i colori dell’autunno

Oggi ho preso un secchio vecchissimo, dei fiori di ortensia del mio giardino, che ho essiccato, qualche rametto di foglie finte (comprati al mercato ad un euro) e ho assemblato il mio vaso autunnale.

Vi piace?

vaso autunnale

Adoro le tonalità calde dell’autunno…

Buon lunedì a tutti 🙂

Autunno a gogò

Anche se i colori dell’autunno tanto mi si aggradano, il vento di grecale che soffia imperterrito da non so più quanto tempo, mi sconquassa. Con i primi freddi, fisicamente, sono arrivati la stanchezza e lo scombussolamento che di solito accompagnano il cambio di stagione. Ho messo il plaid sul letto e ho tirato giù i panni pesanti dall’armadio, ma non è bastato e allora, a fronte dei 15 gradi in casa di stasera, ho acceso anche la stufa e allora mi sono sentita riavere.

Intanto le tartarughe in giardino si sono già rintanate nelle loro casine, che ho provveduto ad attrezzare con i confort che si addicono agli animali che vanno in letargo: terra smossa, un po’ di torba e poi foglie secche e paglia, che faranno loro da coperta contro il freddo. Le ho salutate una ad una, dalla numero uno fino alla dieci e ho detto di stare tranquille e riposarsi, che ci rivedremo in primavera, al primo sole.

In questi giorni ho anche pensato un po’ a me e mi sono fatta prescrivere qualche controllino alla mia salute con le analisi del sangue. Naturalmente il dott. House, quando ha letto il referto, mi ha spedita da un medico nutrizionista e mi ha spinta ad andare in palestra. Adesso seguo una dieta rigida e vado a fare attività fisica tre volte a settimana. Poi ho anche fatto aggiustare la Nikon che era ferma da tempo e mi sono iscritta ad un corso di pittura… ma di questo vi parlerò la prossima volta.

Insomma, l’unica cosa che sto trascurando è il blog, ma tranquilli, non mi perderete, è solo che vado un po’ a rilento.

Buon venerdì e tutti

Eccomi

Ughetta prepara il giaciglio invernale

Come passa alla svelta il tempo! A malapena ho riposto nell’armadio i costumi da bagno e i prendisole estivi che già la mia tartaruga si è rintanata preparandosi al letargo invernale. La vedete nella foto? Si è interrata quasi totalmente ricoprendosi con le foglie. Lo fa immancabilmente sempre nello stesso punto del giardino, recuperando la stessa buchetta nella terra, quella che scavò diversi anni fa.

Questo autunno è strano: si alternano le burrasche con fulmini e scrosci d’acqua con raffiche di vento, ai caldi tropicali con le zanzare che non ti danno tregua un attimo da tanto che sono voraci. Nei negozi si cominciano a vedere le decorazioni per Halloween, ma dico la verità, questo autunno ancora non lo sento proprio.

Intanto comunque abbiamo tinteggiato tutte le persiane di casa mia, poi anche le porte finestre e pure la casetta di legno che si trova in giardino è stata rimessa a posto con una bella passata di coppale. E’ stato un periodo di intensi lavori di ripristino e la stanchezza serale mi ha tenuta un po’ lontana dal blog. Ma eccomi di nuovo ed ho un sacco di cose da raccontarvi e da farvi vedere.. quindi, forza e avanti Voi come ve la passate?

Buon inizio settimana a tutti

e settembre sia!

Benvenuto Settembre con i tuoi colori ramati, con le tue temperature miti, con i sapori dell’uva matura, dei funghi e dei fichi. Benvenuto a te, mese delle feste paesane, dei primi piumini sul letto, delle passeggiate nei sentieri tra i boschi variopinti e alle tue piogge rigeneranti.

Buon mese a chi è appena tornato dalle ferie e si accinge a tornare al lavoro e buon mese ai giovani e agli insegnanti che tornano a scuola. Buon mese fortunato anche a chi sta per partorire, a chi soffre e a tutti gli altri. Buona fortuna anche a me, che ne ho bisogno.

Ci aspettano nuove sfide e probabilmente niente sarà semplice da affrontare. Io sono razionale ma sono anche un po’ fatalista e confido nella nostra buona stella, che sia di buon auspicio e ci indichi la via giusta da intraprendere. Un po’ce lo meritiamo, no?…

[l’immagine è presa dal web, le parole e gli auguri sono miei]

L’ultimo baluardo di luce

  Sul far della sera il cielo diventa una tavolozza dove si stemperano le tinte pastello nei toni d’azzurro e di rosa.  Qua e là pennellate di violetto si alternano alle tinte aranciate, mentre un drappo scuro, steso sull’alto, fa presagire la pioggia.

Poi, dopo un attimo, arrivano gonfi e prepotenti i cumuli e i nembi che sembrano contendersi il cielo ad occidente. Un timido rossore variegato d’arancio s’insinua e resta da solo a colorare uno sprazzo di questo cielo autunnale. Ultimo baluardo di luce prima del buio.