Il cigno nero

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[Cygnus atratus]

Come l’improbabile governa la nostra vita

La “teoria del cigno nero” è stata sviluppata da Nassim Nicholas Taleb che ne ha scritto anche un libro e si riferisce al verificarsi nella storia di eventi improbabili ed eclatanti, quindi completamente inaspettati e larga rilevanza; importanti a tal punto punto che dal momento che si sono verificati in poi, niente è stato più come prima. Tali eventi, rari al punti da venir considerati unici, giocano collettivamente un ruolo importante e vasto, contrariamente al normale flusso dei normali eventi.

Vediamo in sintesi di che si tratta:

Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall’evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Pensarono che si erano sbagliati. In effetti un singolo evento può bastare ad invalidare un convincimento frutto di un’esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non segue un corso lineare, ma fa dei salti e gli imprevisti sono molteplici. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori. Ne sono esempio l’invenzione della ruota, l’11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all’origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le torri gemelle sarebbero ancora al loro posto.

La teoria del cigno nero, o teoria degli eventi del cigno nero, è una metafora che esprime il concetto secondo cui un evento con un forte impatto è una sorpresa per l’osservatore. Una volta accaduto, l’evento viene razionalizzato a posteriori.

Io penso che anche il crollo del ponte Morandi sia un evento di questo tipo e sono convinta che segnerà un grande cambiamento, almeno a livello italiano. Intanto siamo tutti diventati “pontofili” cioè studiosi dei ponti… anche voi vi siete fatti una cultura su come si devono costruire?…

[testi e informazioni presi in rete]

 

#Genova

Genova

E’ difficile scrivere del più e del meno come se niente fosse successo. Come si può non pensarci?! C’è chi tira in ballo la negligenza, chi la politica, chi il destino..poi finiamo tutti quanti con l’abbassare lo sguardo a guardarci i pugni serrati, chiusi nel nostro grembo, e sentiamo un dolore sordo e profondo come quello di chi subisce un torto e non riesce a capacitarsi del perché sia successo. Siamo stati violati, sì , nel nostro amor proprio, nella nostra fierezza di essere italiani, nel nostro pensare che a Ferragosto si sta bene con i nostri amici o familiari lasciando i problemi per un attimo lontani, come se non esistessero.  E le notizie si susseguono incessanti nei tg e continua imperterrito e impietoso il calvario della conta delle vittime. Ma, mi chiedo io, dove diamine è finita quella benedetta stella cadente che fa avverare i nostri sogni e desideri più belli? Quella fucking star che un paio di giorni fa stavamo tutti lì a guardare a testa in su come se da un momento all’altro arrivasse il messia e facesse scendere la manna da cielo.  Sono passati un paio di giorni da quel San Lorenzo che ci ha visti poeti e sognatori, in cui sembrava che tutto andasse a meraviglia, ci siamo distratti un attimino, poi repentinamente si è dovuto girar pagina ed ora è tutta un’altra storia. Strana la vita…

#Genova sei nei nostri cuori ❤