Suvereto

Suvereto (Li) – Palazzo Comunale

Eccomi, sono tornata. Sono stata via da mercoledì scorso fino a ieri sera. Una piccola vacanza a San Vincenzo, a respirare aria di mare e purificarsi i polmoni e lo spirito, dopo tanto eremitaggio in casa.

Ho approfittato dell’aria primaverile per fare qualche giro nei dintorni della località marittima, delle lunghe camminate nei borghi della val di Cornia e oltre. Ho anche scattato delle belle foto che vi mostrerò a cominciare fin da ora.

Il giovedì 27 maggio ero a Suvereto, località che vi consiglio vivamente di visitare perché ne vale. Se dovessi soffermarmi a descrivervi le bellezze naturalistiche e paesaggistiche dovrei scrivere chissà quanto. se oltre a questo, mi mettessi a elencare i prodotti enogastronomici e le curiosità folcloristiche, culturali ..ecc.. giuro che non la finiremmo più. Allora eccovi qualche altra bella foto: uno scorcio, la Chiesa, la Rocca Aldobrandesca e il Chiostro del convento… e via 🙂

Spero vi piacciano.

Buon martedì a tutti 🙂

La famiglia dei grifoni

nido del grifone nel Parco dei Nebrodi in Sicilia

Il nido del grifone del Parco dei Nebrodi in Sicilia è in diretta web. Un reality show naturalistico che lascia senza fiato. Il telerilevamento riguarda la nidificazione e si trova nell’area delle Rocche del Crasto, nel comune di Alcara Li Fusi.

La foto che vedete sopra è uno screenshot che ho fatto io un paio di giorni fa.

Ecco il link per l’osservazione:

https://www.ipcamlive.com/nidogrifoni

Oltre a ciò, per gli amanti della natura, aggiungo che la figliolanza del nido delle cicogne in Francia sta proprio bene e i 5 pulli crescono a meraviglia. Anche a questi ho fatto uno screenshot, eccoli qua

i piccoli della famiglia delle cicogne, a Serralbe in Francia

Inserisco anche l’ultima foto (è anche questo uno screenshot) che ho fatto ai piccoli della famiglia dei falchi pellegrini sul Pirellone di Milano. I falchetti, come vedete, ora sono autonomi e si spostano a loro piacimento. Io penso che abbiano già preso il volo.

i pulli della famiglia del falco pellegrino a MIlano

Evviva Madre Natura! ❤

ortensie

Lo scorso anno ebbi una grande fioritura di ortensie e allora le colsi, le seccai e le ho lasciate appese a testa in giù fino a qualche giorno fa in cui le ho riprese, ne ho fatti due mazzi, le ho colorate di rosa e di azzurro e le ho sistemate nei contenitori che tempo fa avevo decorato a decoupage. Ecco l’effetto. A volte basta davvero poco.

Evviva i Måneskin

Ma di loro, ovvero del “fenomeno” del momento, ne vogliamo parlare? No, perché ho visto che sui media ne parlano tutti. Bene o male, ma di certo nel parlano tutti.

Io, dal canto mio, ieri sera mi sono piazzata alle 20:30 davanti alla tv e ci sono rimasta fino a notte inoltrata senza abbassare la palpebra nemmeno per un nano secondo. Ossia, non mi ci sono addormentata nemmeno per un attimo, cosa che invece mi accade quando guardo altri tipi di spettacolo, compresi i film di azione che immancabilmente sceglie mio marito. Ma torniamo a noi, dico che la curiosità mi ha tenuta sveglia. Ero curiosa di capire cosa stava succedendo a livello musicale internazionale, anche se quello che veniva trasmesso ieri sera da Rotterdam, di certo non è un quadro riassuntivo dello scenario della musica internazionale.

Non mi sono annoiata nemmeno in quei momenti in cui sembrava di vedere scene già viste e di sentire canzoni già sentite. Tutto faceva scena…e che scena! Penso che le novità non siano state tantissime e forse è proprio per questo che il gruppo giovane dei Måneskin ha vinto. E poi a me il rock piace, non quello esagerato, s’intende, ascolto volentieri le canzoni come “Zitti e buoni” ma per poco tempo perché alla lunga mi stancano. Comunque sia sono rimasta stupita da tutte quelle interpretazioni musicali, con i cantanti vestiti ( vestiti…si fa per dire) con un’apoteosi di lustrini, in mezzo a nubi gassose, con luci che nemmeno fosse atterrato un ufo con gli alieni.

Insomma, a me è piaciuto ed è piaciuta la vittoria. Forse c’era bisogno di questa puntina di orgoglio nazionale che adesso è spuntata di nuovo dentro ad ognuno di noi. C’era bisogno di vedere che, anche se la pandemia ci ha messo a dura prova, se vogliamo siamo anche capaci di uscirne vincenti e detto fatto tiriamo fuori il nostro tricolore e lo sventoliamo a testa alta. Io, alla fine, al momento della classifica finale, ho sentito quel batticuore e quell’emozione che non sentivo più da tempo ed ho esultato quando l’Italia ha vinto con il suo gruppo musicale. Evviva!

Naturalmente ora, certa stampa estera, prova a darci addosso e grida allo scandalo, infatti Damiano, il frontman del gruppo Måneskin, è stato subito accusato di aver tirato cocaina proprio lì, davanti a tutti e alle telecamere, tra una canzone e un’altra. Ma perché c’è sempre chi vede il male dappertutto, … ma come mai certi giornalisti non riescono a stare “zitti e buoni”?

Roselline vintage

In questi giorni ho fatto diversi lavoretti, ora ve ne mostro qualcuno. Cominciamo dal primo.

Lo scorso anno avevo messo ad essiccare delle rose che poi mi erano rimaste lì appese a testa in giù, in garage, in attesa di essere sistemate. Era un mazzo di rose che avevamo regalato a mia figlia per la laurea, quindi un bel ricordo.

Non sapevo proprio cosa farci, poi però mi sono impegnata e ho avuto un’idea: ho preso un sacchettino di iuta, l’ho bagnato bene nella colla vinilica e poi l’ho lasciato essiccare completamente, dandogli la forma che vedete in foto. Quando il sacchetto si è indurito ci ho inserito all’interno della spugna da fiorai, di quella che serve a sostenere dritti i fiori dentro ad un vaso, infine ho tagliato i gambi delle rose e ce le ho sistemate, dando forma alla piccola composizione.

Non è una cosa splendida, ma è carina e poi è un bel ricordo.

Buon fine settimana a tutti 🙂

Passeggiando…

Passeggiando in una stradina di campagna, mi sono imbattuta in una bella colonia di gatti e mi sono fermata a guardarli mentre mangiavano. Da tanto erano belli ho pure preso il cellulare e li ho fotografati.

Incuriosita li osservavo e mi son detta: “Guarda quel bel micio come si fa largo per andare a gustarsi le crocchette, si vede che ha proprio fame!”

…e invece no, non aveva fame 😦 ..e non erano le crocchette quelle che lui bramava 😦

..no..no… il porno-gatto 😦