un club per pochi..

procuste2

Roma, 31 lug. – I dati forniti dal ministero della Pubblica istruzione sui risultati degli scrutini e sui debiti scolastici dimostrano una vera e propria “emergenza matematica. Il 44% degli studenti con debito, lo ha avuto infatti con matematica. Un dato abbastanza unitario tra nord e sud: al nord il 44,8% degli studenti con debito, al sud il 43,2%, al centro il 44,4% e nelle isole il 43,9%.

Per affrontare questa emergenza il ministro Fioroni ha annunciato che prima della fine dell’estate si istituira’ un comitato che entro tre mesi dovra’ formulare delle proposte per superare l’emergenza. “Insediero’ questo gruppo di lavoro perche’ nel nostro Paese c’e’ una emergenza matematica e c’e’ la necessita’ di affrontarla – ha detto Fioroni -. L’emergenza e’ legata alla capacita’ di fare appassionare i ragazzi allo studio della matematica. La matematica non deve essere solo un club per pochi”.

… si fa presto a dire “appassionare allo studio della matematica”..

Tanto per cominciare la matematica è riflessione e oggigiorno chi ha voglia di  riflettere  su cose spesso astruse?

..e poi la matematica o è banale e come tale non è appassionante o è fatica mentale..e quanti hanno voglia di massacrarsi il cervello a studiare cose che a volte non si sa nemmeno di cosa si parla da tanto sono astratte!?

Aggiungerei anche la difficoltà dei matematici a farsi comprendere usando linguaggi semplici e pertinenti… (avete mai conosciuto un matematico – persona “normale”?..i matematici sono persone strane e parlano poco). quindi sono poco comunicativi.. ergo… la vedo dura!

partenza..

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Chi ha detto che la matematica non è viva?.. Bada te come respira!

Se qualcuno si volesse cimentare nello studio di quella funzione vi lascio qui anche la formula:

z(x,y,t) = exp(-t(x2+y2))

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Io intanto sono in partenza, il Capo mi ha chiamato e io devo correre (da notare la maiuscola in segno della mia sudditanza ).

Vado ad un seminario di studi che si prevede molto impegnativo..ci ritroveremo qui tra un paio di giorni..

Un caro saluto a tutti coloro che passeranno di qui,..

aspettatemi

Alidada-a spasso-come-Gauss

..un po’ …così

   

 ..E poi dice che si importano matematici dall’estero! .. ci credo che è così! Tornassi indietro …tutte le facoltà andrebbero bene, ma non quella. Fino a qualche anno fa il mio ambiente di lavoro era diverso da ora. Era piacevole e io ci stavo bene.
Mi divertiva stare con i ragazzi e anche con i colleghi mi trovavo sempre a mio agio. Organizzavamo cene di lavoro e capitava spesso che ci trovavamo a ridere e scherzare insieme.
Ogni volta che si andava in vacanza ci baciavamo e ci si faceva gli auguri.
Al di là dell’essere colleghi eravamo tutti cari amici.
Io, dopo qualche giorno di ferie, mi ritrovavo con la voglia di tornare a lavorare perché ne sentivo la mancanza..
Ora non è più così. Non so se è perché sto invecchiando o perché sono cambiate le cose.. ma credo che la seconda ipotesi sia quella giusta. La maggior parte dei ragazzi ha qualcosa che non va: troppe famiglie angosciate dai loro problemi e una società che fa trasparire che la cultura serve proprio a poco.. E allora vai “tu” a insegnare matematica in una scuola che fa fatica a stare al passo coi tempi; una scuola statale alla quale lo Stato stesso dice chiaramente di credere poco e dove i ragazzi hanno altro per la testa! Anche tra colleghi  si respira un’altra aria. C’è amarezza e mortificazione e a malapena si sanno i nostri cognomi.  Se potessi cambierei lavoro.. ma un matematico che può fare se non insegnare matematica? Che lavoro potrei andare a fare conoscendo solo cose astruse?! .. Integrali.. derivate.. campi e vettori.. che ne faccio? Non li posso smerciare nemmeno come cultura personale sul blog!

mah..

per vedere le figure clicca qui

eppure nella geometria tradizionale si dice sempre che

due figure uguali sono equiscomponibili (ossia sono composte

dagli stessi pezzi) ..ma allora chi si è preso il quadratino mancante

nel triangolo in basso?

..

(ho accennato la soluzione nei commenti)