Cavolata variopinta

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Oggi ho voluto fare un esperimento 😉 Avevo dei broccoli e una vaschetta di cavolfiore di 3 colori: viola, giallo e bianco. Ebbene, ho scottato per pochi minuti le cimette di cavolfiore e broccoli in acqua bollente salata, poi le ho lasciate raffreddare, intanto ho steso una confezione di pasta sfoglia in una teglia, l’ho salata e bucherellata con i rebbi di una forchetta, poi ho aggiunto le verdure e ho insaporito il tutto con una grattata di noce moscata, una spolverata di parmigiano grattugiato, qualche pezzettino di pomodoro secco sottolio e infine l’ho messa in forno caldo ventilato a 180° per qualche minuto, solo il tempo di far gonfiare la pasta sfoglia. E’ stata davvero una bella pensata e i commensali hanno gradito molto. Un piatto salutare e anche molto scenico 😉

Ecco fatto! yes

Buon venerdì a tutti

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Torta di mele senza burro né latte

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[Torta di mele senza burro e senza latte]

Ingredienti:

2 uova

12 cucchiai di zucchero

12 cucchiai di farina

12 cucchiai di olio di semi

12 cucchiai di latte di soia (o di riso)

una bustina di lievito

una scorzetta di limone grattato

1 bustina di vanillina

2 mele tagliate a dadini e una mela tagliata a fettine.

Procedimento.

Mescolare bene tutti gli ingredienti, cominciando da uova e zucchero e aggiungere via via il latte, l’olio, la farina, il lievito, la scorza di limone, la vanillina e infine la farina.

Quando l’impasto è ben omogeneo inserire la mela a cubetti e travasare in una tortiera rivestita di carta forno.  Le fettine di mele vanno sistemate sopra l’impasto, per decorazione e vanno cosparse con un pochino di zucchero (io uso quello di canna).Cuocere in forno per una quarantina di minuti a 180°.

Semplicissima, salutare e molto buona. Non serve nemmeno la bilancia e gli ingredienti sono sempre a portata di mano in tutte le dispense, non c’è da andare a fare spesa..

Indicata in special modo per chi è intollerante al lattosio, ma anche per le merende dei bambini e per la colazione dei grandi..oltre che per accompagnarla ad una tazza di the nel pomeriggio. 16

Io l’ho appena sfornata, eccola lì 😉

Buon giovedì a tutti.

 

 

Focaccia… col cavolo!

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Ingredienti:

Cavolo cappuccio: 400 g

2 confezioni di pasta sfoglia già pronta

Speck: 150 g

Provola affumicata: 100 gr

acqua un bicchiere scarso (oppure brodo vegetale)

olio e sale q.b.

Procedimento:

Si taglia il cavolo a listarelle sottili e si mette a stufare in una padella coperta,  a fuoco medio, con l’olio, il brodo  e il sale  finché non si ammorbidisce e si asciuga dal liquido di cottura. Ci vorranno circa 20 minuti, ma alla fine è meglio assaggiare per assicurarsi che sia tenero. Nel frattempo che il composto intiepidisce si accende il forno a 180 gradi e si prepara la teglia rivestendola con la carta da forno e sistemandoci una base di pasta sfoglia. (io uso la carta della confezione della sfoglia al posto della carta forno). Sistemata la sfoglia va bucherellata qua e là con una forchetta, poi sopra ci si stende il cavolo, la provola a fettine e infine lo speck tagliato a listarelle. Finito di posizionare il ripieno si piazza sopra il secondo disco di pasta sfoglia, che andrà bucherellato anche questo, salato qua e là e irrorato con un sottile strato di olio. Terminata la preparazione della focaccia, sistemate la teglia nel forno caldo e cuocere a 180° per una quarantina di minuti, in modo che il sopra si colorisca un po’.

