per un ozioso lockdown

casa dolce casa

Scendo le scale di casa mia e, ferma sull’ultimo gradino, fotografo le mattonelle dell’ingresso al piano terra. Strano, non mi sembravano così belle come in foto. Noto che il piastrellista, nel lontano 1908, non si era posto tanti problemi con le simmetrie. Era di certo un muratore avanguardista e aveva giocato di fantasia con i decori.

E pensare che qualche anno fa mi ero decisa a sostituire questo pavimento mettendone uno più moderno. Meno male che non l’ho fatto perché adesso mi piace molto.

In questa giornata cupa, fredda e monotona non c’è molta voglia di chiacchierare e raccontare. O almeno, per me è così. Fuori dai vetri della finestra poco fa osservavo il cielo che appariva uniforme, color grigio plumbeo e non prometteva niente di buono. Fuori ora tutto tace come se il mondo fosse in apnea in attesa di chissà cosa. Non si sa se è più colpa del covid che ci riduce in questo stato di letargo apparente o la pesantezza di questo inverno piovoso e opprimente, fatto sta che qui siamo tutti rinchiusi in casa e si passa il tempo come si può, anche fotografando i pavimenti più banali del mondo. Poco fa ha telefonato di nuovo la protezione civile ricordandoci il rischio neve e raccomandandoci di stare in casa stanotte. Io mi sto chiedendo se volendo, stanotte avrei potuto uscire di casa o no, perché ero rimasta al coprifuoco dalle 22 in poi, ma può essere che qualche Dpcm me lo sia perso o me lo sia dimenticato, comunque sia non uscirò di certo, questo è poco ma sicuro. Starò qui ora, stanotte, domani e domenica..e poi e poi ancora.. ho da fotografare tanti altri pavimenti, che la mia casa è grande e hai voglia a scattare foto!

come a specchio

[M.C.Escher: Whiteblack]

Come a specchio l’immagine di Escher e come a specchio la data di oggi:

12022021

ovvero il dodici febbraio duemilaventuno. Come si può vedere si tratta di un numero palindromo, cioè che si può leggere in due modi, da sinistra a destra oppure da destra a sinistra e il significato è lo stesso. E’ curioso che sia l’unico giorno palindromo dell’anno, e lo è per chi, come in Italia, scrive la data indicando prima il giorno, poi il mese e infine l’anno. Per le date è un fenomeno raro, visto che in 10.000 anni si è verificato solo 366 volte ed una di queste è appunto oggi!

La parola palindromo viene dal greco antico πάλιν “di nuovo” e δρóμος “percorso”, e significa “che può essere percorso in entrambi i sensi”.

I numeri palindromi sono numeri che in un certo senso potremmo definire i “narcisi” dei numeri, poiché si riflettono identici, come in uno specchio e costituiscono un gruppo curioso che gli appassionati di matematica non possono lasciarsi sfuggire

Trovo che le date palindrome abbiano un fascino particolare come del resto i quadri di Escher.