tra un filino e una frusta

Il paese è ancora più tranquillo e silenzioso del solito: i pochi negozi  sono quasi tutti chiusi per ferie e il caldo eccessivo fa sì che la gente stia in casa e non esca se non per procurarsi il minimo indispensabile per tirare avanti. 
 Qui vicino a casa mia c’è una bottega del pane che sta aperta nonostante l’agosto inoltrato e la mattina c’è una fila di persone che vengono anche dai paesi vicini. Stamani ero in religiosa attesa del mio turno e guardavo qua e là, rovistando con lo sguardo tra le fette biscottate e le marmellate, chiedendomi cosa avrei potuto acquistare oltre al pane.

 La gente non era sconosciuta e mi salutava via via che usciva, si sa, il paese è piccolo e tutti si conoscono. Un sorriso a destra e un tocco leggero sulla spalla a sinistra (omammamia quanto siamo sudati!) e il tempo passava. Quando al bancone si è avvicinata la cliente prima di me il negozio era momentaneamente vuoto e  lei si è messa  a  parlottare con la negoziante che nonostante la giovanissima età, sapeva comportarsi e si mostrava gentilissima e sorridente (davvero molto carina.. ) e la assecondava servizievole.
  Il dilemma era sulle pastine, se sceglierle con la marmellata o preferire quelle ai cereali..poi non andavano bene ne’ le prime e nemmeno le seconde e le prescelte sono state le fette biscottate. Poi punto e a capo con la scelta del pane.. il toscano no perché ha troppa crosta (la signora era anziana e magari aveva problemi di masticazione) e nemmeno le fruste .. ma nemmeno i panini.. alla fine un mezzo filino senza sale era più che giusto..

  Parla che ti parla io avevo finito di rovistare con la vista il negozio e guardavo l’anziana signora  appoggiata al bancone, proprio davanti a me: i capelli grigi curatissimi e il corpo esile di chi è magro più del solito, forse troppo. Le gambe magre con i piedi infilati in delle comode ciabatte rialzate, di quelle che costano un tot, ma  ti fanno sentire come se camminassi in paradiso e poi il vestito, tutto colorato, proprio estivo.. ma con i colori con delle tonalità che si vedeva che gli mancava un po’ di contrasto. Lì per lì ho pensato: “questi cinesi stanno peggiorando con la colorazione.. guarda com’è sbiadito!” ..poi però ho visto una cosa che sbucava da sotto al suo braccio.. mi sono concentrata incuriosita per vedere cosa fosse.. ebbene sì.. ommioddioooo. era la marca!  Ohhh…nooooo..  il vestito era da rovescio!  Occhi sbarrati e dubbio amletico: “Glielo dico o non glielo dico?” .. Voi che avreste fatto? 

questioni di blog

blog-iBando ai sentimentalismi del post precedente, che mi immalinconiscono assai..  volevo dire un paio di cosette a voi che passate di qui..Più che dire, vorrei sapere come la pensate relativamente a delle questioni.

Numero uno: mi piace l’atteggiamento di quei blogger che rispondono con un “autocommento” ai commenti che ricevono. Io lo faccio solo raramente (anche per questioni di tempo.. ma anche per abitudine) comunque sia  trovo che in quel  modo i blog siano più “vivi”. La domanda allora è questa: “A voi piace trovare tra i commenti la risposta o il commento ai vostri commenti?.oppure vi sembra una esagerazione..” (mannaggia quante ripetizioni!)

Numero due: ho un problema con la gestione della lista dei nominativi qui a fianco. Ossia, io da sempre ho avuto quel problema perché mi è capitato più volte che cambiando template ho perso dei collegamenti.. ma oltre a questo, su Alidada c’è sempre un certo viavai e mentre qualcuno sparisce altri arrivano e io non riesco a stare al passo come dovrei. Sono caotica in quello che faccio e lo sono anche nella gestione del blog . Vedo in giro che qualcuno non cancella mai gli indirizzi dei blog ormai chiusi da tempo ..altri invece hanno liste lunghissime dove annotano di tutto. Alcuni blog non hanno liste di link e qualcuno ha solo una persona o due che annoverano tra i frequentatori. Io penso che la lista degli “amici” di blog sia un po’ la carta d’identità di un blog e se quando arriviamo su un blog nuovo, troviamo nomi conosciuti  è un po’ come un lasciapassare in un gruppo di vecchi amici.. Ed ecco la seconda domanda: “voi come gestite la lista dei link”?

 

domandina

Oggi ho camminato un po’ per il paese. C’è stata una festa mangereccia e ho ancora addosso i profumi speziati delle cibarie che riempivano i banchetti: salumi di cinghiale e di cinta senese.. salse ai tartufi.. salsicce agliate.. formaggi di tutti i tipi e poi il lardo di Colonnata e il farro della Garfagnana .. il pane di farina di castagne e la confettura di ciliegie di Lari.. e dulcis in fundo: olio locale e vini di ogni genere.. 😉 ..slurp

poi  ho visto anche questa simpatica canina che stava in adorazione davanti al suo padrone

secondo voi cosa starà aspettando?  🙂

Domani ve lo dirò…

Buonanotte a tutti,

buon inizio settimana

Alidada

dubbio

Esiste ciò che è “difficile” in assoluto?

…oppure la difficoltà sta solo nel fatto che noi in quel momento  non comprendiamo?

Sto pensando alla matematica dove una volta capite le cose diventano facili.. ma credo che il discorso si possa fare in generale…

Io non capisco come quel masso qui a sinistra abbia quella forma e posso elaborare le mie supposizioni .. non credo sia stata l’erosione dell’acqua..e non penso che il vento da solo riesca a fare una simile opera d’arte.. beh, in effetti credo che mi resti  difficile comprendere il motivo del perchè abbia quell’aspetto.. finchè magari arriverà uno che me lo spiegherà..e allora diventerà facile..

In definitiva io sono convinta che la “difficoltà” sia meramente soggettiva..e se così stanno le cose nessuno dovrebbe mai affermare che la matematica è difficile… o no..  🙂

Buona giornata a tutti

Alidada