continuo…

Visto che il post precedente vi è piaciuto, allora vi mostro le altre foto che ho del pacchettino con il regalo. Tra l’altro, insieme alla borsa mia figlia aveva acquistato anche il libro che ha scritto una delle ragazze proprietarie del negozio. E’ un libro giallo, molto bello da leggere… poi se volete vi racconterò 🙂

Che carino, vero?

Buon venerdì a tutti 🙂

La piccola farmacia letteraria

A Firenze c’è un negozietto che a definirlo stupendo è dir poco. Si chiama “La piccola farmacia letteraria” e in vendita, oltre ai libri, trovi tante idee carinissime. Effettuano anche gli ordini online e mia figlia ne ha approfittato per farmi un regalino: una shopper in tessuto, che trovo adorabile

E’ arrivata per posta a casa prima delle ferie di Ferragosto in un pacchettino profumatissimo. Era rigorosamente incartata con la carta da farmacia e la confezione conteneva, oltre alla borsa, anche vari gadget, uno più carino dell’altro, con dei messaggini scritti a mano dalle proprietarie del negozio.

Ora vi mostro qualche foto di questo posticino da favola:

Vi lascio anche il link, così, se volete, potete dare un’occhiata. (mi dispiace però che il profumo non possiate sentirlo, è buonissimo!)

https://www.piccolafarmacialetteraria.it/

Certo che con un po’ di creatività in questo mondo che va avanti non sempre a misura d’uomo, si possono davvero fare grandi cose! 😉

il ballottaggio

Le elezioni regionali in Toscana di fine settembre sono uno degli appuntamenti politici più attesi del 2020. Ci sono in ballo le sorti della regione, ma di certo il risultato avrà anche un peso su tutta la politica italiana. Il centrosinistra prova a difendere uno dei suoi fortini più resistenti, fin qui inespugnato. Il centrodestra cerca lo storico “ribaltone”.

Si voterà: domenica 20 e lunedì 21 settembre. L’eventuale secondo turno di ballottaggio si svolgerà il 4 e il 5 ottobre. Noi toscani siamo tra i pochi ad avere questo “privilegio”: la possibilità del ballottaggio.

Ma voi sapete da dove deriva questo termine “ballottaggio”? Se lo sapete evitate di leggere quel che segue, (che non impermalisco ) altrimenti fermatevi un attimo che vi racconto una curiosità storia e magari vi piacerà com’è piaciuta a me quando un professore fiorentino me l’ha narrata.

Tanto per cominciare, con il termine “ballotta” qui in toscana, anche al giorno d’oggi, si intende la “castagna lessata con la buccia”.

Detto questo vi mostro una piantina di Firenze:

[Firenze]

Ebbene sì, come vedete, siamo in prossimità della Cattedrale e del Campanile di Giotto, poco più sotto, potete vedere, cerchiata di rosso, la Torre della Castagna:

[torre della Castagna]

Eccola, si alza altissima, è una torre dalla piccola base quadrata di cui esistono riferimenti storici già intorno all’anno 1000: la “Torre della Castagna” è ancora oggi perfettamente conservata e in parte ancora utilizzata.

La sua vera rilevanza politica si ebbe nel 1282, quando i Priori delle Arti, che componevano la Signoria di Firenze, prima della realizzazione del Palazzo della Signoria la elessero come sede delle loro riunioni, anche per la sua riservatezza e inattaccabilità.
Può far riflettere, in tempi di poltrone e politicanti, il fatto che i Priori rimanessero in carica solo 2 mesi (erano pochi e rimanevano in carica due mesi! ) e che la maggior parte di quel tempo lo trascorressero rinchiusi nella torre dalla quale potevano uscire solo raramente e solo tutti insieme, allo scopo di evitare contatti con l’esterno e rischi di pressioni e minacce.

