Eccomi

Ughetta prepara il giaciglio invernale

Come passa alla svelta il tempo! A malapena ho riposto nell’armadio i costumi da bagno e i prendisole estivi che già la mia tartaruga si è rintanata preparandosi al letargo invernale. La vedete nella foto? Si è interrata quasi totalmente ricoprendosi con le foglie. Lo fa immancabilmente sempre nello stesso punto del giardino, recuperando la stessa buchetta nella terra, quella che scavò diversi anni fa.

Questo autunno è strano: si alternano le burrasche con fulmini e scrosci d’acqua con raffiche di vento, ai caldi tropicali con le zanzare che non ti danno tregua un attimo da tanto che sono voraci. Nei negozi si cominciano a vedere le decorazioni per Halloween, ma dico la verità, questo autunno ancora non lo sento proprio.

Intanto comunque abbiamo tinteggiato tutte le persiane di casa mia, poi anche le porte finestre e pure la casetta di legno che si trova in giardino è stata rimessa a posto con una bella passata di coppale. E’ stato un periodo di intensi lavori di ripristino e la stanchezza serale mi ha tenuta un po’ lontana dal blog. Ma eccomi di nuovo ed ho un sacco di cose da raccontarvi e da farvi vedere.. quindi, forza e avanti Voi come ve la passate?

Buon inizio settimana a tutti

contrasti

Ieri mattina presto, uscendo di casa, mi sono trovata davanti questo spettacolo mozzafiato, allora ho pensato a Magritte e al suo capolavoro: “L’impero delle luci” e sono rimasta lì diversi minuti in adorazione.

Magritte – “L’impero delle luci”

[Se cliccate sulla mia foto si apre grande]

[Per chi vuole info sul quadro e su Magritte, esponente di spicco del surrealismo, eccovi due link: questo e questo ]

Buon pomeriggio tutti 🙂

Apro…

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Casciana (Pi) foto @ Alidada

Sii uno che apre le porte a coloro che vengono dopo di te

e non cercare di rendere l’universo

un vicolo cieco.

[Ralph Waldo Emerson]



Fai click sulla mia foto per aprirla grande

Buon lunedì a tutti

Castagneto Carducci (Li)

Castagneto Carducci è nel cuore dell’Alta Maremma, storicamente conosciuta come Maremma Pisana (detta oggi anche Maremma Livornese), al centro della cosiddetta costa degli Etruschi.

Il territorio in cui il borgo è situato, è pianeggiante lungo la costa, dove peraltro si trova l’importante Riserva Faunistica di Bolgheri, mentre si innalza nell’entroterra. La fascia costiera è caratterizzata da vaste pinete, impiantate a seguito delle bonifiche effettuate nel XIX secolo al fine di proteggere i retrostanti terreni agricoli.

Castagneto deve il suo nome al castagno, per cui ha il significato di bosco di castagni. Nel 1900, fu aggiunta la specificazione Marittimo, che nel 1907 fu cambiata nell’attuale, in onore del celebre poeta Giosuè Carducci che, da bambino, vi abitò per alcuni anni (presso località Bolgheri, a nord rispetto al paese).

Buon inizio settimana a tutti 🙂

Festa mangereccia

Quando ero bambina, in certi periodi dell’anno aspettavo con ansia le giostre. In paese li chiamavamo “baracconi”, in realtà erano gli autoscontri, i calcinsella e poco di più, ed erano un appuntamento fisso ormai consolidato dalle tradizioni. Noi ragazzetti sapevamo bene che ci saremmo divertiti e contavamo i giorni che avremmo dovuto aspettare per giungere alla festa ed era un conto alla rovescia che ci faceva battere il cuore per l’entusiasmo e per l’emozione che provavamo.

E’ passato tanto tempo da allora e non avrei creduto di provare la stessa sensazione in questi giorni, sapendo che qualcuno al mio paese si accingeva a preparare una bella festa mangereccia. Ritrovarci in piazza, tutti insieme, segna un po’ una liberazione da ciò che abbiamo vissuto da più di un anno a questa parte. E quindi stasera è stata baldoria. Io non ho fotografato la situazione a cena, ma ho scattato qualche foto durante i preparativi e ve le ho portate:

Come vedete si tratta di Street food, che poi per noi che si vive in un borgo medievale, è una cosa desueta e alquanto curiosa.

La festa è riuscita alla grande, anche nel rispetto delle norme anti covid.

Cosa ho mangiato io? Beh, ecco qua, un magnifico panino al lampredotto! 😉 Sapete cos’è il lampredotto e da cosa deriva il suo nome, vero?

Suvereto

Suvereto (Li) – Palazzo Comunale

Eccomi, sono tornata. Sono stata via da mercoledì scorso fino a ieri sera. Una piccola vacanza a San Vincenzo, a respirare aria di mare e purificarsi i polmoni e lo spirito, dopo tanto eremitaggio in casa.

Ho approfittato dell’aria primaverile per fare qualche giro nei dintorni della località marittima, delle lunghe camminate nei borghi della val di Cornia e oltre. Ho anche scattato delle belle foto che vi mostrerò a cominciare fin da ora.

Il giovedì 27 maggio ero a Suvereto, località che vi consiglio vivamente di visitare perché ne vale. Se dovessi soffermarmi a descrivervi le bellezze naturalistiche e paesaggistiche dovrei scrivere chissà quanto. se oltre a questo, mi mettessi a elencare i prodotti enogastronomici e le curiosità folcloristiche, culturali ..ecc.. giuro che non la finiremmo più. Allora eccovi qualche altra bella foto: uno scorcio, la Chiesa, la Rocca Aldobrandesca e il Chiostro del convento… e via 🙂

Spero vi piacciano.

Buon martedì a tutti 🙂