poesie di Alidada

Per te.

licheni e pietre

Devo chiudere gli occhi per immaginarti
così com’eri e poi come sei ora.
Forse se mi concentro riesco anche
a sfiorarti leggermente..
Potrei passare le mie dita sulla tua fronte
e poi seguire il tuo profilo
fino a sentire il contorno
delle tue labbra umide…
Sei tu.. sei lui.. sei un’idea..
Sei stato e sarai finchè io sarò.
Sei un profumo e sei un ricordo,
sei il fremito che mi scuote l’anima.
Dolcemente rompi i miei pensieri,
quando mi esplori dentro al cuore.
Sei un colore sconosciuto.
Sei come un ologramma argentato
nella tavolozza assurda
e intricata della mia vita.

.

Alidada

.

Terra fragile

 

.

.

.

Un argine di terra fragile
mi accoglie nel suo grembo
e placa i flutti del mio essere.
Non potrei vivere altrove
dove le rocce screziate di rosso
colorano le rive indomite
e dove ali bizzarre volteggiano
nei cieli alti e sconosciuti.
Non mi è dato esser lì
dove avrei voluto essere.
A te che cerchi il senso
non perdere il tuo tempo,
senso non c’è in ciò che vedi.
E’ solo terra fragile il manto
del mio io e va bene così
e durerà finchè ce n’è,
altro non conta per me
in questo momento.

Alidada

 

Note sfiziose

.

.

Non regalarmi rose
e nemmeno dolcetti.
Non desidero poemi
ne’ bauli di gemme preziose.
Tu mi conosci bene
e sai cosa apprezzo di più:
quindi regalami note sfiziose
e allieta il mio giorno.
Le note di una musica lieve.
Mandamele su una nuvola
che si arriccia con il vento
e si increspa giocosa
con la scia di un aereo.
Non esitare dunqua,
spediscimi il vascello virtuale
che si muove veloce
con la fretta dei tuoi giorni
tra i meandri del web.
Nessun dono è più bello
della musica che ti viene in mente
quando pensi a me.

Alidada

per chi non sente la musica cliccare qui

Buona domenica a tutti

..e grazie a colui che mi ha regalato questa bella musica..che sa un po’ di me 🙂

alla Torre Saracena

foto: Mara

Da qualche parte

C’è un tempo per giocare
e un altro per pensare.
C’è un tempo per correre
e uno per riposare.
C’è un tempo per sorridere
e poi per piangere
Un attimo per  stare insieme
e c’è l’amore e la passione,
c’è la tenerezza e anche altro.
C’è lo stupore e il rispetto.
Una porta si apre
mentre l’altra si chiude
e uno spiraglio di luce
illumina una nuova via.
C’è un tempo per tutto
e poi c’è l’oltre e ci sei tu.

Alidada

 

meme ricco mi ci ficco..

Mel mi invita a partecipare ad un meme poetico. Il regolamento è sul blog di Blue..

Anch’io come Mel non lo interpreto proprio alla lettera e colgo poesie intere e qualche stralcio.. diciamo che riscrivo qui sotto quello che mi ha fatto battere di più il cuore tante volte..

Invito tutti coloro che vogliono farlo, a continuare la catena..

 

E’ l’ora

È l’ora in cui s’ode tra i rami
La nota acuta dell’usignolo;
È l’ora in cui i voti degli amanti
Sembrano dolci in ogni parola sussurrata
E i venti miti e le acque vicine
Sono musica all’orecchio solitario.
Lieve rugiada ha bagnato ogni fiore
E in cielo sono spuntate le stelle
E c’è sull’onda un azzurro più profondo
E nei Cieli quella tenebra chiara,
Dolcemente oscura e oscuramente pura,
Che segue al declino del giorno mentre
Sotto la luna il crepuscolo si perde.

Lord Byron

Quella vita che fu tenuta a freno

Quella vita che fu tenuta a freno
Troppo stretta e si libera,
Correrà poi per sempre, con un cauto
Sguardo indietro e paura delle briglie.
Il cavallo che fiuta l’erba viva
E a cui sorride il pascolo
Sarà ripreso solo a fucilate,
Se si potrà riprenderlo.

Emily Dickinson

Notturno invernale

E domani saremo
soli
col nostro cuore
verso il nostro destino.
Ma ancora, nel profondo, tremerà
il palpito lontano delle ali sorelle
e si convertirà
in nuova ansia di volo.

