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Natale a Firenze

 

Oggi Firenze era spettacolare! L’aria natalizia di pace e serenità di respirava a pieni polmoni sotto a quel cielo terso e luminoso. Le vetrine illuminate.. qua e là qualcuno cantava e attirava i pochi passanti che ascoltavano in religioso silenzio;  altri artisti di strada si cimentavano in giochi e arti figurative… Ho fatto una lunga passeggiata fino a Piazza Santa Croce soffermandomi a guardare ancora una volta alcuni particolari che fino ad ora erano sfuggiti  alla mia attenzione. Firenze non si finirà mai di conoscere a pieno… è una città sorprendente come poche.

Insomma, è stato un bellissimo Natale che mi sono goduta davvero tanto, anche se …

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beh, ..esercito, carabinieri, polizia, vigili urbani, guardia di finanza.. mai visto un dispiegamento di forze dell’ordine così numeroso in vita mia… ma di questo preferisco non parlare, dico solo un “grazie” a loro, che con il loro lavoro permettono di stare relativamente tranquilli a vivere la nostra vita come se niente fosse…

#grazieItalia

[se cliccate sulle mie foto in alto le aprite in grande]

Passeggiata godereccia

Tempi bigi, come si dice qui  in Toscana per  dare l’idea del colore cinerino tipico della nebbia densa e uggiosa. Troppo lavoro, troppi problemi… insomma troppo di tutto, mi tengono un po’ lontana dal blog, ma non dubitate che prima o poi torno sempre 🙂

Sapete, un paio di giorni fa sono uscita a passeggiare sui crinali dei colli qua vicini, sopra alla piana di Firenze. Ebbene c’era una festicciola  paesana e si sa com’è, ogni occasione è buona per mangiare 🙂 Io naturalmente ho colto questa occasione e uno spuntino succulento me lo sono concesso. Guardate qui che banco imbandito di vivande che mi sono trovata davanti!

Il  panino di spicco era  con il lampredotto che poi è proprio quello che mi sono gustata io 😉 …Come sarebbe a dire: “Cos’è il lampredotto?” Non lo sapete?  Ebbene, è una specialità tipica fiorentina, che ha alla base della preparazione  lo stomaco dei bovini cotto in un intingolo particolarmente saporito e piccante.  Si chiama lampredotto perché dice che il suo aspetto assomiglia vagamente alla pelle e alla squamatura della lampreda, che poi è un pesce che vive anche in Arno. lampredotto

A parte questo, su quel banco stracarico di cibarie, c’era proprio di tutto: una soppressata enorme, un vaso gigantesco con le anguille marinate, una porchetta che avrebbe nutrito un esercito e poi formaggi, tartufi, funghi, fino ad arrivare alle classiche patatine fritte dei fast food e all’hamburger che però non mangiava proprio nessuno.

Insomma, una bella passeggiata, con tanto di ricarica calorica 🙂 e di bella vista che quella non guasta mai 🙂20161030_163120

Buon venerdì a tutti amici miei e scusatemi se ho latitato un po’.

Santa Maria Novella (Fi)

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Santa Maria Novella (Firenze)

Questa non è mia, l’ha scattata mia figlia Silvia oggi, con il suo cellulare, a Firenze. Trovo che sia una foto bellissima e così la faccio vedere anche a voi.  Si tratta di una struttura ad archi, situata a lato della basilica di Santa maria Novella, proprio accanto alla stazione.

Buona serata a tutti 😉

Firenze mon amour

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Ma l’avete visto il Ponte Vecchio agghindato a festa? Addirittura due giorni tinteggiato in viola, i colori della Fiorentina. A fine agosto uno dei simboli di Firenze si è  illuminato così, per festeggiare i 90 anni della squadra di calcio. L’omaggio è stato deciso dal Comune di Firenze, mentre l’illuminazione è a cura della società di illuminazione Silfi.

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È successo domenica 28 agosto, quando allo Stadio Franchi si svolgevano i festeggiamenti per questo compleanno speciale e poi lo spettacolo è continuato lunedì 29 agosto.

La  Fiorentina nacque nel 1926 dalla fusione dei due team presenti in città, Libertas e Club Sportivo.

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Io trovo che sia uno spettacolo davvero stupendo 3

Buon giovedì a tutti!

Il David di Michelangelo si tinge di nero

Anche l’Italia partecipa al lutto francese dopo l’attentato di Nizza. Il messaggio planetario di solidarietà è partito da Firenze e ha come soggetto un’opera d’arte diventata un’icona tutta italiana di bellezza e civiltà: il David di Michelangelo.

Questa mattina, increduli, i turisti e i fiorentini hanno trovato in Piazza della Signoria un David tutto nero, a lutto, disteso per terra. Si tratta di un’opera realizzata da Massimo Barzagli e prestata dal museo Pecci, la scultura si intitola Noi e resterà sul suolo della piazza fino al termine della rassegna di eventi che costellano la settimana michelangiolesca, il 21 luglio. Firenze, in rappresentanza dell’Italia, quindi, utilizza il linguaggio universale dell’arte e della cultura per lanciare un chiaro segnale di pace, a margine di una strage senza precedenti, che ha lasciato sgomenti tutti gli uomini e le donne di buon senso, qualunque sia il credo che li contraddistingua.

[articolo preso dal web – qui ]