Aria natalizia

Natale 2021

In questa fredda Toscana in piena allerta meteo per rischio neve, che c’è di meglio che fare l’albero e mettersi lo spirito in pace al tepore della stufa?

Intanto la mia nipotina di 6 anni, che ha appena iniziato la scuola primaria, tra una cioccolata calda e un biscottino aromatizzato alla cannella si esercita a scrivere le canzoncine di Natale

Scrivere Jingle Bells è ancora troppo difficile per lei, piccolo angelo…

Che tesoro della nonna ❤

Buon pomeriggio a tutti 🙂

Cambio?

Quasi quasi cambio lo sfondo del mio blog, che ne pensate? Questo che ho ora lo misi anni fa e ci lavorai un bel po’ per farlo così minimalista e total white. Ho curiosato nel blog di Silvia, non mi dispiacerebbe sistemare le cose come ha fatto lei e che riproduco nella foto qui sopra.

Vi propongo un sondaggio di opinione, ok? Comunque sia, quel rettangolino bianco che spicca sul fondo nero andrebbe sistemato e anche il sottotitolo che appare troppo grande.

Accetto suggerimenti 🙂 Grazie ❤

lavoretti…

[A-Marti]

Da tanti e tanti anni non dipingevo più, ma adesso che sono in pensione sto riscoprendo l’amore per la pittura. Sto frequentando un circolo di studio a livello amatoriale, una volta a settimana, e questo è il primo quadretto che ho prodotto.

Rappresenta il paesaggio di un paese qui vicino, immerso nel verde. Olio su compensato, è da finire, ma più o meno resterà così, nonostante gli errori e le brutture. Oggi comincio a pensare ad un altro, ho già preparato un nuovo compensato 🙂

Fuori è un tempo da lupi, peccato per le festicciole che ci perdiamo. Oggi, 8 Dicembre 2021 mia madre avrebbe compiuto 100 anni, mando a lei un bacio…so che mi protegge da lassù ❤

Buona festa dell’Immacolata a tutti voi, amici mia della blogosfera ❤

Con un po’ di buona volontà (2)

[abbasso la burocrazia]

Ebbene sì, dietro al post che ho pubblicato ieri ci sta una storia che vorrei riassumervi per completezza di informazione. In pratica si tratta di quel punto in cui scrivevo: “Il discorso sarebbe lungo e anche noioso e io non voglio di certo mettermi a parlare di Amministrazioni Comunali, né tanto meno di politica per cui bypasso “, ma faccio una brevissima sintesi, così, tanto per rispondere a chi ha commentato dicendo che mi era andata bene che non mi avevano multato.

In pratica da tempo immemore al mio paese c’è chi brontola dicendo che il borgo è trascurato e non viene fatta la manutenzione necessaria, per cui si respira aria di trascuratezza e che tutto ciò va a discapito del settore turistico che di fatto diserta le strutture ricettive e pian piano le case si svuotano, i negozi chiudono..e bla bla bla.. insomma, capite il problema, di sicuro, perché di certo il mio non è l’unico paese in cui accadono queste cose. E’ una dinamica largamente diffusa in Italia, che porta a spopolare i piccoli centri abitati e a scomparire, a meno che non si creino situazioni particolari che portino i borghi a rifiorire e a sopravvivere trovando qualche escamotage…

Nel nostro caso l’amministrazione comunale (di cui io faccio parte come consigliere comunale di maggioranza) risponde che non ce la fa a sopperire perché i problemi che deve affrontare sono troppi e poi, tra l’altro, gli operai addetti alla manutenzione sono sempre meno, fatto sta che mandare avanti 11 scuole, 5 campi sportivi…ecc ecc.. è impegnativo e certe situazioni, che possono apparire di degrado purtroppo sfuggono alle manutenzioni ordinarie.

Insomma, stando così le cose, i cittadini “brontoloni” lo scorso anno, hanno formato un gruppo che ha preso la connotazione di “comitato”, si è dotato di uno statuto apposito e si è dato anche un nome che suona più o meno così “Ho il mio paese nel ” e che, rimboccandosi le maniche, ha l’intento di dare una bella sistemata alle zone fatiscenti del nostro borgo.

