Le ronde fiorentine

Ronda.JPG

A Firenze non c’è mai pace! E’ appena finita la guerra con il Mc Donald che voleva aprire davanti al Duomo e invece non gli hanno dato il permesso (e hanno fatto bene!) e ora siamo arrivati alle ronde “antipanino”!

Guai a chi si siede su uno scalino in via dei Neri per gustarsi in santa pace il sacrosanto sfilatino imbottito o la focaccina con la cecina… no, non si può e si rischia di essere brontolati e invitati a rimettersi in cammino alla svelta. Il fatto fa clamore e Nardella, sindaco della città, fa sapere che Palazzo Vecchio (ovvero l’amministrazione comunale) non ha incaricato quelle persone lì di badare al decoro cittadino, ma solo i vigili urbani e che quel gruppo è formato da volontari che si sono organizzati autonomamente.

Fatto sta che le ronde le trovi a controllare e, nell’epoca dei fast-food, dei finger food, dello street food..se tante le volte io comprassi la pizzetta a taglio alla mia nipotina, dovrò stare attenta a quel che fa la nina, che se le scivola via una gocciola di olio sul marciapiede, come minimo mi fanno la multa, ma può anche essere che mi arrestino…che ne so 14 ..

E vabbè, io ci scherzo, ma da una parte approvo l’iniziativa perché le regola vanno rispettate e non è possibile che Firenze si riduca ad un bivacco di gente che si comporta male e trasformi una splendida città d’arte quale è, in un immondezzaio maleodorante. Io ci metterei quegli sceriffi lì anche di notte, che non ci si può più permettere di camminare tranquilli per le strade.

 

Annunci

Inconcepibile

ZiniMa voi ne avete sentito parlare di questo fattaccio che è successo qui, nella mia zona (ovvero nel pisano) il 26 Maggio scorso? Beh, è successo che un ragazzo poco più che ventenne, di buona famiglia, ha raggiunto la sua ex fidanzata a Prato, l’ha uccisa sparandole e poi l’ha portata con sé, morta,  in auto, fino quasi a casa propria; ha poi puntato la pistola verso se stesso e si è suicidato.   Una tragedia enorme che ci ha lasciato tutti quanti a bocca aperta, perché lui, fino a quel momento era stato un ragazzo bravissimo e poi anche perché il padre del giovane è molto conosciuto da tutti per il suo lavoro di giornalista ed è sempre molto attivo su tantissimi versanti, soprattutto nel volontariato. Io, fino a poco fa, lo avevo anche amico su Facebook, anche se non mi ricordo di averlo mai conosciuto di persona. Penso che magari, tempo addietro, mi ha chiesto l’amicizia e io l’ho accettato nella mia lista di amici. Fatto sta che dopo quella disgrazia, tutti si aspettavano tanto doloroso silenzio, invece no, tutt’altro…
continua a leggere…

Pensioni

pensioni

Ragazzi, apro il portale di Libero per leggere la mia casella di posta e guarda  cosa mi trovo in primo piano! Sono rimasta a contemplare questa immagine per qualche minuto pensando che potrebbe essere la mia foto nel mentre me la rido in quel modo sentendo la notizia che finalmente siamo ritornati a quota 100 per le pensioni. Oh, se questo governo mantiene le sue promesse piano piano ci si arriva e allora … CIAONE!!! … Alidada potrà godersi finalmente il meritato riposo! Speriamo…

#abbassolafornero

 

 

Metodi educativi

Eppure prima eravamo più lenti in tutto quello che facevamo.  Per fare un brodino ci mettevamo un paio d’ore, lessavi le verdure con la carne e riempivi la casa di vapore… perché non c’erano quelli in scatola o i liofilizzati; per il bucato dovevi mettere a mollo i panni e poi usare il bruschino per togliere le macchie ed era un massacro per le nostre povere ossa;  per chiedere qualcosa a qualcuno non prendevi il cellulare, ma la bicicletta e pedalavi fino a casa sua, poi suonavi il campanello e se ti andava bene qualcuno ti rispondeva affacciandosi alla finestra; per documentarti negli studi andavi in biblioteca oppure prendevi il treno per recarti nella città più vicina per trovare i libri giusti, non usavi Google;  per comprarti qualcosa dovevi rompere il salvadanaio e usare quei pochi spiccioli, non chiedere a babbo che ha la carta di credito e ti acquista le cose online.. Insomma, ci voleva sempre un sacco di tempo per ogni faccenda, ma in una cosa le donne come me erano molto più veloci rispetto ad oggi: nell’educare i figli! Io avevo un metodo super-veloce, il metodo della “ciabattata” e funzionava così:

