Help me

Ultimamente sono un po’ in difficoltà con questo computer da cui sto scrivendo.

Vi spiego, è un pc fisso che uso da diversi anni ma che ho tenuto sempre di conto e che funziona funzionava bene fino a poco tempo fa; poi si sono susseguiti diversi aggiornamenti pesanti del sistema, che si sono scaricati in automatico prepotentemente e che io non sono riuscita a bloccare, tant’è che tutto è cambiato. Pensate che per anni come browser ho sempre usato Google Chrome, ma adesso fa le bizze e con WordPress è diventato impossibile da utilizzare e così sono passata a Microsoft Edge, nonostante ciò i problemi non sono finiti e diversi programmi non mi funzionano più, tra cui il mio amatissimo Adobe Photoshop.

Insomma…un caos

Io senza un elaboratore di immagini non so stare (anche solo per ridimensionare le foto o dargli un pochino di contrasto in più…o fare qualche ritocchino) e mi rifiuto di usare Paint. Ricordo che a scuola usavamo Gimp ma non mi sembrava granché… avete dei consigli da darmi?

In questo momento mi mancano i miei alunni che sapevano sempre tutte le novità e mi tenevano aggiornata su tante cose

Ma Spid vuol dire veloce?

poste1Dice che anche quest’anno noi insegnanti riceveremo 500 euro per comprare libri, aggiornarci, visitare musei..e poter partecipare ad altre iniziative culturali di formazione. Lo scorso anno le 500 euro ce le dettero sullo stipendio e noi, mano a mano che si spendevano, si rendicontavano con le relative fatture. Ma era una procedura troppo semplice..e si è mai vista una procedura semplice nel mondo della scuola? Seeee… ci mancherebbe! Quest’anno dobbiamo lavorare un po’ al computer e seguire delle procedure intricatissime per poter accedere a quel fondo.

Io, da brava e diligente docente, mi sono messa lì a più riprese durante le vacanze e non vi dico che lotta ho fatto…e ancora non sono a niente. Tanto per cominciare bisogna accedere  ad uno dei servizi che rilasciano un’identità digitale (non mi chiedete cos’è perché giuro che non ci ho capito nulla!)…comunque sia c’è un elenco e io da quell’elenco ho scelto l’unico nome che conoscevo: LE POSTE!  Mi son detta: “Dai Alidadina bella, un account delle Poste ce l’hai, hai pure una Postepay con cui paghi gli oggettini che compri online..usa la ragione e vai per quella via!” e così ho fatto…  la login e la password per accedere al portale già ce l’avevo, ma appena sono entrata nella mia area riservata (si chiama SPID) mi si sono aperte davanti una decina di opzioni e  per trovare quella buona ci ho speso un paio di ore. Alla fine ce l’ho fatta e ho ricevuto tanto di messaggino sia nella mia posta elettronica che sul cellulare dove mi si diceva che avevo ottenuto l’identità Spid e che potevo utilizzare il Kit-Spid. Ho memorizzato tutto quanto in una cartella sul desktop e mi sono detta che a quel punto che mi ero guadagnata l’identità Spid, portare le mie credenziali sul sito del ministero della pubblica istruzione sarebbe stato uno spasso.

Ma così non è stato. Stasera mi ci sono messa d’impegno, ho ripreso i documenti ma tanto per cominciare il sito del ministero della Pubblica Istruzione, dedicato agli acquisti, non mi si apriva e dava errore e anche lì.. tra una Madonnina Santa..e un Maremma Impelagata… ho scoperto che al contrario di quanto indicato nelle circolari ministeriali non è www.cartadeldocente…ecc ecc… ma è http://cartadeldocente…ecc..ecc..poi però ci sono arrivata, allora mi sono presa le credenziali del sito delle poste ma la password non c’è stato verso di fargliela accettare, allora ho cliccato su “recupera password” e di nuovo un messaggino mi è arrivato sul cellulare: “per accedere all’area Spid delle poste digita la nuova Password: A3B4co2MnW? “  Lì per lì mi son detta: “guarda che scemi, ci mettono anche il punto di domanda in fondo… ma non la sanno nemmeno loro la password? E mi sono incaponita a scrivere la mio login con quella stramaledetta password… alla fine il sito mi ha comunicato che avevo provato troppe volte e così si è bloccato tutto…

Allora ho ragionato di nuovo e tra un’imprecazione e un’altra ho finalmente capito che IL PUNTO DI DOMANDA APPARTENEVA ALLA PASSWORD! (o almeno, suppongo che sia così!) …e che diamine… e allora ditelo! Basta, ci rinuncio..  vedrò nei prossimi giorni come funziona sta cosa che a me ha bell’e rotto le scatole.  Eppure con l’informatica non sono nemmeno tanto sprovveduta, ma come faranno quelli che non sanno nemmeno accendere il pc? Boh…

what…?