E’ davvero ottima,  provare per credere! Volendo si può aggiungere all’impasto del parmigiano grattugiato e anche della pancetta tagliata a cubetti (che andrà messa ad inizio cottura). Io la trovo appetitosa sia calda che fredda, servita sia come antipasto, che come secondo o contorno.. direi che è una pietanza davvero versatile. Alla pasta sfoglia si può sostituire la pasta lievitata e in questo caso si può anche cuocere in padella, che viene buona lo stesso.

Torta salata con il radicchio

torta salata

Ingredienti:

1 disco di pasta brisèe (a me piace anche con la pasta sfoglia)

200 gr di provola affumicata

50 gr di pancetta (affumicata)

100 ml di panna fresca

2 uova

2 piccoli cespi di radicchio rosso

2 scalogni

mezzo bicchiere di vino bianco secco

3 cucchiai di olio

sale q.b.

Preparazione: tritare gli scalogni e separatamente anche il radicchio. Scaldare in una padella antiaderente l’olio e far rosolare gli scalogni per 5 minuti, poi unire il radicchio, salare e cuocere ancora 3 minuti a fuoco alto.  Foderare una teglia rotonda di 26 cm di diametro con un foglio di carta da forno e poi adagiarvi la pasta. Bucherellare il fondo con una forchetta e dopo aggiungere la pancetta tagliata a dadini piccolissimi, il radicchio e la provola affumicata.  A questo punto rompere le uova in una terrina e mescolarle con la panna, unire il sale e versare il composto nella tortiera, sopra al ripieno con il radicchio. Cuocere in forno 25 – 30 minuti a 190° e buon appetito.   E’ottima.

 

Focaccia al rosmarino

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foto @Alidada

Questa l’ho presa da una ricetta presentata in tv da Benedetta Parodi e vi assicuro che è davvero buona.

Ingredienti:

  • 1 patata lessata e schiacciata
  • 350 gr di farina tipo 0 (io ho messo anche un po’ di manitoba)
  • 1 bustina di lievito di birra secco per fare il pane
  • 2 cucchiai di olio
  • (50 gr di burro – facoltativo, io non l’ho messo)
  • acqua tiepida qb
  • un pizzico di zucchero
  • un pizzico di sale

Per la Salamoia

  • acqua qb
  • olio
  • sale
  • rosmarino qb

PREPARAZIONE:

Mescolare in una terrina la farina con lo zucchero, la  patata schiacciata (meglio se è tiepida). Aggiungere il burro fuso e l’olio, il sale e incominciare a impastare. Stemperare il lievito in acqua tiepida e versare poco per volta  nell’impasto che dovrà risultare elastico e liscio simile a quello della pizza. Se il composto non è sufficientemente morbido aggiungere acqua. Lavorare la pasta sulla spianatoia per una decina di minuti. Lasciare lievitare coperto da un canovaccio per un’ora. poi stendere (non molto sottile) la pasta con le mani sul fondo di una teglia rivestita di carta da forno e unta di olio. Lasciare lievitare un’altra ora, poi con la punta delle dita schiacciare l’impasto in modo da ottenere tante piccole fossette, tipiche della focaccia genovese. Preparare la salamoia, in un bicchiere, mescolando 1 dito di olio, 2 dita di acqua e abbondante sale, e versare il tutto sulla focaccia. Aggiungere anche il rosmarino e infornare a 200° in forno ventilato lasciando cuocere per 30’.  Si può servire con formaggi e marmellate oppure con affettati.

Buon appetito 😉

 

Sformatini di zucchine

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Dosi per 4 persone

  • 4 o 5 zucchine chiare di media grandezza
  • uno spicchio d’aglio
  • una confezione di crema di tofu ( 150 gr. circa)
  • 3 uova
  • parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • burro e farina per gli stampini
  • olio e sale q.b.