IMG-20180329-WA0004_resized_20180902_105350267.jpg

Oddio, a dirla tutta i miei figli non stavano mai lì a prendersi la ciabattata in testa e mi scappavano, cosicché io credo non essere mai riuscita a beccarli! Ma vuoi mettere la  velocità nel  farsi capire? Già la minaccia di prendersi una ciabattata era molto esplicativa. Non immaginate oggigiorno in famiglia quanto ci ridiamo su quando ripensiamo a quei tempi Loro mi dicono: ” …e tu continuavi imperterrita anche se sapevi che non ci avresti mai beccati!” 49

Buona domenica a tutti

Tempus fugit

Oggi ero dal parrucchiere a farmi i capelli e, mentre aspettavo, leggevo qualche rivista; ad un tratto, girando pagina, sono passata dalle foto dei vips in costume da bagno all’immagine di questo splendido albero di Natale.

giornale.jpg

Ora, dico io,  in un attimo dal costume al mare alla pubblicità dei mercatini di Natale a Bolzano…

[della serie #nonmigarbaquestacosa#]

 

 

Ciao Agosto

ortensia
[Ortensia @ Alidada]

Uno degli ultimi fiori di ortensia mi guarda splendido e malinconico nel mio giardino, consapevole che da domani inizierà il suo tramonto. Ciao Agosto.. ciao amici giramondo che su Facebook fanno bella mostra delle proprie ferie trascorse in  mondi lontani… ciao condizionatori a manetta che ad entrare in un supermercato rischi la broncopolmonite… ciao alle docce rinfrescanti ogni 3 o 4 ore al giorno… ciao ai negozi chiusi con la scritta “chiuso per ferie”… ciao a quelle videate del meteo sempre in pole position nei nostri cellulari e alla tv….e ciao a quella domanda ossessiva e disperata: “oh, ma quando finirà ‘sto caldo?”.

Beh, ciao Agosto, mese magnifico che mi permette di dedicarmi ai miei numerosi hobby… Ciao, mi mancherai…cavolo se mi mancherai!!!

 

Paradosso

colori2.jpgIn una vita semplice, per come la intendo io,  non ci sono tanti problemi ne’ complicazioni; il tempo scorre lineare senza troppi turbamenti ed eccessi ed ogni attimo può essere centellinato come si fa con un sorso di vino pregiato, che si tiene a lungo in bocca per coglierne le fragranze e tutte le peculiarità.  Ci si può annoiare di tanto in tanto ma è bello pure quello, io lo considero un lusso, in altri momenti però ci si può permettere di andare a sorseggiare un the con le amiche e chiacchierare piacevolmente del più e del meno finché non si vede il sole tramontare e si sente un certo languorino che ci fa capire che ormai è ora di cena ed è meglio ritornare nella propria tana e basta con la gente.  La vita semplice è come allo slow-food dove hai il tempo che necessita per fare delle scelte oculate e piacevoli per te stesso.  Uno stile di vita di questo tipo penso porti l’individuo ad essere un po’ solitario perché è pur vero che se hai tanta gente con cui comunichi e intessi delle relazioni, la situazione si complica perché capita che ti fai carico dei loro problemi e la vita diventa più complessa da gestire. E con  “tanta gente”  mi riferisco soprattutto ai membri famiglia e agli affetti che gravitano intorno a te e che spesso chiedono il tuo aiuto per varie occorrenze; non penso certamente ai tanti conoscenti che hanno ben poca rilevanza sul nostro vivere quotidiano.

Quindi, in definitiva,  il mio ragionamento mi porterebbe a dedurre che se uno è solo sta meglio e fa quel che vuole.. sì, ma la solitudine non è esso stesso un problema? L’essere umano per sua natura è socievole e ha bisogno di stare con gli altri. E allora si arriva ad un paradosso: se la vita semplice ti porta a star lontano dalle difficoltà quindi ad isolarti un po’ dal mondo, forse allora è meglio vivere in compagnia,  in una vita piena di gente per te imporrante… e piena di problemi..

Insomma, in definitiva, fate un po’ voi, perché io ancora non l’ho capito cosa è meglio…  probabilmente la questione è variegata e non può essere trattata in una decina di righe di un post scombussolato  di un blog che non ha né capo né coda

..nel post precedente me l’ero cavata solo con un’immagine che voleva essere esplicativa…ecco, avevo fatto meglio…