A fine giugno mi chiesero di  tenere una relazione ad un convegno importante, io non ne volevo sapere in nessun modo, ma loro insistettero e io alla fine mi feci convincere.  Pensai tra me e me che la data fissata, per i primi di settembre, lasciava tempi ampi  e avrei avuto un paio di mesi per prepararmi.. quindi perché farsi desiderare tanto? E così accettai! (…lavoro da svolgere aggratisse…) Fatto sta che a luglio, appena finita la scuola, avevo da riposarmi e rimandai la preparazione, poi partii per le vacanze e figurati se pensavo a queste cose… Fatto sta che a metà agosto, al rientro dal mare, mi dico che è l’ora di farla finita con le chiacchiere e accendo il pc per cominciare il fatidico lavoro….ma… dramma.. il pc non parte e … morto! “Caspita!…Ora che invento?” mi sono detta. Allora chiamo il tecnico che scopro essere in ferie in Grecia e che dice rientrerà addirittura il 25 agosto! Allora decido di chiamare un amico, che gentilissimo corre in mio aiuto e che non esita a sentenziare: “Cara amica mia, il tuo pc è MORTO! La scheda madre ti ha mollato quindi devi comprarne un altro!” 😦 Potete immaginarvi quel che è successo dopo… corse in qua e là a cercare un altro desktop..e alla fine a Media World ho trovato qualcosa di bello da comprare…e me lo sono comprato 🙂 Ma  era una macchina nuova molto accattivante e poi mi mancavano dei dati che erano ancora nell’HD del vecchio pc..quindi non ho fatto altro (lo confesso…sigh!) che giocherellare con le nuove impostazioni… e con i giochini! Poi, qualche giorno fa è tornato il tecnico dalla Grecia e io l’ho pregato di recuperarmi i dati del pc vecchio.. e SORPRESA.. il pc vecchio  non era morto ma aveva solo l’alimentatore rotto.. roba da spendere 30 euro e tutto è tornato a posto!

Morale della storia:

1) ho due pc!

2)  devo ancora iniziare la famigerata relazione per il convegno

3) il nuovo pc va talmente veloce che ho preso gusto a giocare ai giochini scemotti… e questo direi che è un gran problema! 😦

4) questa storia non è una storia ma è un problema … e da qualche parte di questo problema deve esserci un errore, ma non capisco quale sia pauroso

tra me e me

Volevo fare i cenci… sì, insomma, le chiacchiere.. come le chiamate voi? Ma non trovo più il mio vecchio ricettario dell’Artusi, chissà dove lo avrò messo.. uffa! Allora ho guardato qui nel blog perchè ricordavo di aver inserito la ricetta qualche anno fa e di aver messo un link proprio qui, nella homepage, ma ho scoperto che l’unico link che non ho aggiornato e che rimanda a splinder è proprio quello.. quindi.. nisba, la ricetta non c’è! In mancanza di ricette ad hoc ho pensato di riposarmi un attimo facendo un bello scozzo a spider qui al pc, ma non so che cosa ho sbagliato tant’è che ho perso.  Abbandonata anche l’idea del giochetto con le carte mi sono messa a guardare qualche blog-amico e a leggere qualche post e così mi sono accorta che qualcuno dei miei vecchi amici splinderiani è definitivamente scomparso senza lasciar traccia, che altri mi hanno depennata dalla loro lista di amici e che in altri blog, di altre piattaforme (che forse mi piacciono più di questa: leggi blogspot) faccio un gran caos quando commento e non riesco a farmi associare ne’ un nome ne’ un avatar in modo stabile.

