il gran freddo

freddo


Stamani sono rientrata a scuola! Alzarsi presto la mattina è un dramma dopo una quindicina di giorni che rimanevo a letto fino a più delle 9, ma so già che dopo un paio di giorni tutto rientrerà nella normalità e anche gli orari di sonno e di veglia si adegueranno presto ai ritmi del lavoro. Quello che invece non è stato per niente concepibile è il freddo con cui ci ha accolto l’edificio scolastico. Stamani, per tutta la mattinata e anche nel pomeriggio in cui c’erano le riunioni, il termometro solo in alcuni momenti ha superato i 13 gradi. E tenete presente che le aule sono sovraffollate perché si contano 27/28 alunni più il professore, quindi una trentina di persone a stanza. (più di 500 ragazzi nell’edificio scolastico)… soltanto con il calore dei nostri corpi avremmo dovuto raggiungere facilmente almeno 16 gradi. Invece oggi pomeriggio nelle aule c’erano solo 11 gradi! (misurata con il termometro)  Non vi dico i ragazzi in che condizioni erano..  basta vedere la foto che ho scattato e capite il disagio.  Hanno detto che nella scuola il riscaldamento era stato chiuso quindi…che ci si vuol fare… se è freddo è freddo! Cavolo, dico io, allora come mai in comune, nelle poste, nelle banche …ma anche nelle segreterie scolastiche c’è sempre così tanto caldo? I ragazzini non contano niente? Io sono rientrata a casa che ero un ghiacciolo e il freddo mi aveva attanagliato le ossa. Ora ho mal di testa e mi fa già un po’ male la gola. Speriamo bene…  Maledetta burocrazia..ma che mondo è?