carnevale italiano

W il martedì grasso

Oggi è il  Martedì grasso: è una festa che rappresenta la fine della settimana dei sette giorni grassi (carnevale). Questo periodo durante il quale si festeggia, precede il mercoledì delle ceneri che segna l’inizio della Quaresima.
E allora… BUON MARTEDÌ GRASSO A TUTTI!

Intanto la foto di qualche mascherina simpatica e poi, stasera, frittelline a gogò 😉

 

Ieri a Venezia

Ieri sono stata al Carnevale di Venezia, con una gita organizzata. Prima di partire ero titubante perché mi avevano detto che probabilmente avrei trovato fin troppa confusione e che il tempo sarebbe stato incerto, invece ho trovato una città splendidamente accogliente illuminata da un tiepido sole primaverile che meglio non si poteva sperare.

Venezia 2017

Ho un’infinità di belle foto da farvi vedere e di cosa piacevoli da raccontarvi e sicuramente nei prossimi giorni, con calma, lo farò.  Oggi però risento del viaggio, delle ore di sonno perse, del lavoro faticoso di oggi e di un po’ di strapazzo per le lunghe camminate, per cui mi limito solo a  mostrarvi qualche scatto, che di più proprio non ce la faccio.

Non immaginavo un carnevale così diverso da quello di Viareggio, che conosco benissimo. Ieri, in pratica, ho visto pochi bambini, ho udito pochi schiamazzi,  non molte stelle filanti e coriandoli e nemmeno un po’ di quella odiosa schiuma che in Versilia ogni anno imbratta soprabiti e capelli di tutti i malcapitati passanti.  Ieri a Venezia le maschere erano delle vere e proprie opere d’arte; figuranti che si spostavano con movimenti da bradipo, mettendosi in posa al meglio, per i numerosissimi fotografi…tra cui c’ero anch’io scherza.. Ma di questo ve ne parlerò poi…

Bene, intanto qualche foto, poi domani sera tornerò da voi…

Buonanotte e buon martedì a tutti. 3

 

carnevale di Viareggio

Sono foto del corso mascherato di Viareggio dello scorso anno ma sono sempre molto belle da vedere. Il primo carro era intitolato: "Avanti miei Prodi!" ed era fantastico..

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avanti miei Prodi

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Anche questo era basato sulla stessa satira politica e non era niente male 🙂

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la bagnarola di Prodi

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questa foto qui sotto, invece, ritrae un particolare che fa tornare in mente un bel film di Totò..

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vota_Antò

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.. e non finisce qui…

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Arlecchino

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in questi giorni ve ne mostrerò altre, anche perchè domenica tornerò a Viareggio..

i cenci

Nel periodo di carnevale, qui, usa fare dei dolcetti che si chiamano cenci. Sono molto semplici da preparare e buonissimi.  Copio la ricetta dal libro dell’Artusi, che poi è la mia bibbia di cucina. Tra l’altro mi piace leggerla così, con quel lessico di altri tempi..

ingredienti

Farina, grammi 240.
Burro, grammi 20.
Zucchero in polvere, grammi 20.
Uova, n. 2.
Acquavite, cucchiaiate n. l.
Sale, un pizzico.

Fate con questi ingredienti una pasta piuttosto soda, lavoratela moltissimo con le mani e lasciatela un poco in riposo, infarinata e involtata in un canovaccio. Se vi riuscisse tenera in modo da non poterla lavorare, aggiungete altra farina. Tiratene una sfoglia della grossezza d’uno scudo, e col coltello o colla rotellina a smerli, tagliatela a strisce lunghe un palmo circa e larghe due o tre dita. Fate in codeste strisce qualche incisione per ripiegarle o intrecciarle o accartocciarle onde vadano in padella (ove l’unto, olio o lardo, deve galleggiare) con forme bizzarre. Spolverizzatele con zucchero a velo quando non saranno più bollenti. Basta questa dose per farne un gran piatto. Se il pane lasciato in riposo avesse fatta la crosticina, tornatelo a lavorare.

Buon appetito  🙂