Non so per quale assurdo motivo 10 anni fa riuscivo a postare cose di tutti i tipi sulla piattaforma splinder, quella dei primi tempi, quando si lavorava solo in HTML..al limite del linguaggio macchina.. e qui non so fare più nulla… nemmeno cambiare la grandezza del carattere di questa scritta.. che se ne esce sempre grande o piccola in modo random, senza che io riesca a gestirla come si deve. E poi,.. su splinder mi sentivo dentro ad un grande giro di gente che arrivava  dai motori di ricerca a guardare i nostri archivi, i bei post del passato ..invece qui è un po’ come facebook, tutto molto immediato e veloce. Peccato perchè nelle nostre memorie di blogger ci sono cose belle da poter guardare.

Beh, insomma, non nevica più ma c’è ancora ghiaccio sulla mia terrazza, ma forse domani andrà meglio, intanto però oggi è stato un giorno così così… e poi senza nemmeno una rosellina piccola piccola … 

un se n’ha più..

Un anno fa, in questi tempi, qui in Toscana eravamo più o meno nella stessa situazione, tra neve, gelo e freddo polare. Allora dissero che era capitato tutto all’improvviso e non erano riusciti ad organizzarsi e così scuole mezze aperte e mezze chiuse, strade impercorribili con neve ghiacciata da ogni parte.. insomma, tutto bloccato! Fatto sta che quest’anno ci hanno pensato per tempo e già da Agosto ci hanno obbligati (dico..noi toscani) ad acquistare le catene per le auto e a tenerle sempre in macchina e ci hanno tenuti sul chi vive attimo dopo attimo.

Negli ultimi tempi, diciamo da una settimanetta in qua, assistevamo nei vari tg alle funeste previsioni meteorologiche e dicevamo tra noi: “Che Iddio ce la mandi buona..” e devo dire che in effetti la bomba siberiana che ci è piombata addosso è stata proprio “buona” ovvero di qualità e quantità sopra del comune (permettetemi un pizzico d’ironia)…. sì, oserei dire proprio al di sopra del Comune …ovvero dell’Amministrazione Comunale.

Ieri alle 14,45 alla tv annunciarono che nel giro di un quarto d’ora sarebbe nevicato a Firenze e io, che (disgraziata) sono a letto influenzata, mi son detta: “Eccoci.. cominciano le danze!” e ..non ci crederete, alle 15,05  la neve è arrivata anche davanti alla mia finestra, in perfetto orario!

Alle 18 è stata attuata l’ordinanza del Sindaco sulle scuole chiuse.. ordinanza che era stata preparata già il giorno prima (vedi te che efficienza in questo paese medievale?!) e poi hanno cominciato a trafficare le ruspe con la pala per la neve e gli spargi sale della Protezione Civile e tutto questo viavai di mezzi di soccorso è durato fino alle 2 di notte. “Ammappete.. vuoi vedere che stavolta se ne esce con dignità!” Non ero arrivata nemmeno ad accentare la “a” della parola dignità che si è scatenato il finimondo!

Tempo zero è andata via la luce.. vi chiederete: “Senza luce alle 2 di notte che problemi ci sono?”.. e allora ve lo dico io: pensate ai riscaldamenti, alle caldaie ferme, alle stufe a pellets inutilizzabili, alla casa esposta al vento siberiano ..al freddo e al gelo… al telefono e al modem ko,,che non puoi nemmeno avere comunicazioni perchè i numeri di telefono ce li hai su internet…

