sera d’estate

116872318_10216709742712454_2605457047649592769_o

 

O brezza di mare,

carezza dolce

del silenzio

sulla spiaggia,

eccoti qua,

arrivi a noi,

fin sulla collina

che sul far della sera

giace placida

volta a occidente.

O lieve frescura,

refrigerio delle membra,

emozione inebriante,

ecco che passi voluttuosa

accarezzi  le mura antiche

 penetri  negli anfratti

porti risonanze nuove

ipnotizzi con le tue magie.

Un attimo

 e la sera esplode

coi suoi rossi di fuoco,

foriera di un domani

di certo migliore.

 

Alidada

 

Ricerche interiori

Spazi di intricati chiaro scuri

si alternano sinuosi

tra silenzi assordanti

e fruscianti non so che.

Alidada

[nella mia foto su Flickr: Marc André Robinson, “Right of Return By Themselves and Of Themselves”, 2008-2010 – Museo Gam di Torino]

Rivoluzione

Rivoluzione

Ho visto una formica,
in un giorno freddo e triste,
donare alla cicala
metà delle sue provviste.

Tutto cambia: le nuvole,
le favole, le persone…
la formica si fa generosa…
è una rivoluzione!

Gianni Rodari

Secondo voi qual è la filosofia di questa poesia di Rodari? Secondo me la filosofia di fondo è questa:

Antico inverno

Desiderio delle tue mani chiare
nella penombra della fiamma:
sapevano di rovere e di rose;
di morte. Antico inverno.
Cercavano il miglio gli uccelli
ed erano subito di neve;
così le parole.
Un po’ di sole, una raggera d’angelo,
e poi la nebbia; e gli alberi,
e noi fatti d’aria al mattino.

Salvatore Quasimodo

 
 
 
 

continua i’ diaccio

E’ vero quel che dice qualcuno, è bastato uno spruzzo di neve per dividere l’Italia in due..e quella linea di divisione passa proprio di qui, sotto a casa mia. 

neve a Montopoli 18

Venerdì sono partita da casa tranquilla e beata alle ore 8 e ci sono rientrata non alle 11,30 come previsto, ma dopo una miriade di peripezie, alle ore 20,30.

Ho dovuto  lasciare l’auto parcheggiata in un parcheggio ghiacciato a qualche chilometro da qui e l’andrò a riprendere non si sa bene come e nemmeno so quando ..e non mi chiedete come ho fatto a rientrare perchè non so più nemmeno quello .

Adesso ho deciso di prenderla con filosofia e di starmene in casa al calduccio..e così magari curo un po’ il blog (che ne ha bisogno.. dopo tanto LAVORARE ).

Poco fa leggevo i dialoghi dei miei amici su facebook e non ho potuto fare a meno di mettermi a ridere! Vi riporto alcuni stralci:

“straniero con targa principato in difficoltà sul cavalca-ferrovia a ‘La Rotta’ creando una coda disumana…mossi da compassione abbiamo iniziato a spingerlo per mandarlo avanti……ha aperto la bauliera, per appesantire il posteriore (auto a trazione posteriore)…..abbiamo visto che aveva le catene ! ! ! ! ! ! !”

….

perché il TIR olandese carico di pneumatici da neve che ha fatto dieci chilometri di coda a Staffoli? o il tizio con lo scooter che mi è cascato davanti quattro volte in dieci metri e alla quinta è finito nel fosso profondo un buon metro e mezzo? tanto che ho pensato (logicamente) che stesse effettivamente cercando di buttarsi nel fosso…”

Neve
Neve che turbini in alto e avvolgi

le cose di un tacito manto.

neve che cadi dall’alto e noi copri

coprici ancora, all’infinito: imbianca

la città con le case,con le chiese,

il porto con le navi,

le distese dei prati…..

(U. Saba)

Sì.. sì… ok, siamo tutti d’accordo che la neve è bella e dà quel quid di poetico che prima di Natale non si chiederebbe di meglio, ma ora BASTA! Il mio paese medievale non reggerà per molto. Le travi del mio tetto non sopportano tanto peso e ho paura che si spezzino nel mezzo. Le case qui hanno come minimo 100 anni e stanno ritte per miracolo. Non siamo mica tanto avvezzi alla neve noi toscani.. 

Il Sole di entrambi

il_bacio_klimt

Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia…
Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.


(Pablo Neruda)

Per te.

licheni e pietre

Devo chiudere gli occhi per immaginarti
così com’eri e poi come sei ora.
Forse se mi concentro riesco anche
a sfiorarti leggermente..
Potrei passare le mie dita sulla tua fronte
e poi seguire il tuo profilo
fino a sentire il contorno
delle tue labbra umide…
Sei tu.. sei lui.. sei un’idea..
Sei stato e sarai finchè io sarò.
Sei un profumo e sei un ricordo,
sei il fremito che mi scuote l’anima.
Dolcemente rompi i miei pensieri,
quando mi esplori dentro al cuore.
Sei un colore sconosciuto.
Sei come un ologramma argentato
nella tavolozza assurda
e intricata della mia vita.

.

Alidada

.