Diapositive colorate

Oggi mi è arrivata la notizia che è morta una cara amica. Più che “cara amica” dovrei dire che era una donna speciale, una collega che stimavo e dalla quale, in ambito professionale, ho imparato tantissimo.  Capita a volte nella vita di incontrare delle persone-meteore, che attraversano il nostro cielo affascinandoci con il loro splendore e che dopo qualche tempo si eclissano e spariscono per rifugiarsi chissà dove, più o meno lontano o forse semplicemente si trovano in qualche zona d’ombra, che a noi non è dato di vedere.  Passano gli anni velocemente, quasi non ce ne rendiamo conto, ma non sappiamo niente di loro e questo fa supporre che stanno bene e che conducono la vita di sempre.  Per quel che mi riguarda è successo proprio così e da diversi anni non avevo avuto più contatti con Lucia ed ho continuato a pensarla così come l’avevo vista l’ultima volta, piena di grinta, carisma ed energia.

E’ un rapporto strano quello che io ho con le amicizie, ma ancor di più quello che ho con i miei ricordi: non so se anche per voi è così, direi che stranamente essi si fissano nel mio pensiero come se fossero diapositive colorate che  non si usurano con gli anni e le persone diventano quasi immortali, come se il tempo per loro non passasse, come se non invecchiassero, non si ammalassero e come se non dovessero mai morire.  E poi mi stupisco fortemente quando mi arriva la notizia che invece il destino è diverso e che niente sarà più come prima perché è successo qualcosa di irrimediabile e adesso è ormai troppo tardi per rivedersi e per parlare di nuovo insieme.  E’ come se un libro non venisse sfogliato pagina per pagina ma d’un tratto una ventata portasse avanti la storia di qualche capitolo, senza darci la possibilità di leggere quello che è stato scritto nelle pagine saltate.  E allora finisce che mi chiedo che cosa mai sarà successo alla mia amica e come avrà vissuto questi ultimi anni e poi mi domando se la vera storia è quella che sto vivendo o quella storia che vivevo anni fa e che mi vedeva interprete e protagonista in altre avventure di vita, con altre persone, che ora non mi sono più accanto.  A volte i ricordi mi fanno compagnia, altre volte gli stessi ricordi mi fanno male…e poi per quale assurdo motivo stasera mi faccio così tante domande che in fin dei conti mi fanno così male?  …

Annunci

17 comments

  1. bisognerebbe farsi domande che abbiano una risposta. Una risposta convincente. Un po’ come il fatto che non esistono problemi ma solo soluzioni perchè se non esiste la soluzione allora non è un problema.

    Mi piace

  2. Hai scritto qualcosa di molto bello e mi hai fatto pensare al blog che, da quando ci scrivo, mi ha permesso di conoscere un certo numero di persone che, quasi sicuramente non conoscerò mai di persona. Il fatto è che, qualcuno in particolare, decideresti incontrarlo e scambiare quattro chiacchiere e rendere concreta un’amicizia “apparentemente fasulla”. Poi non saprai più nulla di quella persona o… Questo “o” significa che il sottoscritto ormai vecchio potrà tirare il gambino e tutto rimane sospeso in un mistero.
    Buon pomeriggio.
    Quarc

    Liked by 1 persona

  3. Hai scritto molto bene qualcosa che provo anch’io, e forse proviamo in tanti andando avanti nella vita. Immaginiamo di poter far correre le cose come preferiremmo, e invece quelle vanno da sole. Anch’io ho perso di recente una persona, un’amica carissima che conosco fin da bambina, e che mi manca molto. La penso spesso e mi sembra impossibile che non ci sia più. Dove sarà?

    Liked by 2 people

  4. a volte siamo troppo prese dalla nostra vita, succede spesso…. È bella però l’immagine che dai, come se il tempo non fosse trascorso e le persone restassero identiche, quasi bloccate nelle nostre menti senza cambiamenti.
    A volte mi dico che dovrei essere meno pigra, tante occasioni se ne vanno ed è un peccato farle scappare….
    Buona serata Alidada

    Liked by 2 people

  5. E’ vero, è proprio in queste occasioni che ci si rende conto che si passa la vita a correre, lasciando perdere dei momenti che, poi, inevitabilmente, si finirà per rimpiangere..
    Prima si corre per il lavoro ecc ecc poi, una volta arrivata la pensione, ci si adagia sul tempo a disposizione, così dilatato, così “tanto” e subentra la pigrizia….!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...