Rieccomi

San Vincenzo (Li) – libecciata

San Vincenzo (Li) – libecciata

Eccomi qua. Sono rientrata a casa un paio di giorni fa, giusto il tempo di risistemare un po’ le cose ed eccomi sul blog. Ho lasciato San Vincenzo in preda ad una libecciata incredibile, di quelle che ogni tanto imperversano sulla costa tirrenica e che dominano la scena; da una parte queste “tempeste ventose” rompono le scatole perché spazzano via sabbia e ombrelli ma dall’altra parte ci vogliono per raffrescare l’aria e renderla più respirabile e inebriante in mezzo a tante calure estive.

Da ora resterò a casa per tutto Agosto e ricomincerò a scrivere con più costanza. Tutte le volte che mi assento dal blog, poi faccio fatica a raccontare e raccontarmi, è come se avessi le dita anchilosate e le idee confuse. Diciamo che per riprendere il filo del discorso devo sciogliermi un po’, ma tra qualche giorno vedrete che sarò di nuovo in postazione come al solito. Ho molte cose da dirvi e da farvi vedere.

Voi come ve la passate? Immagino che tanti di voi saranno in ferie. A breve passerò a trovarvi 🙂

Buon martedì a tutti 🙂

Benedetta frescura

brezza.jpg

 

Che sia benedetta questa brezza che arriva dal mare a rinfrescarci!  Un venticello che spira leggero e piega le punte ai cipressi dei colli toscani mentre scorre nella piana dell’Arno. Benvenuta frescura, ti avevamo scritta addirittura tra i nostri desideri più cari, da affidare alle stelle cadenti.  Malinconici e affaticati  ci asciugavamo il sudore che ci bagnava la fronte e i vestiti e ci sventolavamo boccheggiando come pesci fuor d’acqua, immersi in un caldo fuor dal comune finché non sei arrivata tu, come manna dal cielo. Che tu sia benedetta!

#bastacoi42gradiallombra

 

Gradara

Sono tornata da un paio di giorni ma fino ad ora il caldo torrido mi intorpidiva il cervello.  Finalmente oggi un po’ di pioggia ha reso  vivibile l’ambiente toscano ed allora eccomi qua a riprendere il blog.   Tanto per cominciare vi ho portato qualche foto che ho scattato in ferie: ecco il Castello di Gradara vestito a festa nei primi giorni di agosto, una festa di magia e favola che davvero meritava vedere

Castello di Gradara - agosto 2017    Castello di Gradara - agosto 2017

Castello di Gradara - agosto 2017
il Castello di Gradara alla luce della festa

Castello di Gradara - agosto 2017
la fata del giardino incantato

Castello di Gradara - agosto 2017
il giardino incantato

Castello di Gradara - agosto 2017
la festa nel borgo

Buon venerdì a tutti.

 

passione d’estate

POMODORI

Voglio ricordarmeli così, rossi e gonfi dei sapori dell’estate; profumati di sole e talmente invitanti da non sapere come fare a resistere ad assaggiarli. Voglio fissarli nella mia mente per sognarli quando arriverà il freddo e  non resterà altro da fare che guarnire le pietanze con i legumi e le verdure riscaldate.

Eccoli lì i pomodori del mio orto di fine agosto. Tutti gli anni in famiglia diciamo che dall’anno prossimo non ne coltiveremo più perché è fatica e che ci limiteremo a comprarne dagli ortolani dei dintorni…ma come si fa… , come si fa a smettere…

al passo coi tempi

ciao estate

Ebbene sì, ci siamo… ho già tirato fuori l’agenda, l’astuccio, la borsa dove riporre i libri per la scuola e anche l’impermeabile e l’ombrello, visto che Poppea continua a imperversare con la pioggia e il tempo fresco.  Sinceramente sono un po’ triste perché a casa me ne stavo d’incanto e di tornare a scuola  a lavorare non ne ho per niente voglia.  Tra poco toglierò dal blog i riferimenti all’estate, un po’ come si fa con gli addobbi dopo le vacanze di Natale e magari cercherò qualche bella foto clorata che richiami all’autunno. Il tempo passa veloce e cambia lo scenario in modo molto repentino… per i miei gusti anche troppo .  Per il momento non resta che il momento dei saluti:

Ciao estate! Nonostante il caldo a volte eccessivo, ti ho sempre amata intensamente.

fffff.. che caldo

Ragazzi,(si fa per dire ) oggi qui non si muove foglia! Pure i passerotti, che di solito non stanno mai zitti,  si sono chetati e sicuramente si sono rifugiati sotto qualche frasca all'ombra.

La campagna toscana è in quieta attesa che il solleone passi e si possa tornare a vivere. Questo Stellone sulla testa ci sta cuocendo!
 Io pensavo che ormai quest'anno l'avremmo fatta franca e avevo già preparato il biro per scrivere sul mio diario delle cose belle la data della fresca estate del 2011.. quando i 26 gradi secchi erano diventati una consuetudine anche il pieno giorno.  Invece no! Eccoci qua a cuocere a fuoco ardente!  .. 
E  allora che si fa i una giornata del genere? .. Si potrebbe pensare di prendere l'auto e andare al mare, in fin dei conti Marina di Pisa è a poco più di mezz'ora.. sì, ma a parte che transitare ora sulla superstrada è da matti, come minimo ci si sciolgono i pneumatici dal bollore… e poi, che ci si fa in riva al mare con tutto il caos dei villeggianti?  No, idea scartata!  Allora si potrebbe pensare di cambiare direzione e optare per una gitarella sui monti pisani.. ma, ..ohhhh… sta passando l'elicottero della protezione civile.. è probabile che qualche bosco stia bruciando.. e allora conviene andare a buttarsi nella confusione?.. Beh, no.. nemmeno a pensarci! E allora……?.. E alloraaaaaaaaaaaaaaaaa……. 
Ok, sai che faccio? .. Nulla! Non faccio assolutamente NULLA! Il titolo del post ora è diventato: "Alidada e la sua giornata di nulla cosmico!"..che meraviglia di idea che ho avuto! .non vi sembra anche a voi? .. Buona domenica!