sempre in ritardo

primule

 

Come mai ultimamente sono sempre in ritardo? Anche con gli auguri! Eppure nella mia vita mi ci è sempre incastrato tutto per benino.. invece ultimamente sono diventata un disastro! Starò mica invecchiando?

Beh,  sia quel che sia vi faccio gli auguri doppi 🙂

e poi

vi regalo i piccoli fiori colorati del mio giardino 🙂

 

uova di Pasqua

Questa volta parliamo delle uova di cioccolato.
Cerchiamo di ridurre il nostro impatto ambientale anche nel periodo di festa!
Gli imballaggi delle uova di Pasqua sono di certo coloratissimi e scenografici ma una volta scartati finiscono per essere solo un volume in più nel nostro cestino dei rifiuti. Per di più, la carta dell’uovo, essendo composta da plastica e alluminio, può essere gettata solo nell’indifferenziata.

Allora perché non pensare a riutilizzarla prima di destinarla ai rifiuti?

L’uso più semplice della carta dell’uovo è riutilizzarla come futura carta regalo. Grazie, infatti, all’ampiezza e ai colori si presta benissimo per impacchettare regali di forme tra le più varie.
Possiamo sostituire la carta per foderare cassetti, scaffali e cassepanche o, ancora, sostituirla all’alluminio per la conservazione dei cibi in frigorifero, visto che ne è in parte composta.
Se ritagliata e incollata su un cartoncino può divenire, lasciando spazio alla fantasia e senza eccessive doti di manualità, un segnalibro, un segnaposto o un coloratissimo aquilone!
 

(segnalibri triangolari)

E se vogliamo essere dei consumatori attenti, possiamo acquistare prodotti equo-solidali. Le uova sono prodotte con cioccolato biologico ed hanno una confezione di carta seta, ottenuta grazie a particolari telai che riutilizzano gli scarti di lavorazione delle fibre.
Persino la sorpresa rispetta gli standard!
Oltretutto in questo modo aiuteremo lavoratori e lavoratrici del Sud del mondo. 

Le immagini sono prese dal web.
L'articolo mi è stato gentilmente concesso in prestito  dal gruppo Facebook: 
Green Cross Italia