Ogni tanto guardo film

Tempo brutto, chiusi in casa (o quasi) e allora che si fa? Direi che si guarda qualche film! Io ho un po’ di roba a disposizione perché ho Sky cinema, Netflix, Prime video, più altre cosette su Rai Play e compagnia bella. Prima di scegliere cosa guardare mi metto lì e mi documento un po’ prima di arrivare a scegliere. Mi piacciono i gialli e anche i thriller psicologici, …ma senza esagerare 🙂

Tranquilli, lungi da me voler scrivere recensioni, non sarei brava in questo compito e non ne farò alcuna, faccio solo per esprimere qualche considerazione, così a caldo 😉

Ebbene, un paio di giorni fa guardai questo film:

Bellissimo, sì, per l’amor di dio! .. Niente da dire sulle attrici, né sulle scene.. né sulla regia.. ( regia di Roman Polawski, mica bruscolini!) ma della trama ne vogliamo parlare ?????? Mi ci sono spappolata il cervello per capirlo e poi, se non andavo a cercare la spiegazione del finale su Mister Google, col cavolo che ci sarei arrivata!

Oggi pomeriggio, invece, per la serie: “errare è umano, perseverare è diabolico” ariborda con i film cervellotici,.. mi sono vista:

Mi son detta: “Bada lì, Dustin Hoffman e Toni Servillo, deve essere un bel film di sicuro!” e mi sono piazzata in poltrona, plaid sulle ginocchia, telefono spento, concentrazione che nemmeno all’esame di Analisi superiore all’università di matematica ai tempi dei tempi! Guardate che non ci ho fatto nemmeno il pisolino pomeridiano e non mi sono mai e dico MAI distratta un attimo…ma sono arrivata in fondo e giuro…non ci ho capito NULLA! Peggio della volta scorsa! Allora ho pensato di ricorrere di nuovo al risolutore dei problemi del terzo millennio: Dottor Google! Ho digitato ” l’uomo del labirinto trama” e ho letto con attenzione, ma nonostante la rilettura e la terza lettura attenta, i miei dubbi sono rimasti senza risposte. E allora sono andata davvero in crisi e ho cominciato a pensare a qualche forma di alzheimer, …diamine… è un problema mio o sono loro, scrittori e registi, che si spingono troppo in là? Ma che razza di film fanno al giorno d’oggi? 😦 La spiegazione dice che l’ultima scena del film in realtà è l’inizio della storia e che la protagonista per mezzo film è la protagonista davvero, ma poi, nei momenti successivi, è la protagonista che in realtà impersona un’altra donna che si trova nella stessa identica situazione assurda in quel labirinto del cavolo.. e il dottore non è il vero dottore ma è “il suggeritore” ( e suggerisce a chi? A noi che siamo lì come ebeti?) E dell’assassino che è un coniglio con gli occhi cuore ne vogliamo parlare? (ad un certo punto credevo si trattasse di un film di fantascienza) .. ma poi alla fine la non-protagonista, che si trova in quel non-luogo, si salverà o no visto che si trova a camminare scalza e mezza nuda sulla neve? boh… il film si interrompe all’improvviso, che il tempo, dopo 130 minuti, si vede che era proprio finito e non si poteva arrivare a dirci le cose fino in fondo come stavano per davvero.

Se lo guardate (o lo avete guardato) ‘sto film per piacere mi spiegate per benino?… io intanto la prossima volta opterò per il cinepanettone di Natale, lo giuro! 😉