Oggi, …calzini spaiati

In quest’anno segnato dalla pandemia l’iniziativa ha un valore in più: quello di farci sentire meno esclusi e disorientati: un antidoto all’isolamento, per non sentirsi proprio come un calzino che abbia perso il compagno. In Italia, l’iniziativa con lo scopo di sensibilizzare sull’autismo e su altre diversità è nata dai bambini della scuola elementare di Terzo di Aquileia, in provincia di Udine, promossa dalla maestra Sabrina Flapp. L’idea dei bambini era dimostrare con un gesto che le piccole o grandi differenze non cambiano la sostanza delle cose: due calzini diversi sono sempre e comunque calzini e perfettamente in grado di assolvere la loro funzione, aggiungendovi un tocco di fantasia.

Da quella prima volta a Terzo, l’iniziativa si replica ogni primo venerdì di febbraio. Partecipare è semplicissimo: basta indossare (per una volta, deliberatamente e senza sentirsi inadeguati) due calzini uno diverso dall’altro, e trascorrere così tutta la giornata. Tutti possono aderire, non solo i bambini: gli insegnanti, i genitori, i nonni.

L’evento è arrivato all’ottava edizione sui social network, dopo l’approdo su Facebook nel 2014, quando la pagina dedicata fu sommersa di foto coloratissime di nonni, genitori, maestri, neonati e cagnolini tutti con i loro calzini scompagnati: qui l’evento 2021. Anche stavolta chi vuole si può scattare una foto e condividerla sul proprio profilo Facebook, Twitter,blog o Instagram con l’hashtag #calzinispaiati2021. Tra i tag #autismo #Paroleperdirlo.

I miei calzini di oggi sono apparentemente uguali ma nella parte nascosta uno è chiaro e l’altro è scuro. Cioè sono uguali ma diversi, insomma, sono scompagnati, ma fanno caldo allo stesso modo e questo è l’importante.

#autismo

#Paroleperdirlo

#calzinispaiati2021

[foto mia,articolo preso da qui: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/05/news/giornata_calzini_spaiati_2021_diversita_autismo-286101347/]