Oibò…

Tutto il mega-negozio pieno di quei cartelli ad indicare gli sconti. Cartelli enormi per richiamare l’attenzione dei clienti. Lui, il padrone del grande magazzino di vestiario, è in tv tutte le sere per farsi la pubblicità e ci ipnotizza con i suoi discorsi, e così, qui in zona, corriamo tutti a fare acquisti. Tanta roba, insomma! Però il sig. Mangini la grammatica non la sa mica tanto, tant’è vero che tutte le volte piazza accenti e apostrofi a casaccio.

Beh, io stamani non ho resistito e da brava prof, quando nessuno mi vedeva, qualche cartellone l’ho corretto. Peccato non avessi la penna rossa a portata di mano, sarei stata più incisiva!

Mi chiedo com’è che ultimamente, a parte qualche “elle” al posto della “erre”, trovo meno errori nei cartelli dei negozi dei cinesi rispetto a quelli degli italiani.