Fantasmi

Ieri sera vi raccontavo di Toiano, un luogo nel pisano, abbandonato e disabitato raggiungibile solo da una via sterrata e piuttosto sconnessa. Ad accogliermi, alla fine della strada, solo la sbarra di accesso al paese, posta prima del ponte che un tempo si presume fosse un ponte levatoio e una folla di gatti, gli unici abitanti di questo luogo sperduto, che il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ha segnalato come uno dei luoghi del cuore da salvare.

Qua e là, mentre si cammina in mezzo ai ruderi delle case, si possono vedere tanti piattini con il cibo per i felini e anche gli abbeveratoi colmi di acqua, per dissetarli. Ma, io mi sono chiesta, se il paese è disabitato, chi si fa carico di tutto ciò?

Beh, Toiano è un posto affascinante, misterioso e anche un po’ spettrale e nella zona si è sempre parlato di fantasmi; di uno in particolare, quello della bella Elvira.

Ora vi racconto la storia:

nel lontano 5 giugno 1947 venne trovata morta nei pressi del bosco di Botro della Lupa, a Toiano,  la bella Elvira Orlandini, (tutti la chiamavano proprio così: la bella Elvira) una giovane contadina, appena ventiduenne che durante la festa del Corpus Domini si era recata a prendere dell’acqua alla fonte distante circa 500 metri da casa sua ma che da lì non fece più ritorno.

Il suo corpo venne trovato completamente insanguinato e mezzo nudo, qualcuno l’aveva aggredita violentemente per poi tagliarle la gola con un coltello. Il colpevole non venne mai arrestato e ancora oggi resta un mistero irrisolto. Qualcuno accusò il fidanzato Ugo, che però poi venne scagionato, fatto sta che l’omicidio destò un enorme clamore in tutta la Toscana ma nonostante ciò il colpevole restò impunito.

 

Ecco, la storia è questa.. se siete curiosi trovate tutti i dettagli in rete,  basta fare una ricerca su Google digitando “la bella Elvira”.

A parte ciò, io mi sono fatta una certa idea di chi vada tutti i giorni a nutrire quella folla di gatti randagi..82

Beh, spero di non essere stata noiosa 😉

Buon lunedì a tutti.

Paesi abbandonati

Oggi ho fatto un giro su per le colline pisane, ho percorso chilometri e chilometri in auto in mezzo ai boschi e alla fine mi sono avventurata a piedi su un’altura per trovare un paese completamente abbandonato. Si chiama Toiano e da lì si vede una vista mozzafiato (domani vi mostrerò qualche foto). Sono tanti anni che il borgo è disabitato ed è un peccato.  Mette un po’ a disagio camminare in mezzo a tanto silenzio. Strane sensazioni che è difficile descrivere e che si provano solo andandoci. Vien fatto di pensare a coloro che ci vivevano e alle tante scene della vita di tutti i giorni.  Ho immaginato i bambini che giocavano per strada e il vociare delle donne intente a cucinare e a far faccende… gli uomini con le camicie a quadri colorate mentre portavano i buoi nella stalla.. ho immaginato le campane che chiamavano a raccolta i paesani la domenica e il profumo di cacciagione cotta in umido con le olive.  Era lì tutto quanto davanti ai miei occhi e il mio sguardo indugiava alla ricerca di ogni piccolo particolare che mettesse in moto la mia fantasia. … Ho sentito un po’ di tristezza, di quella che cade addosso quando si sa che è impossibile riavvolgere il nastro e tornare indietro nel tempo.

Chissà, forse un giorno o l’altro arriverà qualche magnate straniero e si comprerà tutto quanto e ci farà un resort con tanto di piscine, spa e diavolerie varie. Oggigiorno funziona così.

Chissà… vedremo…

Toiano1

Toiano2