Indietro nel tempo

L’amico blogger Fracatz in uno dei suoi post, qualche giorno fa ha spiegato come si possono recuperare in rete dei dati che si pensa siano andati distrutti. Nello specifico ci siamo messi a ragionare dei miei vecchi blog che eliminai una ventina di anni fa, all’inizio della mia attività di blogger. Il mio primo blog si chiamava http://live.splinder.it e pensate che è stato uno dei primi mille blog italiani, invece, il mio secondo blog si chiamava http://alidada.splinder.it , tutti e due furono eliminati, l’uno di seguito all’altro, quando avevano sì e no un paio di anni di vita più o meno alla fine dell’anno 2003. La cosa curiosa è che con le indicazioni di Fracatz sono riuscita a recuperare molti post e mi sono divertita ad inserirne qui un paio, rispettando la data di pubblicazione cioè dicembre/gennaio 2002/2003. Il particolare a cui non avevo pensato è che voi li avresti visti pubblicare come se fossero stati scritti oggi e li avete anche commentati… Allora facciamo così, nei prossimi giorni sceglierò qualche vecchissimo post che vale la pena di restaurare e li posterò di nuovo qui e così vedrete com’ero. Ero molto diversa, ero sempre incasinata e tutta presa dal lavoro. Amavo la poesia e la fotografia …e un sacco di altre cose che non sempre corrispondono a quelle attuali 😉

Ok..ci provo. Buona lettura a voi ❤

Blog anniversario

WordPress mi ricorda i 9 anni di blog su questa piattaforma e di certo è un periodo consistente, ma se considero il tempo Splinderiano precedente, dovrei festeggiare quasi 20 anni che sono sulla blogosfera. Un bel traguardo che pochi possono dire di aver raggiunto.

I primi 4 anni di post e commenti li ho persi distruggendo i primi lavori, ma quasi tutto il resto (dal 2004 in poi) è negli archivi, qui, nella colonna accanto dove c’è scritto “archivi” e può sempre essere letto. Fu un lavoro immane trasportare tutto il materiale qui quando via via le piattaforme chiudevano. Un trasloco enorme e difficile, speriamo che Worpress non ci molli mai perché oggigiorno non ce la farei più ad emigrare da qualche altra parte. Penso che questa sarà la mia ultima spiaggia.

Comunque sia, auguro una buona serata a tutti voi, amici miei e per una volta, via piaccia o no, vi mostro come sono 🙂

[capita spesso che nelle mie foto io mi ci nasconda, ma non se ne accorge quasi mai nessuno…ultimamente, anche a Milano c’ero io in una fotografia…in un riflesso di una vetrina 🙂 ]

100 followers

Per un blog che nato alla fine dell’anno 2000, quando di blogger in Italia ce ne erano meno di 1000, che per pubblicare un post si lavorava in HTML, un blog che è stato distrutto e ricreato da capo ben 3 volte, che è stato trasportato con enormi difficoltà da Splinder dopo la disintegrazione della piattaforma  con un lavoro intenso di circa un mese e una decina di navi traghetto enormi per portare via quasi tutto, questo blog che è rinato dopo questi 2 ultimi anni di letargo… beh, in questo spicchio di cielo i 100 followers che ho raggiunto oggi sono un bel traguardo e voglio salutarvi uno ad uno. Non immaginate quanto io sia felice di stare in vostra compagnia ogni giorno. Grazie!

pollice-su

Avere un blog…

CatturaTrovo che il mondo blog (alias Blogosfera 🙂 ) ultimamente sia molto cambiato. Lungi da me fare un excursus da quando iniziai la mia vita da blogger nel lontanissimo 2001 perché sarebbe una serie interminabile di chiacchiere che non portano a niente se non ad annoiarci. No, … mi riferisco a periodi più recenti, quando sono dovuta fuggire da Splinder ed approdare (a fatica) nel mondo sconosciuto di WordPress. Quell’esodo forzato coincise anche con “l’esplosione” di Facebook e così, molti blogger preferirono mollare tutto e andare a vivere nel mordi e fuggi della comunicazione, ovvero nel famigerato “Faccia-libro” come tanti lo chiamano. Restammo come naufraghi e brancolare in una piattaforma  che all’inizio non ne voleva sapere di accettarci e faceva bizze e così, dopo un po’ di tempo, io sentii il silenzio della solitudine. E’ devastante passare da avere un blog sempre pieno di gente che legge e commenta a ritrovarsi a scrivere e quasi nessuno legge e lascia due parole nei commenti. Ricordo che la sera giravo in cerca degli amici e non facevo altro che trovare blog chiusi … inseguivo link che non portavano più da nessuna parte…e alla fine mi stancai di scrivere e mi zittii. Ne è passato del tempo prima che riprendessi a far vivere il mio spicchio di cielo. Già… forse ve ne siete accorti,  io o ci sono e scrivo oppure non ci sono affatto e sparisco, non riesco a fare diversamente. Non concepisco la “capatina” nel blog per poi tornare a tacere. Il blog o si vive o si molla.

Tornando al discorso iniziale, devo dire che tra le novità di WordPress mi piace tantissimo quel rettangolino arancione che si illumina in alto a destra e che mi dice se qualcuno ha commentato o messo un “like” ..e mi indica dove andare a rintracciare gli amici che comunicano con me. E’ un aiuto fantastico. E poi anche la modalità “lettore” che porta a rintracciare i nuovi post, senza che io perda un sacco di tempo a cercare chi ha aggiornato il proprio blog.  Infine devo dire che sono meravigliata di quanta vita ci sia ora nella blogosfera: un sacco di bella gente nuova, che sto conoscendo. Probabilmente Facebook è stato un fuoco di paglia e ora c’è un ritorno al gusto di scrivere e di leggere, con calma e riflessione. Mi piace tutto ciò e mi sprona a continuare questa esperienza, che intraprendo con nuovo entusiasmo. Intanto desidero ringraziarvi di questa bella accoglienza che mi avete riservato, ..sono rpoprio contenta. Grazie.

ritorno all’innocenza

Una decina di anni fa entrai nel magico mondo di Splinder e quindi nella blogosfera. A quel tempo  per inserire un post e per modificare un template si doveva lavorare in HTML e tutto era alquanto complicato! Si passava più tempo a studiare la tecnologia che a scrivere dei pensieri. Inserire le immagini era quasi impossibile e appena un blogger imparava qualcosa di nuovo lo insegnava agli altri 🙂 La rete in questo senso era davvero molto socializzante. Uno dei traguardi più grossi fu quando io imparai ad inserire la musica in sottofondo. Nulla di particolarmente bello… dei file “midi” leggerissimi perchè a quel tempo la connessione era quel che era ed era impensabile scaricare un MP3 in tempi relativamente brevi.  Ricordo che mi divertivo un sacco ad accompagnare i colori forti degli sfondi del mio blog con la musica degli Enigma. “Return to innocence” era una delle  colonne sonore che io prediligevo. Stasera girovagando su internet, su Youtube  ho ritrovato il video di quella canzone e ho pensato di farvelo vedere: è molto particolare sia come musica che come immagini, ma se avete un attimo di pazienza e lo guardate fino alla fine, penso che un po’ vi emozionerete. Il ritorno all’innocenza è come un riavvolgere in nastro della nostra  vita, per ritrovare noi stessi …

Il testo e la traduzione sono qui

Buonanotte a tutti 🙂