e voi che fate?

Allora, che stavamo dicendo? Ahhh… sì, dicevo che non ho votato! ..e non me ne vergogno affatto.  Vi chiederete il perché.. Beh, nemmeno il conterraneo Matteino è riuscito a schiodarmi dal mio diniego. Sinceramente negli ultimi tempi sono proprio nauseata di tutto quello che succede nella politica italiana e come lavoratrice (per di più donna!) della scuola mi ritengo offesa da come vengo trattata. Lungi da me voler parlare qui dei miei diritti lavorativi (che vengono disattesi), ma almeno lasciatemi la libertà di mandare tutto e tutti a quel paese.. almeno per un po’.. ovvero fino a che questa solenne arrabbiatura non mi passa.

Ma lasciamo perdere la politica e parliamo di cose più frivole (che è meglio!) Qui in Toscana si sta congelando dal freddo e il tempo è impazzito (accidenti alle frivolezze direte voi.. e avete ragione 😦  ).  A tratti arriva lo scroscio di qualche bomba d’acqua e dopo due secondi il cielo diventa di mille colori per via di qualche arcobaleno fantastico (a proposito, ma perché ultimamente gli arcobaleni sono sempre doppi?). Poi parte qualche raffica di vento a mille all’ora, roba da prendersi qualche cipresso sul capo! ..e dopo un attimo è il turno della grandine, che se non si chiudono le persiane alla svelta i chicchi grossi come mandorle ci spaccano pure i vetri delle finestre.

Le mie tartarughe hanno pensato bene di passare al loro rifugio invernale e si sono interrate chissà dove! I miei fiori da ieri sera sono a riparo nella serra, al tepore sotto il terrazzo. La mia stufa a pellets spara aria calda a tutto spiano.. 🙂 ebbene sì, che dite.. mi metto a decorare il blog per prepararlo al Natale? 🙂

un se n’ha più..

Un anno fa, in questi tempi, qui in Toscana eravamo più o meno nella stessa situazione, tra neve, gelo e freddo polare. Allora dissero che era capitato tutto all’improvviso e non erano riusciti ad organizzarsi e così scuole mezze aperte e mezze chiuse, strade impercorribili con neve ghiacciata da ogni parte.. insomma, tutto bloccato! Fatto sta che quest’anno ci hanno pensato per tempo e già da Agosto ci hanno obbligati (dico..noi toscani) ad acquistare le catene per le auto e a tenerle sempre in macchina e ci hanno tenuti sul chi vive attimo dopo attimo.

Negli ultimi tempi, diciamo da una settimanetta in qua, assistevamo nei vari tg alle funeste previsioni meteorologiche e dicevamo tra noi: “Che Iddio ce la mandi buona..” e devo dire che in effetti la bomba siberiana che ci è piombata addosso è stata proprio “buona” ovvero di qualità e quantità sopra del comune (permettetemi un pizzico d’ironia)…. sì, oserei dire proprio al di sopra del Comune …ovvero dell’Amministrazione Comunale.

Ieri alle 14,45 alla tv annunciarono che nel giro di un quarto d’ora sarebbe nevicato a Firenze e io, che (disgraziata) sono a letto influenzata, mi son detta: “Eccoci.. cominciano le danze!” e ..non ci crederete, alle 15,05  la neve è arrivata anche davanti alla mia finestra, in perfetto orario!

Alle 18 è stata attuata l’ordinanza del Sindaco sulle scuole chiuse.. ordinanza che era stata preparata già il giorno prima (vedi te che efficienza in questo paese medievale?!) e poi hanno cominciato a trafficare le ruspe con la pala per la neve e gli spargi sale della Protezione Civile e tutto questo viavai di mezzi di soccorso è durato fino alle 2 di notte. “Ammappete.. vuoi vedere che stavolta se ne esce con dignità!” Non ero arrivata nemmeno ad accentare la “a” della parola dignità che si è scatenato il finimondo!