Qualcuno in casa mia (leggasi “mia figlia”) ha pensato che in fin dei conti anch’io, con la mia febbretta,  rappresentavo un tiepido approdo e detto fatto si è venuta a rintanare nel lettone, alle mie spalle, quatta quatta come se avesse trovato il bue e l’asinello della capannuccia.  A quel punto, come se tutto ciò non bastasse, il mio impianto di allarme casa,  supertecnologico che comunica con me via sms, si è messo a smattare e ha pensato bene di dirmelo sul cellulare in tutti i modi possibili e immaginabili.  Gli sms si susseguivano a raffica e la centralina mi diceva: “assenza di rete!” (voleva dirmi che qualcuno, forse qualche abile ladruncolo, aveva tolto la corrente), poi, dopo poco: “Ritorno rete!” (evidentemente era felice che tutto era tornato a posto) e dopo poco di nuovo  “assenza di rete!” .. e poi ha cominciato con i piagnistei: “Ho la batteria un po’ scarica”..  mi sembrava quasi di percepire il “sob” di chi sta male! Ogni volta il monitor del cellulare (silenzioso) si illuminava e rischiarava il soffitto della camera così che io pensavo che tutto era tornato normale e che era la luce della lampada sul comodino, ..ma mi sbagliavo. Nulla tornava normale. Alla fine il cellulare è morto per via che aveva finito la carica (ufficialmente è così ma forse l’ho scaraventato da qualche parte..) e io, in quel delirio, ho cominciato a pensare che l’anda e rianda della corrente mi avrebbe bruciato il frigorifero e non sopportando quell’idea mi sono alzata, al freddo, al buio, con la febbre,..e, a tastoni, ho cercato di raggiungere l’interruttore e staccarlo e non so come, ce l’ho fatta. A quel punto era l’alba e il chiarore che penetrava da qualche spiraglio della persiana un po’ mi rassicurava, tant’è che penso di aver sorriso all’idea di tornare al calduccio del mio giaciglio. Però prima di tornare a rincattucciarmi nell’angolino del mio letto,ho pensato bene di andare al bagno…e della serie “le sventure non vengono mai sole” dalle tubature non usciva più nemmeno una goccia d’acqua! … Gulp.. naaaaaaaaaaaaa,,, pure l’acqua manca! Mavvafff……..

Paese medievale,… organizzazione del giurassico!

ladri griffati

Squilla il mio cellulare nella sera: “Pronto…?”.. e dall’altra parte la sua voce, quella di mio figlio: “Mamma corri che mi sono entrati in casa!”. Un tuffo al cuore e via di corsa a prendere la giacca e a precipitarsi in auto per correre a vedere cosa era successo. In un batter d’occhio ero lì da loro. La luce era accesa per le scale e la porta d’ingresso spalancata. Erano passati sì e no 5 minuti da quando avevo ricevuto la telefonata ed ecco che entro in casa. Un disastro..! Tutto all’aria: cassetti in terra, quadri staccati dalle pareti, armadi svuotati e biancheria arrovesciata sul pavimento.. Un disordine completo, da non saper dove guardare. Danni pochi ma disordine totale. La bimba piccola piangeva indicando la sua cameretta devastata e il bimbo sentii che mi tirava per il lembo della giacca e continuava a dirmi: “Nonna, vieni a vedere la mia cameretta!” .. Tutto era diventato un caos. La casa che di solito appariva ordinatissima e profumata, piena di ninnoli e balocchi dei bambini. sembrava fosse stata bombardata:

“ Ma com’è successo…?” … “Ma quando…? “.. “Che cosa manca?” Domande che io facevo a loro e che ci facevamo in modo concitato e di cui stentavamo a  trovare e a comprendere le risposte.

“Sembra non manchi nulla” ripetevano mio figlio e mia nuora mentre guardavano qua e là e poi fissavano la finestra aperta che era stata forzata per entrare. Era poco più dell’ora di cena ed era incomprensibile che a quell’ora qualcuno avesse avuto il coraggio di avventurarsi in una strada trafficata e di entrare in una casa, così, senza che nessuno se ne fosse accorto. Non era mai successo e non si pensava che accadesse proprio ora, tanto più che la casa era allarmata e solo per puro caso non era stato inserito il sistema di sicurezza, proprio perché la famigliola era uscita per pochi minuti per andare a mangiare una pizza.

Dico io: “Chiamate la polizia” e così è stato e mio figlio si è messo a telefonare..e mentre telefonava ascoltava cosa le dicevano i carabinieri e ripeteva quello che gli veniva detto: “Davvero li avete già presi?.. Come sarebbe a dire.. erano 4? Ahhh.. avevano rapinato altre case in precedenza e qualcuno li aveva visti? …Davvero avete trovato cinture e scarpe Gucci?” e poi guardando me: “Cinture e scarpeeeeeee Gucci???? Ehi, la mia cintura Gucciiiii…e le mie scarpeeeee” e così dicendo ha mollato il telefono e si è precipitato in camera…e di là sentivo la voce incredula: “non è possibileeeee… si sono presi la mia cintura e le mie scarpeeeeeee…..!!! “

Beh, soldi non ce n’erano e nemmeno ori e preziosi, ma si vede che i ladri avevano bisogno di rivestirsi e la cintura e le scarpe Gucci facevano ai loro bisogni. Scarpe e cintura ritrovati ancor prima di essersi accorti che mancavano! .. Accipicchia che velocità queste forse dell’ordine!

