…ma chi?

Avete presente quando una si prende qualche minuto per sé, per darsi una sistemata e poi scopre che era l’unico momento sbagliato nell’arco di una giornata? Beh, ecco, ora vi racconto…

Ieri mattina verso le 11 dico a mio marito che stavo andando a farmi una doccia e che per darmi una sistematina mi sarei assentata una mezz’oretta, tanto non aspettavo nessuna visita quindi il mondo poteva fare a meno di me per un po’. Dopo una ventina di minuti, però, mentre ero lì con l’accappatoio e l’asciugamano il testa, sento una scampanellata. Nel dubbio che mio marito non avesse sentito gli ho letteralmente urlato dal bagno che rispondesse guardando chi ci cercava. L’ho sentito scendere le scale e incuriosita ho origliato e ho sentito che parlava con qualcuno giù al portone di casa; una chiacchierata breve, di qualche attimo poi lui è tornato di sopra con un sacchettino sbrilluccicoso con all’interno due flaconcini di Yves Rocher con qualche perlina natalizia e me lo ha porto. Io ho guardato il regalino sorridendo mentre me lo rigiravo tra le mani, sicuramente avevo gradito il pensierino, non rimaneva che sapere chi lo avesse portato. A quel punto ho guardato il marito e gli ho detto: “Carino! Chi lo ha portato?” e lui: “Mah, non so, non gliel’ho chiesto…era una ragazzina!” . A quel punto ho pensato che mi prendesse in giro e ho cominciato a guardare meglio se ci fosse stato inserito qualche bigliettino, ma niente, non c’era alcuna indicazione del mittente. Allora ho guardato di nuovo il marito e ho cominciato a incupirmi: “Senti,..ti trovi davanti una che porta un regalo e tu oltre a non sapere chi fosse, nemmeno le chiedi il suo nome o qualche altra cosa?”..e lui: “Ha detto che era un pensierino per te e io le ho detto “grazie” che altro c’era da sapere?”. A quel punto giuro che ho pensato al divorzio come rimedio estremo ai miei problemi! Ma poi, siccome ormai il periodo del “soddisfatti o rimborsati” con il marito è scaduto da tempo, ho pensato ad un altro modo di risolvere il problema senza litigare e così ho iniziato con le domande come si fa quando si gioca ad “Indovina chi”.

“giovane o vecchia?”… “giovane!”

“capelli mori o biondi?”… “mori”

“lunghi o corti?”…corti

“lisci o ricci?”… lisci

“alta o bassa?… piccoletta ed esile

e via via con gli altri particolari .. sui modi di parlare.. sul vestito.. sullo sguardo..

Alla fine il campo si è ristretto e allora, continuando con il metodo “indovina chi” ho preso due fotografie tra quelle degli amici che ho su facebook, le foto di due ragazze, mie conoscenze, “papabili” e gliele ho mostrate dicendo: “è una di queste due?” e scoprendo che l’artefice di quel gesto gentile era una mia ex colleghina carinissima alla quale anni fa ho fatto da tutor. A quel punto ho sorriso pensando al bel pensiero che lei aveva avuto nei miei confronti e ho riflettuto qualche minuto pensando a come contraccambiare 🙂 Non ci ho messo più di due minuti per decidere.

Dopo pranzo, in cucina, mi sono armata di buona volontà e ho preparato una teglia di biscottini ai corn flakes, di quelli che piacciono tantissimi ai bimbi e poi, detto fatto, ho preparato un bel vassoio dorato e ce li ho posizionati in bella mostra con lo zucchero vanigliato e così, dopo aver confezionato un bel pacchetto, ho preso l’auto e sono corsa a consegnare il regalino. Quando le ho suonato alla porta, lei mi ha aperto insieme ai suoi tre bimbi piccoli e non potete immaginare come le si sia illuminato il sorriso per la sorpresa.

Natale è anche questo, una doppietta di bei pensierini profumati, a sorpresa, che poi anche se non ti abbracci e non chiacchieri ore ed ore, capisci lo stesso che ti vuoi un gran bene .. così mi piace.

