Compleblog

Oggi WordPress mi ricorda che sono trascorsi 10 anni da quando sono approdata su questa piattaforma. Penso sia un bel traguardo che a me piace festeggiare con voi.

In realtà prima del 2 Dicembre 2011 sono stata ben 20 anni su Splinder, ma fui costretta a migrare portandomi dietro tutte le mie carabattole nel momento in cui Splinder decise di chiudere definitivamente.

WordPress è stata un’esperienza da blogger molto diversa rispetto a quella precedente, ci sono stati dei pregi e dei difetti, ma è inutile guardarsi indietro magari con nostalgia, conviene vivere il presente e viverlo al meglio, senza fasciarsi troppo la testa. E allora grazie Wodpress, sono felice che tu mi sia accanto da anni.

Detto questo, vi do due numeri per curiosità:

Su questo mio ” Uno Spicchio di Cielo” (il cui nome si riferisce ad uno spicchio di colore azzurro che ho nell’iride scuro del mio occhio destro) attualmente ci sono:

2115 articoli

48069 commenti

e si contano in totale 600731 visite

oltre a ciò sono presenti giornalmente decine di amici che passano a trovarmi e a lasciare i loro pensieri. Il mio blog vive della loro presenza ed è grazie a voi tutti, amici cari, sei io adesso sono qui.

Un blog è una finestra aperta sul mondo, …un punto di incontro… è il tavolino di un bar dove ci si ferma a chiacchierare pacatamente tra amici, sorseggiando una bevanda dolce e piacevole. Ecco, sì, per me il blog è tutto questo e continuerà ad esserlo ancora e ancora…

Rieccomi

Mi sono presa una piccola pausa da internet e ho fatto altro. Cosa ho fatto in questo periodo di assenza? Beh, ho passeggiato molto qui nei dintorni, ho guardato la tv, ho fatto le parole crociate… qualche lettura interessante e molti lavoretti in casa. Piano piano vi racconterò di più 🙂 Comunque sia non ho fatto proprio niente di importante, mi sono stesa sul divano, con la copertina sulle gambe aspettando periodi migliori.

A parte questo, penso che il blog vada vissuto un po’ così, senza esagerare e senza pretendere troppo, dando tempo al tempo, in fin dei conti è a passo lento che si va più lontano, non credete anche voi?

Comunque sia, devo dire che è la situazione del covid che preoccupa mi preoccupa molto.

Noi ora in Toscana siamo messi così:

Si sta diventando rossi a macchia di leopardo…

In quella caccolina rossa ci sono io… ecco, fo pe’ divvelo…come si dice in Toscana.

Di fatto, oltre alla paura che ci s’ha addosso, non ci si capisce più niente, se si guardano le comunicazioni che ci arrivano dalla regione, già in serata hanno cambiato i programmi delle vaccinazioni già 3 volte! Un ex alunno, poveretto, ha scritto pure a me chiedendomi se lunedì potrà andare a scuola nell’arancione (a 10 km), visto che siamo nel rosso. Boh…

Voi come ve la passate?

Blog anniversario

WordPress mi ricorda i 9 anni di blog su questa piattaforma e di certo è un periodo consistente, ma se considero il tempo Splinderiano precedente, dovrei festeggiare quasi 20 anni che sono sulla blogosfera. Un bel traguardo che pochi possono dire di aver raggiunto.

I primi 4 anni di post e commenti li ho persi distruggendo i primi lavori, ma quasi tutto il resto (dal 2004 in poi) è negli archivi, qui, nella colonna accanto dove c’è scritto “archivi” e può sempre essere letto. Fu un lavoro immane trasportare tutto il materiale qui quando via via le piattaforme chiudevano. Un trasloco enorme e difficile, speriamo che Worpress non ci molli mai perché oggigiorno non ce la farei più ad emigrare da qualche altra parte. Penso che questa sarà la mia ultima spiaggia.

