animali

Il pellicano si riposa

Qualche giorno fa sono stata allo zoo di Pistoia (che tra l’altro è diventato molto bello) e ho scattato qualche foto. Questa, del pellicano che si riposa, trovo che sia una degli scatti migliori. Vi piace? 🙂

Buon giovedì a tutti 🙂

 

La poiana

poiana

Ed ecco la foto dell’ultimo rapace che ho fotografato alla festa (per ora 😉 )

Signore e signori, ecco a voi … la POIANA!  Olè 😉 Splendida, vero? Io ne vedo sempre un paio che svolazzano sulla mia casa facendo il cerchio, non so cosa puntino ma a volte ho avuto il dubbio che puntassero proprio me… 😦

E’ un vero rapace, nel senso letterario del termine.. forte e potente..magnifico!|

la mantide religiosa

Poco fa ho sentito un lieve rumore alle mie spalle e allora mi sono girata e sulla zanzariera della porta ho visto l’ospite inatteso. Eccolo..

mantide religiosa

mantide religiosa

una mantide religiosa! Non mi era mai capitato di trovarne una dentro casa.. A parte tutte le storie brutte che raccontano sul suo conto, è proprio bella, (o bello?) non trovate?

Buonanotte a tutti.  🙂

oasi naturalistica

Il mio giardino è piano di animaletti di tutti i tipi: formiche, farfalle, chiocciole, lombrichi, lucertole, .. e chissà quanti altri ancora! Se poi da giù guardo verso il muro della casa, vedo i nidi di rondini, la batbox per i pipistrelli con i suoi abitanti e vari altri coinquilini che durante il giorno si crogiolano oziosamente a prendere il sole.

Stasera sul muro accanto alla mia finestra ho intravisto qualcosa di grosso e tozzo… un animale strano che mi ha lasciata a bocca aperta da tanto era grande.  Sono corsa a predere la macchina fotografica e ho fatto appena in tempo a immortalarlo in uno scatto (scatto un po’ penoso ma di meglio non ho proprio avuto il tempo di far altro).

Eccolo qua! Per me è un incrocio tra un geco (che qui chiamano “tarantola”) e un grande rettile del mesozoico! Una specie di T-Rex   Voi che ne dite?

Comunque sia alla fine l’ho visto salire il muro fino in cima, nel sottotetto e l’ho visto rifugiarsi in prossimità di uno dei nidi di rondine… si vede che si trova bene a vivere in condominio con i rondinotti che si cibano di insetti in continuazione.  A pensarci bene adesso dovrebbe trovarsi.. beh, sì,.. letteralmente sopra alla mia testa!

 

canarino

canarino

Ho sempre avuto la casa piena di animaletti: pappagalli, tartarughe, pesci e canarini, Ultimamente però ho dato via i pappagalli e i pesci perchè era troppo laborioso pensare a tutto e a tutti e così mi sono tenuta tartarughe e canarini. Le tartarughe sono 3 e vivono tranquille e beate nel mio orto, invece i canarini sono due, una coppia, tutti gialli e canterini. Prima di andare al mare mi era venuta l’idea di dar via anche loro: ho un’amica che ha un allevamento di uccelletti e li avrebbe presi volentieri. Non sapevo a chi affidarli per le cure mentre ero in vacanza, ma poi alla fine ho trovato qualche anima buona per garantirne la sopravvivenza e così li ho ancora.

Ma non è di questo che volevo parlarvi, volevo dirvi un’altra cosa. Sapete che mi è successo stamani? Ebbene, stamani sono andata alla periferia del mio paese, a trovare una persona che vive in una casetta situata in mezzo ad un gruppetto di case circondate dal verde. Nel mentre ero lì, impegnata in una conversazione blanda, ascoltavo il canto degli uccelli che svolazzavano lì intorno e tra questi suoni ho sentito il canto di un canarino.

L’ho sentito vicino, tant’è che mi sono messa a guardare in giro, nel giardino, se riuscivo a vedere l’uccelletto canterino. L’ho subito individuato, era lì che becchicchiava l’erba, in mancanza di meglio, Si capiva che aveva fame e che il suo canto era più una richiesta di aiuto che altro. Allora non ho resistito, sono corsa a prendere l’auto e sono tornata a casa a prendere la gabbietta dei miei canarini. Sapevo che l’avrebbero chiamato e che lui non avrebbe potuto fare a meno di avvicinarsi. Nel giro di 15 minuti sono tornata e lui era sempre lì, come se mi aspettasse. A quel punto ho appoggiato la gabbietta davanti la porta di casa ed eccotelo di corsa ad arrampicarsi sulle stecchette della gabbia per poterci entrare.

Il canarino si è fatto subito acchiappare e mettere in gabbia insieme agli altri due. Adesso ho una gabbietta con 3 canarini, due gialli e l’ultimo, il trovatello, è giallo è nero: carinissimo! Non so se è maschio o femmina, ma appena lo scoprirò dovrò comprargli un compagno.  Mi chiedo se qualcuno lo abbia liberato per sbarazzarsene in procinto di partire.. se così fosse sarebbe stato proprio un brutto gesto perchè un canarino nato e cresciuto in cattività non è certo capace di procurarsi il cibo e sopravvivere in un mondo pieno di gatti e altri animali carnivori affamati..

Bene, sono proprio contenta di avergli salvato la vita… adesso è qui alle mie spalle, …vi piace?   

fantasmino..

Dunque, vediamo un po’, potrei parlare di scuola e magari descrivere la scenetta dell’alunna più brava della classe che stamani dissertava sulle forze endogene e su quelle "estrogene" della Terra.. sì. ma poi mi dicono che parlo sempre di scuola e che vengo a noia.. E allora potrei dire che su Facebook ho fatto un test, una di quelle scemate curiose che ti dice quale personaggio della Divina Commedia potresti essere e potrei raccontare che il risultato è stato che sono uguale alla Pia dei Tolomei.. dice che sono malinconica, sensibile e molto portata per la poesia.. sì, ma è un test stupidotto e allora che ne parlo a fare e a chi interesserebbe sapere una cosa del genere? Beh, sì, meglio lasciar perdere  Potrei anche raccontare che sono stata in gita con i ragazzi al Parco di Oltremare a Riccione magari farvi vedere qualche foto… ah, sì, a proposito di foto scattate in quel parco, che ne dite di queste?

 

super_razza

razza

Simpatico il fantasmino vero?  .. Sapete chi è ?..

 

i rospi sapevano..

I rospi del lago di San Ruffino di Amandola “sapevano” cinque giorni prima che L’Aquila sarebbe stata devastata dal terremoto del 6 aprile 2009.
Lo rivela uno studio della Open University di Milton Keynes, pubblicato sul Journal of Zoology. Il 96% dei rospi (Bufo Bufo), all’epoca in piena ‘stagione dell’amore’, scappo’ in tutta fretta dal sito di accoppiamento.
Il rospo puo’ sentire un terremoto imminente, avvertendo mutamenti geomagnetici della ionosfera per le onde gravitazionali o cambiamenti nella concentrazione di certi gas radon.
Come avvenne in Cina prima del sisma del 2008 nello Sichuan, preceduto dalla fuga in massa di migliaia di rospi.

Tra il 27 marzo e il 24 aprile scorsi gli studiosi monitoravano i rospi del lago, di-stante 74 km dall’Aquila, contando ogni sera il numero di rospi maschi e accoppiati. Improvvisamente, a 5 giorni dalla catastrofe, fuggirono via quasi tutti per non tornare fino a quando l’ultima scossa di assestamento si è fatta sentire..

(la notizia è ANSA – la foto è presa dalla rete).