guide noiose

A Parma ci capitò una guida turistica che era di un noioso..  ma di un noioso ..che di più sarebbe stato impossibile. Una vecchietta vestita da Crudelia Demon, con una giacchettina bianca a macchie nere come il manto dei cani della carica dei 101.. che non stava zitta un attimo e che non ci perdeva di vista un momento. I ragazzi con gli occhi al cielo non ne potevano più di tutte quelle spiegazioni. E’ vero che la gita è istruttiva e si deve imparare.. ma è anche vero che la gita è un momento di relax e di socializzazione e non è pensabile che una persona esiga attenzione continuata da un gruppo di ragazzini (per di più fuori della scuola) per più di 6 ore in un giorno. Io non volevo arrivare al punto di litigarci e mandarla a quel paese, quindi cercavo di mediare con educazione.. ma è stata dura! Ad un certo punto ci eravamo fermati un attimo davanti al Duomo di Parma e ci stavamo strafogando un gelatino niente male quando sento che il Mancinelli (il Mancinelli è uno degli alunni più bravi ed educati della scuola.. ma  anche lui non ne poteva più..) mi si avvicina di lato  e mi sussurra all’orecchio: “ Prof, si sbrighi a mangiare quel gelatino perché se la “vecchiarda” se ne accorge glielo sequestrerà … lei sta  perdendo troppo tempo!”   …  …

E con questa storiella e un paio di foto vi saluto perché parto per un’altra gita.. Stavolta andrò a Padova e poi sul Brenta a visitare le ville Palladiane. A giovedì.. Buoni giorni a tutti,

Alidada

Parma: il battistero (… in su)

Il Battistero di Parma

foto: Alidada

Parma: davanti al battistero (… in giù)

davati al battistero di Parma ... in giù

foto: Alidada

 

Londra

Qualcuno mi ha invitato a scrivere e raccontare..e io raccolgo l’invito

London eye

.

Giorni fa a Londra si respirava un’aria strana. Tutto sembrava svolgersi come di consueto ma se si osservava con un po’ di attenzione, si notava che qualcosa esulava dalla normalità.

 La gente riempiva la metropolitana e viaggiava in silenzio e di corsa seguendo ognuno i propri ritmi veloci di lavoro. Spesso potevo notare giornali aperti e spiccava sempre la scritta “bomber”. Insomma, Londra non voleva darlo molto a vedere ma era in allerta. In quei 4 giorni in cui ci sono rimasta ho viaggiato spessissimo nel “tube” (come lo chiamano loro) e cercavo di non pensare a quel che ci poteva capitare. Era un po’ come giocare alla roulette russa.. ma con una pistola che io al momento pensavo fosse scarica perché aveva già sparato tutte le sue munizioni ( e invece purtroppo mi sbagliavo…).

La mia borsetta spesso è stata presa di mira dai poliziotti inglesi che ci hanno rufolato dentro a più riprese mano a mano che visitavo musei e luoghi d’interesse culturale e artistico. La perquisizione più grossa l’ho avuta all’ingresso del London eye (l’occhio di Londra) la grandissima ruota panoramica situata sul Tamigi, proprio di faccia al Big Ben.

.

 

.

Prima di entrare nelle cabine, ognuno di noi veniva scrupolosamente perquisito e poi, come se non bastasse, veniva sottoposto al metal detector.. ogni borsa e borsetta veniva aperta.. A me mi è sembrato molto strano che qualcuno rufolasse in quel modo nella mia borsetta.. La borsetta di una donna è come il suo micromondo e ci puoi trovare tutte le sue cose, che per lei sono preziose..e veder loro che se le ripassavano tra le mani e le guardavano in modo sospettoso mi è sembrato tanto strano. Una volta finito il giro panoramico, non appena la cabina si vuotava e i visitatori scendevano, 3 poliziotti entravano dentro con specchietti e altre diavolerie tecnologiche indagando sotto e sopra a quell’unica panchetta che vi si trovava in mezzo.

.

London eye

.