Preparazione

In una padella far rosolare uno spicchio d’aglio, poi aggiungere le zucchine tagliate a rondelle, coprire con il coperchio e far cuocere a fuoco medio per una decina di minuti. Intanto in una terrina sbattere le uova e aggiungere il tofu, il parmigiano, la noce moscata e il sale. Quando le zucchine sono pronte lasciarle intiepidire e poi passarle nel mixer per ridurle in poltiglia ( a me piace vedere i pezzettini verdi quindi non esagero nella macinatura). A questo punto riunire gli ingredienti nella terrina e, dopo aver mescolato il composto per qualche attimo, trasferirlo negli stampini precedentemente imburrati e cosparsi di farina.  Posizionare in forno caldo e lasciar cuocere a 180° per 40 minuti.

Una volta pronti basta capovolgere gli sformatini nel piatto da portata e, se si vuole, si possono anche decorare e insaporire, per esempio aggiungendo della crema di gorgonzola ottenuta facendo sciogliere il formaggio a bagnomaria.

Questa ricetta l’ho inventata io un giorno in cui dovevo riciclare un avanzo di crema di tofu, ma è davvero molto buona e ve la consiglio; utile anche a chi deve evitare le besciamelle e i latticini in genere.

Buon sabato 🙂

Lotta allo spreco

Oggi, 5 Febbraio, è la giornata contro lo spreco alimentare. E’ incredibile, mentre quasi 900 milioni di persone soffrono o muoiono letteralmente di fame, ogni anno sul pianeta si spreca cibo per mille miliardi di dollari. Una cifra vertiginosa, che sale a 2.600 miliardi se si considerano i costi “nascosti” legati all’acqua e all’impatto ambientale.

Solo in Italia lo spreco di cibo domestico, dalla dispensa di casa al frigorifero, dai fornelli al bidone della spazzatura, vale complessivamente 8,4 miliardi di euro all’anno, ovvero 6,7 euro settimanali a famiglia per 650 grammi circa di cibo sprecato, come illustra il Rapporto Waste Watcher. Una montagna di ottimo cibo e di risorse naturali sprecate, montagne e montagne di rifiuti da dover lavorare: sempre per l’Italia lo spreco genera 30 milioni di tonnellate di immondizia.

Io però, su questo versante, sono molto attenta e non capita quasi mai che butti via qualche cibo avanzato. Sono un’ambientalista convinta e faccio tutto ciò che è possibile per non inquinare e salvaguardare l’ambiente. Oggi per esempio mi è avanzata la pasta e allora non ho fatto altro che mettere gli spaghetti lessati in un’insalatiera, con uova, parmigiano, pezzetti di pancetta affumicata, sale e pepe e via in padella! Ecco una squisita frittata di pasta, buona per tutti gli stomaci affamati 😉

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frittata di pasta

Buon inizio settimana a tutti. 😉

Pane alla curcuma

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Pane alla curcuma

Ingredienti:

  • 400 gr. di farina tipo 0
  • 240 gr. di acqua tiepida (o latte)
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 gr. di olio buono
  • 5 gr circa di curcuma

Preparazione:

Mettere la farina in un contenitore abbastanza grande, unire il lievito, l’olio, aggiungere poco alla volta l’acqua tiepida ed infine la curcuma, poi lavorare il composto (meglio usare dei guanti usa e getta per non colorarsi le mani)  fino a farlo diventare omogeneo ed elastico; a quel punto trasferite l’impasto su un piano da lavoro infarinato e continuate a lavorare ancora un po’, picchiandolo anche a più riprese sulla superficie di appoggio.

Rimettete l’impasto nel contenitore infarinato, coprite con un canovaccio umido e fate lievitare in luogo tiepido per 30 minuti.

Intanto foderate con la carta da forno una teglia, sistemate dentro l’impasto e fate lievitare in forno spento ancora per 1 ora circa,, anche un po’ in più.

Accendete il fono a 180°C infornate il pane nel forno caldo e cuocete per circa 30 minuti, fino a quando la crosta sarà bella dorata.

A parer mio è buonissimo e poi  abbiamo già detto a più riprese che la curcuma fa bene, quindi… 😉

P.S. io non metto né sale e né zucchero nel pane, ma vedete voi…