Forza…

Oggi non è possibile scrivere niente qui sul blog, se non un piccolo accenno di come mi sento. Sono passate poche ore dal disastroso terremoto che ha colpito il centro Italia e la ferita è fresca e dolorosa. Io ho nel cuore e nei pensieri quella povera gente che si trova da un momento all’altro ad affrontare un’ecatombe del genere. Siamo ben poca cosa di fronte alla sovrumana potenza della natura e quando arriva inaspettato il momento che siamo costretti a sottoporci al confronto, ci ritroviamo in ginocchio a testa bassa, impotenti come un granello di polvere spazzato da un terribile uragano.  Preghiamo, piangiamo e ci stringiamo in un abbraccio solidale, grande quanto l’Italia intera.

Oggi nel mio paese c’è stato un frenetico movimento per approntare la colonna mobile che si è poi messa in moto poche ore fa dal magazzino regionale ANPAS della Protezione Civile della Toscana.

ANPAS

ANPAS1

Sono partite le attrezzature che accoglieranno gli abitanti di Amatrice sfollati dalle proprie abitazioni: decine di tende in arrivo, insieme ad altre attrezzature.  Tutti i volontari della Pubblica Assistenza sono stati chiamati e impegnati a caricare i 7 tir inviati sul posto.   Si tratta di un modulo di assistenza alla popolazione che potrà ospitare per ora fino a 250 persone, composto da tende con 12 posti ciascuna, una cucina mobile, una tensostruttura, un modulo dispensa e uno per la distribuzione dei pasti, insieme a servizi igienici e a due moduli segreteria: uno per la gestione del campo e dei volontari e uno per il censimento della popolazione.

Tutte le primavere, le scolaresche delle scuole della zona sono invitate a visitare il deposito di queste strutture della Protezione Civile e si spera sempre che la colonna mobile resti sempre lì a riposo…invece all’improvviso ecco che è chiamata a partire in tutta fretta e a portare il suo contributo a chi ne ha bisogno. Grazie a questi bravi volontari che corrono a dare il proprio aiuto, vi siamo riconoscenti.  Forza…