 Una volta mi sono fermata a fare fotografie del metro e quando la sorveglianza mi ha visto mi ha cacciato via alla svelta. Meno male che non mi ero portata le forbicine da unghie e nemmeno una pinzetta di quelle per i pelucchi..ci sarebbe stato da farsi arrestare. Ecco come ho visitato Londra.. Una Londra assediata e impaurita. Ma nonostante tutto mi è piaciuta moltissimo. Se dovessi scrivere le mie impressioni, penso che ci scriverei un libro. Ho visto i quadri di Leonardo alla National Gallery e ho letto “gellatto” nel menu del ristorante che si spacciava per italiano.. Ho notato che l’unico personaggio italiano nel museo delle cere di Madame Tussot era Pavarotti e che ne’ Mussolini ne’ Berlusconi.. ma nemmeno Giulio Cesare avevano avuto l’onore dell’immortalazione. Ho notato che a Londra non esistono gli extracomunitari come da noi e che nessuno ti lava i vetri ai semafori e nemmeno cerca di venderti collanine e gingilli vari.. Dappertutto c’è molta pulizia..e molta gente che pulisce ..E poi ..strano, non ho visto rondini e la mattina non c’erano passerotti a far confusione..  nella notte c’era un gran silenzio.. nemmeno qualche voce e neppure qualche civetta come invece è solito qui a casa mia…

A volte mi chiedevo se lì era meglio o peggio che qui. Se lì era più bello o più brutto che qui. Insomma, mi sforzavo di fare un paragone.. ma paragoni di questo tipo non si possono fare..

.

.

.

Buon w.e. a tutti,

Alidada

gita…

Ebbene sì, da qualche giorno sono assente dal blog. Sono passata di qui solo per lasciare una lieve traccia ma sono impegnata altrove.

Oggi è arrivara Mara (Mara ha due link in questa pagina:  uno con il suo nome e l’altro come “miele amaro”) ..dicevo.. è arrivara Mara dalla Sardegna con una scolaresca  di gitanti e qui restaranno fino a venerdì. Ho organizzato un bel programmino che prevederà la visita a Pisa.. a Vinci e a Firenze, oltre a varie escursioni qui nel circondario. Scatteremo foto e vi faremo vedere non appena sarà possibile e avremo un po’ di tempo libero.. Internet ed il blog vuol dire anche questo: avvicinare due realtà tanto diverse come la Sardegna e la Toscana .. e avvicinarle al punto che poi la comunicazione tramite gli strumenti tecnologici più avanzati non basta più.. e  occorre la conoscenza fisica..reale..

..presto tornerò.. ma voi aspettatemi, mi raccomando

Vi mando un bacio a tutti e vi auguro una buona serata

Alidada

a Castiglion del Lago

castiglion del lago

Eccomi di ritorno :-). Bellissima gita in luoghi incantevoli.. e vedrete che foto! ;-).

Il lago Trasimeno è davvero molto bello ed è piacevole perlustrarlo, a cominciare dalle sue isole, per poi finire l’escursione nelle località della costa.

Il tempo è stato buono e la comitiva  tranquilla .. dunque …tutto bene .

Vi chiederete in quella foto che cosa si vede.. Beh, si vede la rocca di Castiglion del Lago e la lunga fila dei ragazzi.. Io ero in fondo, insieme a pochi ritardatari.. dico io..  altrimenti come avrei potuto scattare una foto così carina!?  🙂

Buona serata a tutti

Alidada

gita sull’Arno (Pisa)

boccadarno

Eccoci là sul barcone in mezzo all’Arno. Siamo partiti da San Rossore e ci siamo diretti verso Pisa.

In pratica qui il fiume è quasi alla foce e si può vedere dalla sua grandezza. Poco distante, ma dalla parte opposta, si trova uno dei porti fluviali più grandi d’Italia.. Ma andiamo oltre e guardate la meraviglia….

Pisa

.. vedete? Si vede la Torre di Pisa sbucare sopra le punte degli alberi. Spettacolare!

E’ da poco che hanno iniziato questo servizio di trasporto con i barconi sull’Arno e per me  è ancora  tutto da scoprire..

Buona serata a tutti

Alidada