L’aralia

aralia1La fatsia japonica, anche conosciuta come aralia, è una pianta sempreverde ornamentale di provenienza giapponese. E’ una pianta molto apprezzata e coltivata sia in giardino che in appartamento.
Essendo molto rustica, si adatta bene agli inverni freddi, per questo motivo può trovare giusta collocazione anche all’esterno delle abitazioni… ma al sole soffre 😦

 

 

… e io che amo le piante, ho preso provvedimenti! 😉

 

aralia

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Pontremoli

Pontremoli2

Pontremoli [Ms]

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Pontremoli [Ms]

Pontremoli è il comune più settentrionale della Regione Toscana, adagiato nell’alta vallata del fiume Magra, alla confluenza con il torrente Verde e la Valle del Verde, all’estremità nord-occidentale della regione storica conosciuta come Lunigiana. Il centro si trova in una conca circondata da altorilievi collinari, ed è ubicato su uno dei più antichi percorsi che collegano la Val Padana con la Liguria e la Toscana, un tempo percorso della Via Francigena, ed ancor oggi tracciato di importanti infrastrutture viarie come l’Autostrada A15 e la linea ferroviaria Pontremolese, che collegano direttamente Parma con la Spezia.

Tra le manifestazioni importanti che vi si svolgono c’è quella del Premio Bancarella, che è un premio letterario nato nel 1953. La premiazione avviene ogni anno la seconda domenica di luglio. In diversi periodi dell’anno vengono effettuati anche il Bancarellino (dedicato ai libri e ai bambini), il bancarellasport (dedicato ai libri sullo sport) e il bancarella cucina.

Io quest’anno ho partecipato al Bancarellino ed è stato davvero entusiasmante.

Con l’afa si parla meglio?

bla bla.JPGDa stamattina presto i miei vicini di casa sono lì a parlare. Sono giù in giardino, forse a bordo piscina o  forse più in là, io non so di preciso dove siano perché c’è una siepe alta che ci divide,  quindi non li vedo, ma li sento bene. Alle 9 sono scesa ad innaffiare i fiori e loro erano già operativi, alle 14 sono uscita a stendere il bucato e ho sentito di nuovo le voci, poi, poco fa, sono scesa di nuovo per riprendere i panni che avevo steso al sole ad asciugare ed ecco che ..bla bla bla.. di nuovo 14

Sia ben chiaro  che a me non disturbano e che possono fare quel che vogliono, ci mancherebbe, solo che mi incuriosiscono e mi chiedo cosa avranno mai da raccontarsi una madre poco più che cinquantenne con suo figlio venticinquenne per un tempo così lungo. Una giornata intera di dialogo serrato a due. A voi non sembra strano? A dirla tutta a me non sembra normale nemmeno che un ragazzo venticinquenne stia tutto la sacrosanta domenica in casa, senza fare una scappata al mare o al fresco sulle colline ma preferisca chiacchierare con la mamma.  Beh, io sono sì curiosa, ma fino ad un certo punto e non mi permetto di origliare, ho solo sentito questa frase detta da lui: “… è una metafora, mamma! Non capisci che ho detto una metafora? Eppure tu dovresti capirle bene…!” . Già, chissà che dote ha chi capisce bene le metafore, dico io..e chissà che dote avranno tutte e due i chiacchieratori per restare ore ore a confrontarsi tra di loro, incuranti dei 36 gradi e delle zanzare!  Eppure dicono che siamo in un’epoca in cui non si dialoga più e che ci si scambia sì e no qualche monosillabo sui cellulari.  Mah…

Ne è passato di tempo…

Ebbene sì, per mesi e mesi sono andata avanti per silenzi, come se il blog non esistesse più. A volte, in passato,   mi era già capitato di assentarmi per lunghi periodi dal web e di dedicare il tempo ad altro, a qualcosa che non è qui, poi però sono sempre tornata. Come adesso. Vi chiedo perdono della mia  interminabile assenza, ma è stato più forte di me, non ho potuto  farci niente.  Vedremo se questa volta riuscirò a rimanere operativa a lungo, senza andare altrove.  🙂 Intanto quest’anno lavorerò port-time quindi avrò più tempo per me e per scrivere.

