Fatto a mano

Un annetto fa andai a Florence Creativity. Non so se conoscete questo evento che si svolge a Firenze in autunno e che è nato dall’esigenza di voler condividere le proprie idee con chi sa come fargli prendere forma tra le proprie mani. In altre parole è la fiera della creatività. Ebbene, senza dilungarmi troppo, vi dico che in quella occasione effettuai diversi acquisti, tra cui un foam glitterato tipo questo:

glitter foam

Non è una carta e nemmeno una plastica, è come un tessuto gommoso ricoperto di glitter alquanto luminosi. La particolarità è che i glitter non si staccano mai anche quando lo tagliamo. Voi vi chiederete cosa ci si fa con una cosa del genere, beh ecco qualche esempio:

segnaposto
astucci
biglietti di auguri

Oggi ho trovato finalmente il tempo di cucire questi due astucci. Ho usato la macchina per cucire. Non sono fantastici, ma penso siano carini e soprattutto utili, con la loro zip e tutte quelle stelline colorate a toni pastello 🙂

Buon venerdì a tutti 🙂

Tuttomondo

Tuttomondo” a Pisa – Keith Haring

Oggi vi voglio parlare della mia città: Pisa, e delle sue opere d’arte.

Tra i tesori più nascosti di Pisa c’è sicuramente il gigantesco murales di Keith Haring. Il coloratissimo “Tuttomondo“si trova nel centro storico, a due passi dalla stazione, ed è una delle poche opere del writer statunitense che si possono ammirare in Italia: dipinta nel 1989 sulla parete esterna della canonica della Chiesa di Sant’Antonio Abate, con l’aiuto di alcuni studenti, è una vera esplosione di vitalità e di colore.

Il tema è quello dell’armonia e della pace nel mondo, visibile attraverso i collegamenti e gli incastri tra le 30 figure che, come in un puzzle, popolano i centottanta metri quadrati della parete.

Ogni personaggio rappresenta un diverso aspetto del mondo in pace: le forbici “umanizzate” sono l’immagine della collaborazione concreta tra gli uomini per sconfiggere il serpente, cioè il male, che stava già mangiando la testa della figura accanto, mentre la donna con in braccio il bambino rimanda all’idea della maternità e i due uomini che sorreggono il delfino al rapporto con la natura.

Tuttomondo è anche l’unica opera di Haring che viene concepita sin dall’inizio come permanente, non effimera e destinata a scomparire, infatti l’artista impiegò una settimana per eseguirla, quando di solito realizzava i suoi murales in un solo giorno.

Niente di più attuale.

[immagine e notizie sono state tratte dal web]