Comunque sia, auguro una buona serata a tutti voi, amici miei e per una volta, via piaccia o no, vi mostro come sono 🙂

[capita spesso che nelle mie foto io mi ci nasconda, ma non se ne accorge quasi mai nessuno…ultimamente, anche a Milano c’ero io in una fotografia…in un riflesso di una vetrina 🙂 ]

la sindrome di Procuste

Procuste, nella mitologia greca, era un locandiere che gestiva una taverna in cui offriva alloggio ai viandanti, nascondendo la sua vera natura sadica e cattiva.

Procuste possedeva un letto dove invitava tutti i viaggiatori a coricarsi. Durante la notte, quando i malcapitati dormivano, ne approfittava per imbavagliarli e legarli. Se la vittima era alta e piedi, mani e testa le sporgevano dal letto, procedeva a tagliarli. Se la persona era bassa, la stirava, rompendole le ossa per far quadrare le misure.

 Questo personaggio oscuro perpetrò le sue azioni macabre per anni, finché non giunse un uomo molto speciale: Teseo. Come sappiamo già, questo eroe aveva acquisito fama per aver affrontato il Minotauro dell’isola di Creta e per esser diventato in seguito il re di Atene. Si narra che, quando Teseo scoprì ciò che quel sadico faceva di notte, decise di sottoporre Procuste allo stesso supplizio che imponeva a tutte le sue vittime.

 Da allora, si è diffuso questo avvertimento a titolo di proverbio: 

Fa’ attenzione, ci sono persone che, quando vedono che hai idee diverse o che sei più brillante di loro, non ci pensano due volte a metterti sul letto di Procuste

Chi è affetto da sindrome di Procuste ha un’invidia aggressiva celata nei confronti degli altri in ambito affettivo, sportivo, politico o lavorativo.

 Chi soffre della sindrome di Procuste quando si trova di fronte ad una persona brillante, intraprendente, creativa e in grado di superarlo in qualche aspetto, non esita a escogitare mille stratagemmi e vili sotterfugi per annullarla, umiliarla e relegarla in un angolo dove smetta di essere “un rischio” e/o dove non può intaccare il suo sentirsi inferiore. 

Niente di più attuale! Oggigiorno funziona spesso in questo modo.

[info e immagini dal web]

e lievito madre sia!

  Durante il periodo del lockdown mi sono ritrovata spesso a leggere ricette su internet e alla fine ho cominciato a seguire pagine dedicate al lievito madre, alla sua cura e ai suoi utilizzi in cucina. Ci sono tante persone che sono fanatiche di quelle pratiche e fanno a gara a produrre il pane più “alveolato” e ad inventare ricette per il lievito “in esubero” e ce n’è per tutti i gusti.

  Io con il tempo ho imparato un sacco di cose, come ad esempio a “rinfrescare” il preparato e ho anche acquisito vari trucchetti, ma di questo non parlerò ora perché il post diventerebbe troppo lungo, ma se siete interessati posso passarvi qualche ricetta e darvi qualche consiglio…ma anche raccontarvi il resto della mia storia alle prese con la “Mariangela” (è uso comune dare un nome al lievito madre che si “cresce” con tanto amore.. il mio lievito madre l’ho chiamato Mariangela).

  Bene, quello che voglio mostrarvi ora è un piccolo report fotografico: nella prima foto la Mariangela, nella seconda foto la lievitazione della pasta per la pizza, nella terza e quarta foto il prodotto finale: pizza cipolle di Tropea fresca e salsiccia toscana a gogò  Non è goduriosa?  🙂

lievito1
[ lievito madre]
pizza2
[ pasta per la pizza a lievitare]
pizza3
[preparazione della pizza cipolle e salsiccia]
pizza4
[pizza cipolle e salsiccia,  pronta]
 

Ne è passato di tempo…

Ebbene sì, per mesi e mesi sono andata avanti per silenzi, come se il blog non esistesse più. A volte, in passato,   mi era già capitato di assentarmi per lunghi periodi dal web e di dedicare il tempo ad altro, a qualcosa che non è qui, poi però sono sempre tornata. Come adesso. Vi chiedo perdono della mia  interminabile assenza, ma è stato più forte di me, non ho potuto  farci niente.  Vedremo se questa volta riuscirò a rimanere operativa a lungo, senza andare altrove.  🙂 Intanto quest’anno lavorerò port-time quindi avrò più tempo per me e per scrivere.