Bene, dove era arrivata? Sì, ecco, parlavo di queste cose:

per l scuola

la penna l’ho finita da molto tempo e anche l’evidenziatore. Il lapis qualcuno me lo ha preso e non l’ho più ritrovato. La spillatrice era troppo piccola e dopo poco si è rotta. Gli elasticini sono serviti per raggruppare i pacchi dei compiti in classe, ma qualcuno mi è avanzato.  (pacchi e pacchi di compiti di matematica, ecco come ho passato tanto del mio tempo 😦 )

agenda

L’agende, dopo un paio di giorni di scuola, l’ho regalata, tanto c’è voluto poco a capire che era troppo ingombrante e non l’avrei mai usata.

 

 

 

 

 

A parte questo devo dire che sto bene e sono anche già stata in vacanza; voi come ve la passate? 😉

Si ricomincia…

Ebbene sì, domani si ricomincia 😦 .. io nonostante tutto ho cercato di organizzarmi ed ecco qua:

per l scuola

da Tiger mi sono comprata un contenitore per gli snack (che buona l’arancia in inverno all’intervallo), gli elasticini colorati (per sistemare i pacchi dei compiti in classe prima di metterci le fascette) e anche un astuccio trasparente con tutto l’occorrente per svolgere la lezione in classe.

Infine ho preparato anche questa:

agenda

Io odio le agende, ma devo pur organizzarmi!

Bene…la buona volontà ce l’ho messa, ora devo solo ritrovare la voglia di andare..e quella non so davvero dove si sia nascosta…non la trovo più 😦

Beato Salvatore

salvatore-aranzulla-numero-visite

E’ da un bel po’ di tempo che stavo cercando di gestire la lotta tra l’antivirus e il browser del mio pc, nel senso che appena accedevo a Chrome o a Mozilla, Avast si disconnetteva. Qualcuno mi ha detto che Windows 10 è già ben protetto e non importava l’antivirus, ma dopo aver visto il mio pc moribondo per esser stato infettato da un virus preso con un messaggio di posta elettronica, mi spiace, ma dell’antivirus non ne faccio più a meno. E allora mi sono armata di santa pazienza e ho cercato di capirci qualcosa, ma finché non sono andata a leggere i consigli di Salvatore Aranzulla non c’è stato niente da fare. Ecco, appunto, ma di Salvatore Aranzulla ne vogliamo parlare? Chissà se c’è qualcuno tra di voi che non lo conosce. Vi domandate chi è?  Come sarebbe a dire “Chi è Salvatore Aranzulla?” Come si fa a non conoscere uno dei più grandi benefattori del popolo internettiano! Non riesci ad acquistare su Amazon? Cerchi su Google e approdi subito nell’isola felice di Salvatore Aranzulla che ti spiega in pochi passaggi e con parole chiare come risolvere il tuo problema.  Non capisci qualcosa sulla gestione del modem in casa tua? Ebbene, vai dal benefattore del popolo e senza che nemmeno ti prostri in ginocchio come i Magi davanti alla capannuccia, trovi risposta ai tuoi quesiti e lodi il cielo con tutto te stesso per aver ricevuto la grazia. Perfino nella gestione spinosissima del Bonus Docenti ha saputo elargire saggi consigli.  Io, dal canto mio, da sempre faccio manutenzione al mio pc senza ricorrere mai a tecnici specializzati, quindi la retta via ormai la conosco. Vado a leggere quel che dice Aranzulla 😉

Stasera ho fattoSalvatore-Aranzulla-.1-226x300 anche di più: dopo aver sistemato Avast (che ora va come una schioppettata su tutti i Browser) ho cercato notizie su di lui e sono rimasta sorpresa nel vedermi comparire davanti un bel giovane sorridente, infatti pensavo che dietro a tutto ciò ci fosse una sorta di Babbo Natale, con la barba bianca e il ventre prominente.  A parte questo, il processo di beatificazione penso sia in atto, tant’è che in rete si trovano già i santini per le preghiere scherza  Aranzulla Ora Pro Nobis!