Arriviamo ora al significato del nome di “ballottaggio”.
Esso deriva dal fatto che, per esprimere il loro voto nelle occasioni in cui necessitava, i Priori riuniti usavano mettere in un sacchetto delle castagne. Proprio così, delle ballotte! Da cui ecco il “ballottaggio

Poi, col tempo le castagne furono sostituite da palline di colore diverso per esprimere voti differenti e poi da altri metodi fino alle nostre schede elettorali, ma la castagna rimane il primo strumento di votazione dei Priori.
Sulla destra del portone d’entrata è appesa una lapide in marmo che dice:
E chiamoronsi Priori delle Arti e stettono rinchiusi nella Torre della Castagna appresso alla Badia, acciò non temessero le minacce dei potenti”.

Secondo me ci andrebbe rinchiuso qualche politicante anche al giorno d’oggi, di certo non guasterebbe, anzi, io butterei anche via la chiave del portone

Natale a Firenze

 

Oggi Firenze era spettacolare! L’aria natalizia di pace e serenità di respirava a pieni polmoni sotto a quel cielo terso e luminoso. Le vetrine illuminate.. qua e là qualcuno cantava e attirava i pochi passanti che ascoltavano in religioso silenzio;  altri artisti di strada si cimentavano in giochi e arti figurative… Ho fatto una lunga passeggiata fino a Piazza Santa Croce soffermandomi a guardare ancora una volta alcuni particolari che fino ad ora erano sfuggiti  alla mia attenzione. Firenze non si finirà mai di conoscere a pieno… è una città sorprendente come poche.

Insomma, è stato un bellissimo Natale che mi sono goduta davvero tanto, anche se …

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beh, ..esercito, carabinieri, polizia, vigili urbani, guardia di finanza.. mai visto un dispiegamento di forze dell’ordine così numeroso in vita mia… ma di questo preferisco non parlare, dico solo un “grazie” a loro, che con il loro lavoro permettono di stare relativamente tranquilli a vivere la nostra vita come se niente fosse…

#grazieItalia

[se cliccate sulle mie foto in alto le aprite in grande]

Santa Maria Novella (Fi)

Santa Maria Novella
Santa Maria Novella (Firenze)

Questa non è mia, l’ha scattata mia figlia Silvia oggi, con il suo cellulare, a Firenze. Trovo che sia una foto bellissima e così la faccio vedere anche a voi.  Si tratta di una struttura ad archi, situata a lato della basilica di Santa maria Novella, proprio accanto alla stazione.

Buona serata a tutti 😉

Firenze mon amour

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Ma l’avete visto il Ponte Vecchio agghindato a festa? Addirittura due giorni tinteggiato in viola, i colori della Fiorentina. A fine agosto uno dei simboli di Firenze si è  illuminato così, per festeggiare i 90 anni della squadra di calcio. L’omaggio è stato deciso dal Comune di Firenze, mentre l’illuminazione è a cura della società di illuminazione Silfi.

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È successo domenica 28 agosto, quando allo Stadio Franchi si svolgevano i festeggiamenti per questo compleanno speciale e poi lo spettacolo è continuato lunedì 29 agosto.

La  Fiorentina nacque nel 1926 dalla fusione dei due team presenti in città, Libertas e Club Sportivo.

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Io trovo che sia uno spettacolo davvero stupendo 3

Buon giovedì a tutti!

Il David di Michelangelo si tinge di nero

Anche l’Italia partecipa al lutto francese dopo l’attentato di Nizza. Il messaggio planetario di solidarietà è partito da Firenze e ha come soggetto un’opera d’arte diventata un’icona tutta italiana di bellezza e civiltà: il David di Michelangelo.

Questa mattina, increduli, i turisti e i fiorentini hanno trovato in Piazza della Signoria un David tutto nero, a lutto, disteso per terra. Si tratta di un’opera realizzata da Massimo Barzagli e prestata dal museo Pecci, la scultura si intitola Noi e resterà sul suolo della piazza fino al termine della rassegna di eventi che costellano la settimana michelangiolesca, il 21 luglio. Firenze, in rappresentanza dell’Italia, quindi, utilizza il linguaggio universale dell’arte e della cultura per lanciare un chiaro segnale di pace, a margine di una strage senza precedenti, che ha lasciato sgomenti tutti gli uomini e le donne di buon senso, qualunque sia il credo che li contraddistingua.

[articolo preso dal web – qui ]