Il Natale del 2020

Forse questo Natale sarà più bello di sempre,… chissà…

Di certo sarà meno consumistico e più intimo e ci permetterà di riscoprire valori e sentimenti che non sempre valorizziamo fino in fondo. Approfittiamo di questa occasione per coglierne il senso e godere a pieno della loro bellezza.

Concentriamoci e mettiamoci d’impegno per ricaricarci di energia positiva perché è di questa che avremo bisogno in futuro, per affrontare le difficoltà che ancora ci aspettano. Non ci dimentichiamo che stiamo per intraprendere il cammino in una situazione nuova, inedita e piena di incognite. Ricordiamoci sempre che più ci sentiremo uniti e più forti saremo.

Vi mando un abbraccio grande quanto il cielo che ci separa ❤

Nebbie

A volte è un po’ così. Sul far del giorno spalanchi la finestra e vedi che il grigiore impera. I boschi della vegeta Toscana si ovattano di tinte acquerellate e non si capisce dov’è l’orizzonte e comincia il cielo. L’aria è pesante, umida, fredda, quasi appiccicosa ed il sole fa fatica ad irradiare la sua luce, come se non riuscisse ad uscire dalla coltre in cui ha riposato durante la nottata.

Il solstizio è appena passato, tra poco sarà Natale e mi ritrovo a pensare con piacere che siamo quasi arrivati alla fine del 2020.

Tempo di presepi

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la capannuccia

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una panoramica nel convento francescano di San Romano (Pisa)

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un particolare

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una panoramica  con il castello

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il villaggio

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un riferimento al disastro di Genova: “per non dimenticare…”

Qui c’è la storia di questo magnifico presepe:

http://www.parrocchia-la-madonna.it/presepe/

Buon giovedì a tutti.

Tempus fugit

Oggi ero dal parrucchiere a farmi i capelli e, mentre aspettavo, leggevo qualche rivista; ad un tratto, girando pagina, sono passata dalle foto dei vips in costume da bagno all’immagine di questo splendido albero di Natale.

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Ora, dico io,  in un attimo dal costume al mare alla pubblicità dei mercatini di Natale a Bolzano…

[della serie #nonmigarbaquestacosa#]

 

 

l’omologazione

Merano

Non è forse vero che si sta diventando così?  Tutti uguali..omologati su un modello che sta in testa ad un qualche “burattinaio” che agisce per il proprio tornaconto. Tutti con il cellulare in mano, con i vestiti alla moda, con i discorsi riportati pari pari dalla tv…o inculcati da qualche politicante da strapazzo. Tutti lì su Facebook a far bella mostra di sé… Tutti a spendere soldi che magari nemmeno si hanno. Tutti con i macchinoni da sfoggiare. Tutti a giro per il mondo che tanto anche se l’Italia non si conosce che importa? Tutti a far spesa agli ipermercati! Tutti che parlano usando le stesse poche parole che tanti i discorsi lunghi a che servono? …Basta capirsi… e poi se si usa anche qualche termine inglese è anche meglio… No?

Natale a Firenze

 

Oggi Firenze era spettacolare! L’aria natalizia di pace e serenità di respirava a pieni polmoni sotto a quel cielo terso e luminoso. Le vetrine illuminate.. qua e là qualcuno cantava e attirava i pochi passanti che ascoltavano in religioso silenzio;  altri artisti di strada si cimentavano in giochi e arti figurative… Ho fatto una lunga passeggiata fino a Piazza Santa Croce soffermandomi a guardare ancora una volta alcuni particolari che fino ad ora erano sfuggiti  alla mia attenzione. Firenze non si finirà mai di conoscere a pieno… è una città sorprendente come poche.

Insomma, è stato un bellissimo Natale che mi sono goduta davvero tanto, anche se …

firenze-3

beh, ..esercito, carabinieri, polizia, vigili urbani, guardia di finanza.. mai visto un dispiegamento di forze dell’ordine così numeroso in vita mia… ma di questo preferisco non parlare, dico solo un “grazie” a loro, che con il loro lavoro permettono di stare relativamente tranquilli a vivere la nostra vita come se niente fosse…

#grazieItalia

[se cliccate sulle mie foto in alto le aprite in grande]