Goditi lo spettacolo

Ho sempre pensato che i fiori in qualche modo ci trasmessero tante sensazioni, emozioni e sentimenti. Alcuni sembrano teneri e infantili come le margherite che ci fanno tenerezza, altri sono sensuali e soavi come le rose che accarezziamo e odoriamo socchiudendo gli occhi. Altri ancora sono semplici, onesti e retti, come il girasole dalla faccia larga. Quelli pensierosi e diffidenti sono i mughetti, i solari sono i gerani che in estate dominano le scene. La fragranza dei gelsomini è frastornante. La delicatezza e la purezza delle gardenie è inebriante.  Le orchidee sono altere e a tratti presuntuose. I papaveri giocano a nascondino nei campi di grano maturo, i crochi sono guardiani premurosi e custodiscono perle dorate. I tulipani sono veloci, nascono e spariscono alla svelta non appena arriva la primavera….

Fiori di tutti i tipi e ognuno ha le proprie caratteristiche che lo distinguono dagli altri.

Poi comunque ci sono anche quelli prepotentemente sfacciati come questi, dei quali ho messo la fotografia qui sopra. Fiori coraggiosi tanto da affrontare con noncuranza le ostilità del clima ancora freddo e che oggi mi sono esplosi in faccia all’improvviso mentre passeggiavo in una via del borgo. Fiori di cui non so nemmeno il nome, ma poi che importa sapere, basta guardare e godersi lo spettacolo.

recupero creativo

Avevo questa vecchia caffettiera che non usavo più e la scorsa settimana l’avevo già messa da parte per portarla all’isola ecologica, poi ho avuto l’idea di farci qualcosa.

L’ho ripresa, le ho dato una mano di gesso e poi l’acrilico bianco

Ho scelto a lungo un tovagliolo di carta con un decoro che mi piacesse… All’inizio avevo scelto dei fiori dai colori tenui, poi però ho deciso di usare una fantasia con tonalità più accese. Ecco qui sotto la foto della fase finale del lavoro

e per ultimo, l’opera finita. E’ carina, non trovate?

Buon martedì pomeriggio a tutte e a tutti 🙂