ortensie

Lo scorso anno ebbi una grande fioritura di ortensie e allora le colsi, le seccai e le ho lasciate appese a testa in giù fino a qualche giorno fa in cui le ho riprese, ne ho fatti due mazzi, le ho colorate di rosa e di azzurro e le ho sistemate nei contenitori che tempo fa avevo decorato a decoupage. Ecco l’effetto. A volte basta davvero poco.

Evviva i Måneskin

Ma di loro, ovvero del “fenomeno” del momento, ne vogliamo parlare? No, perché ho visto che sui media ne parlano tutti. Bene o male, ma di certo nel parlano tutti.

Io, dal canto mio, ieri sera mi sono piazzata alle 20:30 davanti alla tv e ci sono rimasta fino a notte inoltrata senza abbassare la palpebra nemmeno per un nano secondo. Ossia, non mi ci sono addormentata nemmeno per un attimo, cosa che invece mi accade quando guardo altri tipi di spettacolo, compresi i film di azione che immancabilmente sceglie mio marito. Ma torniamo a noi, dico che la curiosità mi ha tenuta sveglia. Ero curiosa di capire cosa stava succedendo a livello musicale internazionale, anche se quello che veniva trasmesso ieri sera da Rotterdam, di certo non è un quadro riassuntivo dello scenario della musica internazionale.

Non mi sono annoiata nemmeno in quei momenti in cui sembrava di vedere scene già viste e di sentire canzoni già sentite. Tutto faceva scena…e che scena! Penso che le novità non siano state tantissime e forse è proprio per questo che il gruppo giovane dei Måneskin ha vinto. E poi a me il rock piace, non quello esagerato, s’intende, ascolto volentieri le canzoni come “Zitti e buoni” ma per poco tempo perché alla lunga mi stancano. Comunque sia sono rimasta stupita da tutte quelle interpretazioni musicali, con i cantanti vestiti ( vestiti…si fa per dire) con un’apoteosi di lustrini, in mezzo a nubi gassose, con luci che nemmeno fosse atterrato un ufo con gli alieni.

Insomma, a me è piaciuto ed è piaciuta la vittoria. Forse c’era bisogno di questa puntina di orgoglio nazionale che adesso è spuntata di nuovo dentro ad ognuno di noi. C’era bisogno di vedere che, anche se la pandemia ci ha messo a dura prova, se vogliamo siamo anche capaci di uscirne vincenti e detto fatto tiriamo fuori il nostro tricolore e lo sventoliamo a testa alta. Io, alla fine, al momento della classifica finale, ho sentito quel batticuore e quell’emozione che non sentivo più da tempo ed ho esultato quando l’Italia ha vinto con il suo gruppo musicale. Evviva!

Naturalmente ora, certa stampa estera, prova a darci addosso e grida allo scandalo, infatti Damiano, il frontman del gruppo Måneskin, è stato subito accusato di aver tirato cocaina proprio lì, davanti a tutti e alle telecamere, tra una canzone e un’altra. Ma perché c’è sempre chi vede il male dappertutto, … ma come mai certi giornalisti non riescono a stare “zitti e buoni”?