Antonia Pozzi

Quasi in un album

Sentirai il tuono e mi rammenterai,
penserai: desiderava una bufera…
Sarà una striscia di cielo accesa di rosso,
e il cuore come allora in fiamme.

Anna Achmatova

Desideri

Voglio correre
oltre il buio
e smarrirmi nella luce.
Voglio bere
la rugiada dalle foglie
e bagnarmi
nell’ebrezza di un sorriso.
Voglio ascoltare Brahms
e danzare
con l’anima in delirio.
Voglio raccogliere
un grappolo di stelle
e appenderlo
alla porta del tempo.
Voglio scrivere
una canzone d’amore
e ascoltarla
nella voce del silenzio.
Voglio rimanere me stessa
nella folle corsa
dei miei giorni
pagine bianche
da riempire a matita.
.
Raffaella Cosentino

Olimpiade

Siam navi all’onde algenti
lasciate in abbandono:
impetuosi venti
i nostri affetti sono:
ogni diletto è scoglio:
tutta la vita è mar.

Metastasio

La musique

La musique souvent me prend comme une mer!
Vers ma pâle étoile,
Sous un plafond de brume ou dans un vaste éther,
Je mets à la voile;
La poitrine en avant et les poumons gonflés
Comme de la toile
J’escalade le dos des flots amoncelés
Que la nuit me voile;
Je sens vibrer en moi toutes les passions
D’un vaisseau qui souffre;
Le bon vent, la tempête et ses convulsions
Sur l’immense gouffre
Me bercent. D’autres fois, calme plat, grand miroir
De mon désespoir!

Charles Baudelaire

e poi i miei pensieri..
——————————————

Ad ascoltar le stelle

Ecco, puntuale giunge l’ora della sera

e inesorabile cala dall’alto il manto scuro.

Il buio sipario chiude la scena di un giorno come tanti.

La mia mente riconcorre ancora ciò che spera e vuole

ma poi indugia e infin si placa esausta ad ascoltar le stelle.

Alidada

 

 

 

 

 

 

Calma piatta.

.

Spesso cavalcano bizzarre realtà
le mie fantasie nascoste.
S’inerpicano in aspri sentieri
alternativi al quieto vivere
e sfiorano burroni e precipizi
in cerca di utopistici benesseri.
Strappano le redini
i pensieri lanciati al galloppo
verso le impavide visioni,
ma non può durare molto, 
mio malgrado il sogno poi finisce,
l’incantesimo si rompe
e tutto torna calma piatta

.

Alidada

.

 

5 dicembre 2007

 Scriccioli di parole
sopravvivono a fatica
agli scempi dal tempo
e riecheggiano esili
tra le nebbie dei ricordi.
Eppure era così bello raccontarsi
per scoprirsi sempre nuovi.
E che soave leggerezza
giocare ad inventarsi
in un sottile incanto.
Ora quei suoni di voci lontane
si plasmano in fonemi strani
e non c’è più modo di comprendere.
Gli orecchi sono stanchi
e non raccolgono magie.
E non c’è altro da aggiungere
perché di quel che è stato
è solo questo tutto ciò che resta.
 
Alidada

 

E mi ritrovo a pensare a te

.
.
.
Nella notte stellata
densa di flebili sospiri,
una meteora di pensieri
scaglia la sua luce chiara
tra le mie idee confuse.
Prima si accalca silente
tra gli altri mormorii
e resta in attesa del suo turno,
poi, dopo un attimo sospeso,
cade veloce e si espande
in una piccola miriade
di sensazioni deliziose.
E’ una postilla piacevole e calda
come una carezza leggera
di un bambino appena nato.
La riconosco bene,
stupendamente tiepida
come il vento di primavera
quando saluta il sole di marzo.
Inaspettatamente dolce
come un tenero ricordo
che sa allietare l’animo
anche nel periodo più cupo
del nostro quotidiano vivere.
E’ vero che il cuore
chiede il piacere
innanzi tutto.
E mi ritrovo a pensare a te,
nell’ebbrezza di un sorriso.
.
Alidada
.
.

Dolcezza infinita.

Lele

 

Batuffolo caldo
sei il tesoro più bello.
Sei dolcezza infinita
per l’animo umano.
Spalanchi gli occhioni
per guardare lontano
e ti meravigli d’incanti
di un mondo mai visto.
Sono regali preziosi
i tuoi attimi dolci
come il miele d’acacia
trasparente e dorato.
Sono lievi i sussurri
del tuo piccolo cuore
accoccolato così,
nel grembo di zia.
 
Alidada
 
a Rachele e al suo nipotino ..