Fatto a mano

Un annetto fa andai a Florence Creativity. Non so se conoscete questo evento che si svolge a Firenze in autunno e che è nato dall’esigenza di voler condividere le proprie idee con chi sa come fargli prendere forma tra le proprie mani. In altre parole è la fiera della creatività. Ebbene, senza dilungarmi troppo, vi dico che in quella occasione effettuai diversi acquisti, tra cui un foam glitterato tipo questo:

glitter foam

Non è una carta e nemmeno una plastica, è come un tessuto gommoso ricoperto di glitter alquanto luminosi. La particolarità è che i glitter non si staccano mai anche quando lo tagliamo. Voi vi chiederete cosa ci si fa con una cosa del genere, beh ecco qualche esempio:

segnaposto
astucci
biglietti di auguri

Oggi ho trovato finalmente il tempo di cucire questi due astucci. Ho usato la macchina per cucire. Non sono fantastici, ma penso siano carini e soprattutto utili, con la loro zip e tutte quelle stelline colorate a toni pastello 🙂

Buon venerdì a tutti 🙂

Biscotti con la marmellata di fichi

Oggi ho fatto i biscottini con la marmellata di fichi. Questa ricetta è esclusivamente mia, nel senso che l’ho inventata io, è facilissima, la faccio da anni e vi assicuro che è sempre un successo!

Ingredienti:

200 gr di farina

100 gr di zucchero

100 gr di burro

1 uovo

un pizzico di bicarbonato di sodio

una scorzetta grattugiata di limone

marmellata di fichi

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in un recipiente e impastarli velocemente formando una palla che andrà avvolta nella pellicola trasparente e messa in frigo a frollare per un’oretta. Si tratta di una pasta frolla, quindi bisogna avere l’accortezza di lavorarla poco e con le mani fresche, altrimenti si rischia di “bruciarla” ossia di ottenere un impasto appiccicoso che una volta cotto non risulterà friabile e fragrante. Io all’inizio mi aiuto con una forchetta e poi procedo con la punta delle dita. Questo impasto è buono per crostate e biscotti in genere.

Dopo ripresa la pasta dal frigo, si stende a strisce su un ripiano e vi si sistema sopra la marmellata (io ho messo quella di fichi ma va bene qualsiasi confettura). Bisogna lasciare dei bordi liberi, come si vede nella foto sotto.

Poi la pasta si arrotola piano piano (mi sono aiutata con la carta forno per non rischiare di rompere l’impasto). Si ottengono delle specie di cannelloni ripieni che vanno adagiati nella teglia da forno e messi in forno caldo a 180° per una ventina di minuti, finché la superficie non è dorata.

Una volta cotti, ancora tiepidi, vanno tagliati a fettine e sistemati nel piatto da portata.

Ecco i biscottini, spolverizzati con lo zucchero a velo

Se poi volete renderli ancora più “scicchettosi” li potete anche presentare così, che faranno la sua bella figura 🙂

Buon appetito!

e lievito madre sia!

  Durante il periodo del lockdown mi sono ritrovata spesso a leggere ricette su internet e alla fine ho cominciato a seguire pagine dedicate al lievito madre, alla sua cura e ai suoi utilizzi in cucina. Ci sono tante persone che sono fanatiche di quelle pratiche e fanno a gara a produrre il pane più “alveolato” e ad inventare ricette per il lievito “in esubero” e ce n’è per tutti i gusti.

  Io con il tempo ho imparato un sacco di cose, come ad esempio a “rinfrescare” il preparato e ho anche acquisito vari trucchetti, ma di questo non parlerò ora perché il post diventerebbe troppo lungo, ma se siete interessati posso passarvi qualche ricetta e darvi qualche consiglio…ma anche raccontarvi il resto della mia storia alle prese con la “Mariangela” (è uso comune dare un nome al lievito madre che si “cresce” con tanto amore.. il mio lievito madre l’ho chiamato Mariangela).

  Bene, quello che voglio mostrarvi ora è un piccolo report fotografico: nella prima foto la Mariangela, nella seconda foto la lievitazione della pasta per la pizza, nella terza e quarta foto il prodotto finale: pizza cipolle di Tropea fresca e salsiccia toscana a gogò  Non è goduriosa?  🙂

lievito1
[ lievito madre]
pizza2
[ pasta per la pizza a lievitare]
pizza3
[preparazione della pizza cipolle e salsiccia]
pizza4
[pizza cipolle e salsiccia,  pronta]
 

Tempo di presepi

presepe4
la capannuccia

presepe7
una panoramica nel convento francescano di San Romano (Pisa)

presepe1
un particolare

presepe6
una panoramica  con il castello

presepe5
il villaggio

presepe8
un riferimento al disastro di Genova: “per non dimenticare…”

Qui c’è la storia di questo magnifico presepe:

http://www.parrocchia-la-madonna.it/presepe/

Buon giovedì a tutti.

Saline di Volterra

Ieri, domenica 14/10, sono stata a Saline di Volterra (Pisa) a visitare lo stabilimento dove si produce il sale (di terra) che serve per i consumi alimentari ed industriali. La ditta ha effettuato un’apertura straordinaria in occasione della festa paesana per mostrare a tutti i cicli produttivi.

Vi ho portato qualche foto:

Saline6
[l’entrata dello stabilimento]
Saline3
[i cilindri dove viene stipata la salamoia prima della lavorazione]
Saline2
[l’interno dello stabilimento]
Saline1
[la cascata di sale]
Saline4
[il sale finissimo]
Saline5
[il sale più puro d’Italia]
 Il sale di terra dice sia più sciocco del sale marino, ma più fine e più puro. Ve lo dirò dopo che l’avrò assaggiato e messo a confronto con l’altro. Voi lo conoscete?…