Marte, questo (s)conosciuto

Curiosity
Ingenuity
Perceverance

Che meraviglia queste nuove missioni spaziali alla scoperta di informazioni su Marte!

l’orbita di Marte e della Terra

  1. Come si differenzia la composizione di Marte da quella delle Terra e perché i due pianeti si sono evoluti in modo così diverso?
  2. Quali risorse naturali sono disponibili sulla superficie per un futuro per l’uso da parte dell’uomo?
  3. Nel passato erano presenti oceani?
  4. Se una volta si formò la vita, è possibile trovarla oggi da qualche parte?

Ecco alcuni tra gli interrogativi che gli scienziati si pongono.

Le missioni spaziali da sempre ci hanno incuriosito, anche perché si va sempre più in là, in mondi a noi sconosciuti.

Ora il nostro sguardo è rivolto a Marte, “il pianeta rosso”, chiamato così  per via del suo colore caratteristico causato dalla grande quantità di ossido di ferro che lo ricopre, rosso come il sangue…. e perciò il pianeta prese il nome dall’omonima divinità della mitologia romana, Marte, il dio della guerra!

I satelliti (come si suol dire, le sue “Lune”) si chiamano Fobos e Deimos, italianizzati diventerebbero Paura e Terrore e richiamano la mitologia greca secondo la quale accompagnavano il padre Ares, Marte per i Romani, in battaglia.

Belle queste storie collegate alla scienza, vero? Ora però una cosa mi sfugge: ma a Curiosity, Ingenuity e Perceverance, chi ha messo il nome? … Topolino?