chi li ha visti?

Ecco, ho radunato nell’immagine tutte le parole francesi che io conosco. Già, io non parlo il francese perché nelle scuole che ho frequentato ci facevano studiare solo l’inglese. Perché vi dico questo? Beh, facciamo un passo indietro così capirete il mio problema.

Nel 2008 al mio paese siglarono un gemellaggio con una cittadina del sud della Francia e fu così che organizzarono una bella gita per andare a conoscere quelle persone. Io feci presente al capo comitiva che avevo dei problemi a parlare quella lingua ma lui mi disse di stare tranquilla perché mi avrebbe mandata da una famiglia italo-francese dove si parlava anche l’italiano. Beh, diciamo che colui che ci avrebbe ospitati era venuto via dall’Italia che era piccolo e si ricordava qualcosa della parlata dei genitori, mentre sua moglie era francese e conosceva solo la lingua natia. Comunque sia fui fortunata perché migliore accoglienza non avrei potuto immaginare.

Per 4 o 5 giorni mi ritrovai in mezzo alla Provenza, in una bella villetta, ospite di persone gentilissime che mi portarono in lungo e in largo a visitare tutti i posti caratteristici. Fu una vacanza di escursioni, di pranzi, di feste, di canti, di abbracci, di tanta e tanta amicizia. Poi, qualche tempo dopo, loro contraccambiarono la visita e così i francesi vennero al mio paese. Io accolsi la famiglia che mi aveva ospitata e stetti attentissima che non mi sfuggisse niente e che anche la loro vacanza fosse confortevole e piacevole come lo era stata la mia. Ricordo che andammo a San Gimignano, a Volterra, a Lucca e poi Firenze e Pisa… a Montecatini Terme,.. fu davvero un periodo che tengo nel cuore, con tanto piacere. Poi il tempo è passato, io con la famiglia e il lavoro non mi sono mai più potuta permettere di tornare da Gabriel e Yolande, ma loro sono tornati almeno 3 volte da noi in Toscana, Si sa, quando si è in pensione si può girare di più e loro potevano permetterselo.

Gli anni sono passati e ad ogni ricorrenza ci siamo scambiati le mail di convenevoli e ci siamo raccontati le novità, traduttore alla mano. Questo fino ad una decina di giorni fa, ovvero al giorno prima della Pasqua. Io ho scritto a Gabriel gli auguri (Google translation docet) ma non ho ricevuto risposta… allora ho scritto di nuovo mettendo anche la conferma di lettura ma niente… allora ho scritto a Yolande, ma anche lei niente. Non era mai successa prima una cosa del genere e cioè che non rispondessero e mi sono preoccupata. Ho cercato sul mio cellulare e mi sono accorta che non ci siamo mai scambiati dei numeri di telefono…oppure, se ce li siamo scambiati, io non ce l’ho più. Fatto sta che non riesco a mettermi in contatto con loro. Allora mi sono messa a cercare su internet per trovare un loro recapito telefonico e forse ho recuperato quello del figlio; ma sinceramente non so che fare e sto prendendo tempo.. Come faccio a parlare francese al telefono? Voi come vi comportereste?

La tecnologia quando tutto è a posto avvicina moltissimo, ma quando qualcosa non va la stessa tecnologia mette ostacoli infinitamente grandi tra le persone.