Bene, dove era arrivata? Sì, ecco, parlavo di queste cose:

per l scuola

la penna l’ho finita da molto tempo e anche l’evidenziatore. Il lapis qualcuno me lo ha preso e non l’ho più ritrovato. La spillatrice era troppo piccola e dopo poco si è rotta. Gli elasticini sono serviti per raggruppare i pacchi dei compiti in classe, ma qualcuno mi è avanzato.  (pacchi e pacchi di compiti di matematica, ecco come ho passato tanto del mio tempo 😦 )

agenda

L’agende, dopo un paio di giorni di scuola, l’ho regalata, tanto c’è voluto poco a capire che era troppo ingombrante e non l’avrei mai usata.

 

 

 

 

 

A parte questo devo dire che sto bene e sono anche già stata in vacanza; voi come ve la passate? 😉

Alid-dimenticona

blog1

Avrei voglia di cambiare il “vestito” al mio blog: togliere questo sfondo beige e tanti particolari e fare una cosa minimalista tipo quella dell’immagine sopra.

Anni fa, quando ero in Splinder, nonostante lavorassi con il complicatissimo HTML ogni sera cambiavo il template intonandolo al tema del post e alla musica in sottofondo ed era fantastico. Erano i tempi in cui si riusciva a formattare i pc da soli e che windows non aveva le procedure blindate come adesso. Era difficile ma molto bello lavorare in quel  modo. Poi Splinder chiuse e tutto cambiò. Quando arrivai su WordPress mi accorsi subito che tanti giochetti non si potevano più fare e le modifiche erano proprio limitate rispetto allo standard che la piattaforma passava. Fu allora che feci un grande giro tra i blog e ne scelsi uno che aveva la grafica che mi piaceva, dissi al padrone di quel blog che glielo avrei copiato e così feci 23  fu un duro lavoro ma ci riuscii… Ebbene, ora di quelle procedure lì non mi ricordo più un accidente di niente perplesso1.

Potrei anche buttarmi e premendo un paio di tasti avrei il famigerato “vestito nuovo”, ma poi se non restassi soddisfatta e volessi ritornare a quello di ora come farei? 14

Qualcuno mi chiederà se io abbia un blog di prova… ebbene sì, mi ci è voluto una buona mezz’oretta per ritrovare le credenziali di accesso, ma alla fine ce l’ho fatta, ci sono entrata, ma anche lì ..boh…o ci resto qualche ora a provare altrimenti mica lo capisco come fare le modifiche.

Beh, credo che resterò ancora con il vestitino beige/sabbia del deserto…e poi si vedrà, tanto voi venite qui ugualmente vero? 3

Buona serata a tutti  55

100 followers

Per un blog che nato alla fine dell’anno 2000, quando di blogger in Italia ce ne erano meno di 1000, che per pubblicare un post si lavorava in HTML, un blog che è stato distrutto e ricreato da capo ben 3 volte, che è stato trasportato con enormi difficoltà da Splinder dopo la disintegrazione della piattaforma  con un lavoro intenso di circa un mese e una decina di navi traghetto enormi per portare via quasi tutto, questo blog che è rinato dopo questi 2 ultimi anni di letargo… beh, in questo spicchio di cielo i 100 followers che ho raggiunto oggi sono un bel traguardo e voglio salutarvi uno ad uno. Non immaginate quanto io sia felice di stare in vostra compagnia ogni giorno. Grazie!

pollice-su