i giorni della merla

Copriamoci bene perché siamo arrivati ai “giorni della merla”. Infatti, per tradizione, il 29, il 30 e il 31 Gennaio sono denominati in questo modo e si dice che siano i giorni più freddi dell’anno. Anche se non sempre questo periodo, che cade nel bel mezzo dell’inverno, è davvero il più freddo dell’anno, a queste ultime giornate di Gennaio, restano legati molti proverbi, leggende e tradizioni di gran parte delle zone dell’Italia. Una leggenda, forse la più comune, ve l’ho scritta sopra, ma ce ne sono altre che sono altrettanto curiose, che vi trascrivo qui sotto.

  • il religioso e letterato toscano Sebastiano Pauli fornisce infatti due diverse spiegazioni: la prima è che per trasportare un cannone, soprannominato “la Merla”, oltre il Po, un esercito aspettò questi giorni freddi affinché il fiume fosse tutto gelato; la seconda vuole che fosse una nobile signora di Caravaggio, chiamata de’ Merli, a dover oltrepassare il Po per andare a marito e che aspettò il congelamento del fiume per poter proseguire il suo viaggio.
  • un’altra tradizione viene dal Friuli, dove pare che i contadini di una volta tenessero conto delle condizioni meteorologiche dei giorni della merla per trarre delle previsioni riguardanti i mesi a venire.
  • infine, nelle zone di Lodi e Cremona è tradizione di festeggiare i giorni della merla con dei canti popolari. E se a Lodi ci si risponde a colpi di coro da una riva all’altra del fiume Adda, nel Cremonese ci si riunisce per cantare attorno a un grande falò, sul sagrato di una chiesa o in riva a un fiume.

Intanto qui, rintanati in casa, col freddo e col bubbone del covid che incombe… stufa accesa a tutto spiano e copertina di pile sulle gambe.

Buona domenica a tutti 🙂