Tempo zero è andata via la luce.. vi chiederete: “Senza luce alle 2 di notte che problemi ci sono?”.. e allora ve lo dico io: pensate ai riscaldamenti, alle caldaie ferme, alle stufe a pellets inutilizzabili, alla casa esposta al vento siberiano ..al freddo e al gelo… al telefono e al modem ko,,che non puoi nemmeno avere comunicazioni perchè i numeri di telefono ce li hai su internet…

Qualcuno in casa mia (leggasi “mia figlia”) ha pensato che in fin dei conti anch’io, con la mia febbretta,  rappresentavo un tiepido approdo e detto fatto si è venuta a rintanare nel lettone, alle mie spalle, quatta quatta come se avesse trovato il bue e l’asinello della capannuccia.  A quel punto, come se tutto ciò non bastasse, il mio impianto di allarme casa,  supertecnologico che comunica con me via sms, si è messo a smattare e ha pensato bene di dirmelo sul cellulare in tutti i modi possibili e immaginabili.  Gli sms si susseguivano a raffica e la centralina mi diceva: “assenza di rete!” (voleva dirmi che qualcuno, forse qualche abile ladruncolo, aveva tolto la corrente), poi, dopo poco: “Ritorno rete!” (evidentemente era felice che tutto era tornato a posto) e dopo poco di nuovo  “assenza di rete!” .. e poi ha cominciato con i piagnistei: “Ho la batteria un po’ scarica”..  mi sembrava quasi di percepire il “sob” di chi sta male! Ogni volta il monitor del cellulare (silenzioso) si illuminava e rischiarava il soffitto della camera così che io pensavo che tutto era tornato normale e che era la luce della lampada sul comodino, ..ma mi sbagliavo. Nulla tornava normale. Alla fine il cellulare è morto per via che aveva finito la carica (ufficialmente è così ma forse l’ho scaraventato da qualche parte..) e io, in quel delirio, ho cominciato a pensare che l’anda e rianda della corrente mi avrebbe bruciato il frigorifero e non sopportando quell’idea mi sono alzata, al freddo, al buio, con la febbre,..e, a tastoni, ho cercato di raggiungere l’interruttore e staccarlo e non so come, ce l’ho fatta. A quel punto era l’alba e il chiarore che penetrava da qualche spiraglio della persiana un po’ mi rassicurava, tant’è che penso di aver sorriso all’idea di tornare al calduccio del mio giaciglio. Però prima di tornare a rincattucciarmi nell’angolino del mio letto,ho pensato bene di andare al bagno…e della serie “le sventure non vengono mai sole” dalle tubature non usciva più nemmeno una goccia d’acqua! … Gulp.. naaaaaaaaaaaaa,,, pure l’acqua manca! Mavvafff……..

Paese medievale,… organizzazione del giurassico!

estate

Carino questo logo vero? Oggi, al mio ingresso nella rete internettiana,  Google mi ha salutata con questa immagine sfiziosa e colorata. Lì per lì mi sono chiesta che cosa volesse significare e che cosa ci fosse da festeggiare, infatti avevo completamente dimenticato che da oggi inizia l’estate. E’ stato quando ho avvicinato il mouse alla palettina rossa che potuto leggere la didascalia che appariva in sovraimpressione: " Da oggi comincia l’estate".. A quel punto sono rimasta perplessa mentre il mio cervello faceva i conti per raccapezzarsi nelle date che segnano i vari equinozi e solstizi. Ebbene sì, 21 giugno solstizio d’estate! Si tratta del periodo dell’anno in cui il sole raggiunge il suo punto più alto sull’orizzonte.

Nel mio orizzonte il sole ha superato di un bel pezzo la vetta più alta del monte Serra, che è il monte più imponente del massiccio pisano (quello con tutte le antenne dei ripetitori, tanto per intendersi) e si è spostato più a destra, andando a finire sul cielo che io vedo sovrastare la piana di Lucca, alla base delle Alpi Apuane. Da domani piano piano tornerà indietro orientandosi verso il cielo che sovrasta Pisa e Livorno. Ecco, dalla mia collina la situazione è questa e, a dirla tutta, quella odierna non è una gran bella situazione  perché nella nottata siamo stati vittime di una tempesta paurosa. Ventate a raffica, fulmini e tuoni tanto che sembrava di essere nel bel mezzo di un uragano. Io ho passato la notte a cercare di salvare i miei fiori, a portare al sicuro la voliera con i pappagallini e a togliere dal terrazzo tutto ciò che poteva rimaner danneggiato.

Alle sei del mattino un fulmine è caduto con forza inaudita  e ci ha buttati tutti giù dal letto ad occhi sbarrati e con il cuore a mille! E’ stata una nottata da incubo e ora tutto il paese è senz’acqua, cioè i rubinetti non buttano più, deve essere saltata la centrale dell’acquedotto.

Beh,  oggi niente passeggiata domenicale. si sta in casa e si aspetta che passi.. e se si vuol ricordare come dovrebbe essere l’estate si va su internet.. o meglio su Wikipedia e si sorride davanti all’Arcimboldo

ci si delizia dell’estate di Giovanni Caccini al Ponte Santa Trinita a Firenze

…e poi si aspetta e si spera…

buon pomeriggio domenicale a tutti

 

Alidada