Poveri genitori

faccineDifficilissimo essere genitori! L’ho detto tante volte e lo ripeto, allevare un figlio e aiutarlo a crescere è un compito molto complesso, che forse non basterebbe frequentare  nemmeno un corso di laurea quinquennale per prepararsi per bene, da tanto che è complicato.

Essere genitori non vuol dire solo nutrire i figli, ma ascoltarli, consigliarli. accudirli, proteggerli, guidarli e poi far loro da esempio,… ma tutto questo non troppo, altrimenti possono diventare bamboccioni, frustrati, plagiati, viziati, nullafacenti, oziosi e inconcludenti.  Chi è genitore sa che non deve essere solo un “amico” del proprio figlio perché deve anche avere l’autorità per dettargli delle regole da seguire; ma d’altra parte non deve essere  troppo autoritario altrimenti può fare dei danni sul povero pargolo che sta crescendo.

Finché i figli sono piccoli  tutto va abbastanza bene, poi, d’improvviso si entra nell’adolescenza e tutto cambia e diventa incomprensibile. I figli adolescenti ridono troppo, piangono troppo, mangiano troppo oppure smettono di mangiare, parlano troppo e poi ammutoliscono, hanno sempre amici intorno ma spesso li odiano; insomma sono pieni di conflitti e contraddizioni. I genitori si disperano e annaspano alla ricerca di giusti metodi per rapportarsi con quegli individui che fino al giorno prima dormivano nel lettone e giocavano a far coccole e che da un momento all’altro sono diventati estranei; ma chi conosce la teoria dei “giusti metodi”? Chi dà ai poveri genitori delle dritte sul come comportarsi?  Nessuno può dire quale sia la giusta via, quella che dovrebbe fornire la natura umana e il buonsenso e che invece tante volte rimane una via nascosta, che non si trova.

E così i figli che fanno? … I figli dal canto loro a volte (fortunatamente non sempre) alla fine diventano ancora più lontani, silenziosi e incomprensibili e con questo loro enigmatico atteggiamento a volte finisce che accettano i genitori, altre volte invece l‘accettano…  nel senso che li prendono ad accettate..  Comunque si guardi la questione, è incomprensibile.