Poi però oggi mio figlio (dopo due giorni) è andato a mettersi il bomber e … bomber sparito! Facendo due più due si è capito che fine aveva fatto. Forse è insieme ai ladri al Don Bosco a Pisa (ad essere ottimisti).

Sì, che si deve dire? Direi che decisamente quei ladri avevano bisogno di rivestirsi!

Della serie.. prendiamola così senza far drammi e facciamocene una ragione, …altrimenti rischiamo davvero di farci venire un colpo. 😦

riparto..

Ebbene sì, domani riparto. Ehi, guardate che vi sento, lo so che qualcuno sta dicendo: "era l’ora!", Sì, ma io potrei rispondere seccamente: "Era anche l’ora di andare in pensione!… Embè…!"

Qualche anno fa, in questa occasione di rientro a scuola feci un bel post con una immagine colorata, con tanti fiori, ad indicare i ragazzi, diversi tra loro e tutti uguali per i loro diritti.

Era un post così bello che tutti corsero a commentarlo sorridendo… sì, e tutti vissero felici e contenti .

Ma quella è un’altra storia e ora è tutto diverso.

I ragazzi non mi sembrano più così diversi tra loro perchè sono diventati talmente tanti che tra quelle pareti scalcinate delle aule sembrano quasi una specie di blob informe, .

Ho perso il filo del discorso… E poi.. che si diceva?  Mannaggia alla vecchiaia!

Ah, certo, si parlava dei loro diritti: il diritto al rispetto, quello ad imparare.. ad essere formati come cittadini di domani…  Diritti che adesso sono diventati tutti opinabili e sui cui si stanno versando fiumi d’inchiostro sui giornali.

Io non so da che parte sta la ragione e da che parte sia il torto, perchè la Gelmini parla di "qualità" e di un sacco di altre cose belle che riguardano il settore scuola, invece i docenti parlano al contrario e qualcuno da quanto è arrabbiato nemmeno mangia più e si è messo a fare lo sciopero della fame…

Figuratevi che ho visto anche qualche prof che si è messo in vendita su e-bay! . Dice: "Vendesi docente che nessuno usa più!".

Dal punto di vista mio so che domani tornerò in trincea insieme ad un altro mucchietto di docenti-vecchietti che si dovranno prendere la briga di insegnare ad una masnada di adolescenti scatenati e pieni di problemi e …speriamo che nessuno si faccia del male ..primi tra tutti i docenti ..poverelli…

Detto questo.. mi metto a preparare il solito capannello di frasche virtuali, sotto al quale potermi rifugiare per non farmi vedere  ( per chi non lo sapesse il simbolo  sta ad indicare che sarò off.line per le gite.. per i corsi di recupero.. per gli incontri con gli esperti e quant’altro si può evitare) ..e quest’anno il capanno lo farò ancor più frondoso di sempre così potrò transitare inosservata nei corridoi e ai collegi docenti….

Detto questo… e che Dio ce la mandi buona…e senza vento

 

virus

Vediamo se qualcuno può aiutarmi. Da qualche tempo devo avere un virus sul pc, infatti appena lo accendo si mette a scaricare dati e dopo qualche minuto la tastiera smette di funzionare. Se aspetto ancora un po' di tempo prima di procedere con le operazioni di manutenzione finisce che non va più nemmeno il mouse. 
Da cosa mi sono accorta che è un virus? Me ne sono accorta perchè se ripulisco dai file temporanei anche con CCleaner e accedendo da modalità provvisoria, poi la tastiera funziona di nuovo. Il problema ricompare quando poi spengo e riaccendo il computer. Ho cercato su internet e ho azionato Avast, Ad-aware e Virit ma non riesco a localizzarlo. Ho anche proceduto "a mano" alla sua ricerca ma il bastardo  si nasconde troppo bene! 
Adesso ho fatto una mega pulizia anche nei file del registro ma non sono convinta di aver risolto il problema ..

Avete qualche dritta da darmi? Grazie  … …