Le carote viola

Mi capita sempre più spesso di trovare al supermercato della frutta o della verdura mai viste prima. Cocomeri piccolissimi e senza semi, pesche di forma schiacciata, cavoli coloratissimi…e così via. Io mi chiedo che cosa sta succedendo… non capisco.  La farina raffinata che fa male e i  latticini che sono sempre più al bando e che stanno sparendo dalle nostre colazioni.  Beh, il discorso sarebbe molto lungo ma non voglio addentrarmi in problemi più grandi di me, mi limito a mostrarvi queste:

carote2.jpg

L’etichetta dice>: “carote viola Toscane“. Io ci sono nata in Toscana e com’è che non le avevo mai viste prima di ora? Eppure gli OGM sono illegali. Ebbene, non costavano nemmeno tanto, fatto sta che mi sono incuriosita e le ho comprate,…eccole:

carote3

E poi le ho sbucciate come le carote normali e le ho lessate:

carote1

carote viola

Ora, qui in foto, sembrano caramellate, invece sono condite solo con un filo d’olio e una puntina di succo di limone. Sono buone, una cosa di mezzo tra le barbine rosse e le carote.

Strane vero?

Buon giovedì a tutti  55

Focaccia al rosmarino

focaccia al rosmarino.jpg

foto @Alidada

Questa l’ho presa da una ricetta presentata in tv da Benedetta Parodi e vi assicuro che è davvero buona.

Ingredienti:

  • 1 patata lessata e schiacciata
  • 350 gr di farina tipo 0 (io ho messo anche un po’ di manitoba)
  • 1 bustina di lievito di birra secco per fare il pane
  • 2 cucchiai di olio
  • (50 gr di burro – facoltativo, io non l’ho messo)
  • acqua tiepida qb
  • un pizzico di zucchero
  • un pizzico di sale

Per la Salamoia

  • acqua qb
  • olio
  • sale
  • rosmarino qb

PREPARAZIONE:

Mescolare in una terrina la farina con lo zucchero, la  patata schiacciata (meglio se è tiepida). Aggiungere il burro fuso e l’olio, il sale e incominciare a impastare. Stemperare il lievito in acqua tiepida e versare poco per volta  nell’impasto che dovrà risultare elastico e liscio simile a quello della pizza. Se il composto non è sufficientemente morbido aggiungere acqua. Lavorare la pasta sulla spianatoia per una decina di minuti. Lasciare lievitare coperto da un canovaccio per un’ora. poi stendere (non molto sottile) la pasta con le mani sul fondo di una teglia rivestita di carta da forno e unta di olio. Lasciare lievitare un’altra ora, poi con la punta delle dita schiacciare l’impasto in modo da ottenere tante piccole fossette, tipiche della focaccia genovese. Preparare la salamoia, in un bicchiere, mescolando 1 dito di olio, 2 dita di acqua e abbondante sale, e versare il tutto sulla focaccia. Aggiungere anche il rosmarino e infornare a 200° in forno ventilato lasciando cuocere per 30’.  Si può servire con formaggi e marmellate oppure con affettati.

Buon appetito 😉

 

Cambi di rotta

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A sentire le chiacchiere della gente quasi tutti odiano la matematica e c’è addirittura chi si vanta di non capirci niente…e allora io mi chiedo per quale assurdo motivo la sottoscritta, che oggi voleva levarsi lo sfizio di leggere questo libro, ha dovuto girare in lungo e in largo per mezza Toscana per trovarne uno! Gli edicolanti mi hanno detto che sabato scorso, quando è uscito, è andato a ruba… “Ullallà!” esclamo io, speriamo che gli italiano comincino a indottrinarsi di questa bella disciplina, da me tanto amata, e si appassionino sempre più; ci sono troppi pochi matematici e invece ce ne sarebbe davvero bisogno.

Voi che ne pensate?