Voi ora starete pensando che tutto ciò è semplice, invece non lo è affatto per un milione di motivi, più politici che altro. Comunque sia, dopo un tempo lunghissimo dovuto al disbrigo delle pratiche burocratiche, il lavoro è partito e quella panchina (in realtà sono 4 panchine più una bella fioriera e 5 cestini) è tornata a rivivere così come era nata all’inizio della sua messa in opera. Naturalmente l’opera di restauro è stata autorizzata a priori dall’Ufficio Tecnico che ha fornito tutte le direttive di come avremmo dovuto operare. Perché è pur vero che un cittadino non può partire di testa sua e andare a toccare “la cosa pubblica” rischiando di far danni o deturpare ciò che di fatto è contrassegnato come un bene di carattere storico e/o culturale.

Comunque sia è un equilibrio precario quello che fa andare avanti il Comitato, che deve trovare una sintonia al proprio interno (sintonia che è un grosso problema da risolvere essendo i membri del Comitato molto diversi l’uno dall’altro) e un raccordo con l’Amministrazione Comunale (che se non è utopistica poco ci manca).

Non so se ce la faremo, ma ci si prova. Vedremo, chi vivrà vedrà 😉 come dice il proverbio.

Tra una tisana e l’altra

Qui, sulle colline che si affacciano sulla valle dell’Arno è cominciato il freddino. Non è ancora quel freddo intenso invernale che ti congela fin dentro alle membra, questo no, ma è quel ghiaccino umido e fastidioso che ti si appiccica addosso e ti rende nervoso anche se non lo sei.

Infatti da un paio di giorni le nebbie imperano, eclissando anche i colori rossastri dei boschi autunnali. Il paesaggio appare ovattato a chi lo guarda e sembra insidioso viaggiare perché, a noi toscani che non ci siamo abituati alle nebbie, pare strano non vedere bene la strada dove si viaggia.

Fatto sta che pochi hanno voglia di uscire di casa per andare nei negozi a fare shopping anche se si sta avvicinando il Natale e le attrazioni non mancano.

Io comunque sia me ne sto qui, con la mia tisanina calda e la stufetta accesa. Per il resto si vedrà 🙂 …

Voi come ve la passate?

Buona domenica a tutti 🙂

sua maestà il tartufo

sua maestà il Tartufo

Nei miei paraggi è cominciato il rituale di adorazione (e di odorazione) del tanto amato tubero: il tartufo (bianco)! Un paese dopo l’altro, piano piano noi toscani ce li giriamo tutti e intanto assaggiamo, gustiamo, chiacchieriamo e conviviamo molto 🙂 Un periodo godereccio che lascia tutti a naso in su, come se fossimo cani da riporto. Solo pochi umani non gustano questa primizia che viene venduta a più di 1000 euri al chilo.. naturalmente chi non gradisce viene bandito dal popolo e dal reame 🙂

Insomma, ora le sagre e gli eventi si succedono a ritmo incalzante, richiamando gente da ogni parte d’Italia e non solo, e se volete farvi un giro non avete che l’imbarazzo della scelta. San Miniato in primis.

Io, domenica scorsa sono stata a Montaione (Fi) ed è stato un bell’inizio di stagione. Anche dal punto di vista paesaggistico e culturale, il borgo è piacevole.

Montaione (Fi)

I banchetti mostravano il prezioso tubero contornato da mille prodotti: burro al tartufo, salsa al tartufo, miele al tartufo, salsicce al tartufo, olio al tartufo, pasta al tartufo..e chi più ne ha più ne metta.


prodotti al tartufo

Ma non mancavano altre prelibatezze: il vino Chianti, i salumi di cinghiale e di cinta senese. L’olio del frantoio locale e i formaggi aromatizzati.

