Ciao Agosto

ortensia
[Ortensia @ Alidada]

Uno degli ultimi fiori di ortensia mi guarda splendido e malinconico nel mio giardino, consapevole che da domani inizierà il suo tramonto. Ciao Agosto.. ciao amici giramondo che su Facebook fanno bella mostra delle proprie ferie trascorse in  mondi lontani… ciao condizionatori a manetta che ad entrare in un supermercato rischi la broncopolmonite… ciao alle docce rinfrescanti ogni 3 o 4 ore al giorno… ciao ai negozi chiusi con la scritta “chiuso per ferie”… ciao a quelle videate del meteo sempre in pole position nei nostri cellulari e alla tv….e ciao a quella domanda ossessiva e disperata: “oh, ma quando finirà ‘sto caldo?”.

Beh, ciao Agosto, mese magnifico che mi permette di dedicarmi ai miei numerosi hobby… Ciao, mi mancherai…cavolo se mi mancherai!!!

 

Agosto.. e poi?

Fino a qualche anno fa odiavo il mese di agosto. Era un po’ come il lunedì, quando ormai passato il giorno di festa, si ricomincia la settimana. Agosto viene dopo luglio e io in quel periodo sono sempre andata in vacanza. Non mi piaceva ritrovarmi a ripiegare gli asciugamani da mare e a sistemare i costumi da bagno dentro l’armadio. Non mi piaceva per niente il silenzio devastante a cui si abbandonava la campagna toscana. L’unico fremito dell’aria era dovuto al frinire delle cicale che sembravano disperarsi in quell’afa senza fine. Ricordo le nottate passate a sventagliarsi e i sorsi di acqua fresca che si trasformavano subito in sudore sulla pelle. Ricordo i negozi chiusi con le saracinesche abbassate e le passeggiate dopo cena a chiacchiarare del più e del meno con quei pochi vicini di casa che per qualche motivo non erano partiti per le solite vacanze. Il mio odio per l’agosto era talmente grande che il suo pensiero mi assillava già mentre mi godevo la mia vacanza a luglio. Mi dicevo sempre: “Chissà quando tornerò a casa come starò male!” e cercavo di non pensarci rimandando il problema al dopo. Adesso non è più così. E’ incredibile quanto si sia rivalutato il mese di agosto nella mia scala di preferenze. Oserei dire che ora si trova quasi al primo posto. Cosa è cambiato? Beh, intanto da un paio di anni a questa parte è più fresco e insieme al frinire delle cicale arriva anche un po’ di brezza marina che dona un certo refrigerio non solo la notte, ma anche durante il giorno. Comunque sia io ho anche messo il condizionatore e non corro più rischi di morire asfissiata dal caldo torrido. Poi c’è da dire che i negozi non sono affatto chiusi e non c’è nessun disagio, anzi, in certi momenti siamo anche troppi in giro per le strade. Io poi sono cambiata e ho imparato a vedere le cose da un punto di vista migliore. Così, in questo mese in cui sto a casa, ne approfitto per curare i miei hobby: mi dedico ai miei fiori, alla cucina, ad bricolage, alla lettura, al restauro dei mobili e alla musica.. oltre al computer e a mettere in ordine tutte le mie cianfrusaglie in attesa di ricominciare di nuovo il lavoro. Devo riconoscere che è uno dei periodi migliori per distendere i neuroni e lasciarsi andare, anche ad oziare un po’ tra le proprie cose. Mentre sto scrivendo su word ho il gattino dell’assistente a farmi compagnia e dopo aver giocato con una farfalla per un po’ di tempo adesso si è stiracchiato e poi si è messo a dormire. Sta oziando anche lui  🙂