Eccomi

Ughetta prepara il giaciglio invernale

Come passa alla svelta il tempo! A malapena ho riposto nell’armadio i costumi da bagno e i prendisole estivi che già la mia tartaruga si è rintanata preparandosi al letargo invernale. La vedete nella foto? Si è interrata quasi totalmente ricoprendosi con le foglie. Lo fa immancabilmente sempre nello stesso punto del giardino, recuperando la stessa buchetta nella terra, quella che scavò diversi anni fa.

Questo autunno è strano: si alternano le burrasche con fulmini e scrosci d’acqua con raffiche di vento, ai caldi tropicali con le zanzare che non ti danno tregua un attimo da tanto che sono voraci. Nei negozi si cominciano a vedere le decorazioni per Halloween, ma dico la verità, questo autunno ancora non lo sento proprio.

Intanto comunque abbiamo tinteggiato tutte le persiane di casa mia, poi anche le porte finestre e pure la casetta di legno che si trova in giardino è stata rimessa a posto con una bella passata di coppale. E’ stato un periodo di intensi lavori di ripristino e la stanchezza serale mi ha tenuta un po’ lontana dal blog. Ma eccomi di nuovo ed ho un sacco di cose da raccontarvi e da farvi vedere.. quindi, forza e avanti Voi come ve la passate?

Buon inizio settimana a tutti

ciao Ughina

Tutte le tartarughe del mio giardino (sono ben 9, di tutte le grandezze) dormono ormai da tempo nel loro nido, l’unica è lei, Ughina, che, nata a fine settembre, fino a due giorni fa non ne ha volute sapere di andare a cuccia. Impavida temeraria non aveva fermezza e girottolava qua e là incurante del freddo e delle intemperie. Io, immancabilmente, all’imbrunire, scendevo in giardino, la prendevo a la mettevo insieme alle altre, ma lei scappava anche se ormai arrivava la notte, allora io la rinchiudevo chiudendole la strada di uscita con una pietra. Era una lotta!

Adesso finalmente si è calmata e dorme anche lei.

Ciao Ughina, ci rivediamo a marzo, quando il sole riscalderà di nuovo la terra, torneranno le rondini e fioriranno le margherite . Buon letargo! ❤

Ughetta

tartarughina

Stamani in giro nel mio orto ho trovato questa (o questo 🙂 ). L’ho chiamata Ughetta,  sicuramente è la prima figlia della mie due tartarughe che già dallo scorso anno si vedeva che avevano intenzione di allargare la loro famiglia. Chissà se è nata ora oppure si è svegliata dopo un lungo e freddo inverno. Fatto sta che qui le temperature si sono abbassate parecchio rispetto alla settimana scorsa che sembrava estate e non mi sembrava il caso di lasciarla sola fuori, allora le ho preparato un giaciglio dove poter pernottare; poi di giorno tornerà all’aperto in un recinto sicuro, fuori portata dai pericoli, come per esempio la falciatrice che taglia l’erba del giardino.

Carina vero? 🙂