La contrattazione di acquisto dei tartufi seguiva un ritmo incessante tra i venditori e gli acquirenti, come se si trattasse di qualcosa di segreto e destinato a pochi eletti. Qui sotto ho immortalato una persona che voleva acquistare un bel tartufino e voleva dei consigli. Il venditore gli stava dicendo che se si trattava di un regalo avrebbe dovuto prendere un tartufo bello ma più piccolo, mentre se lo comprava per sé avrebbe dovuto comprarne uno esteticamente brutto, ma più grosso e magari più profumato. E questo a parità di prezzo di circa 60 euro.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti (ma non per tutte le tasche).. ma come rinunciare ad un bel piatto di tagliolini al tartufo? Provare per credere.

Buon mercoledì a tutti.

p.s…. dimenticavo, io sono a dieta e non ho assaggiato nulla di nulla 😦

Ciao Marghian :-(

Di solito, la sera, quando mi affaccio al blog, passo il mio tempo a scrivere un nuovo post, rispondo ai vari commenti ricevuti e infine contraccambio le visite degli amici blogger che passano a trovarmi. Mi ci vuole tempo per fare tutto questo e non mi ci incastra di andare a vedere cosa fanno gli amici che sono assenti da un po’.

Ieri sera però sono andata nella lista dei blog amici (è una lista che ho scritto qui a sinistra in basso, nella mia pagina) e sono andata a trovare chi non sentivo da tempo, per sincerarmi che tutto andasse bene.

In particolare un amico era silenzioso da qualche settimana, allora mi sono messa a leggere gli ultimi commenti che aveva ricevuto. Sapevo che era stato poco bene, ma non immaginavo che le sue condizioni di salute si fossero improvvisamente aggravate al punto in cui non ce l’ha più fatta.

Sto parlando di Marghian

Conobbi Marghian, non so più quanti anni fa ed è sempre stato una presenza costante nel mio blog. Una bella persona, un grande musicista, un ottimo scrittore, un cultore della sua bella Sardegna, ma non solo. Ho imparato molto da lui e sono davvero addolorata che se ne sia andato. Il minimo che io posso fare è dedicargli questo post e un pensiero caro. Che la terra gli sia lieve. Ciao Marghian, suona tra gli angeli, non sarai più solo ora <3.

Elucubrazioni notturne

Quando giro per i vostri blog e leggo quello che scrivete, resto a bocca aperta davanti a tante cose belle di cui parlate. Lo confesso, mi capita anche di trovarmi un po’ in difficoltà a commentare perché mi trovo impreparata a trattare delle tematiche di cui so poco.

C’è che scrive di cinema e io ho sempre visto pochi film perché la famiglia mi ha portato via tanto tempo e il lavoro mi ha riempito la vita. Ma anche con i libri non me la cavo bene perché ho sempre letto quasi esclusivamente di tematiche scientifiche e soprattutto matematiche.

Ma torniamo a parlare dei vostri post: c’è chi scrive di letteratura (e molto bene!) e allora io mi metto a rovistare nella memoria per trovare traccia di ciò che studiai tanti anni fa alla scuola superiore; ma poi c’è anche chi scrive libri di sana pianta… chapeau! E’ vero che c’è anche chi racconta del più e del meno, ma lo fa con garbo e talmente tanta creatività e pertinenza che mi vien fatto di pensare che io non sarò mai brava a scrivere in quel modo. Poi c’è chi sa fare tutto: dalle ricette di alta cucina ai capolavori artistici, dalle foto alle poesie stupende… per non parlare della musica, qui c’è chi se ne intende per davvero…. Insomma, un mare magno di cultura!

Insomma capita spesso che io non mi senta all’altezza. io ho dedicato la vita allo studio e all’insegnamento della tanto amata odiata matematica… Pensavo stasera, ma la matematica fa cultura? Della matematica in un blog si può parlare? E se ne parlassi, con quanti potrei interloquire? Vogliamo trattare di una bella derivata? Anzi, vogliamo studiare una bella funzione? .. O forse è meglio se parlo un po’ del corso di pittura che sto frequentando… Voi che dite?

La matematica sarà anche alla base di tantissime altre discipline di studio, ma dal punto di vista di “cultura spendibile” lascia molto a desiderare. Ecco ciò che penso.

Buon mercoledì a tutti 🙂