Ancora non è Natale

caosNelle scuole è tempo di preparare i PDP per i Bes, per gli ADHD, per i DSA e per gli H…non dimenticando i protocolli di accoglienza e le norme della legge 170 e soprattutto della 104.  Paccate di roba da scrivere!… Poi c’è da aggiornare costantemente il Curricolo Verticale stando attenti al Pof e a PTOF…e i C.D.C. lavorano alacremente per questo,  tenendo conto delle indicazioni del C.d.I e del C.d.D.  A parte questo i Docenti devono  acquisire l’identità SPID e così spenderanno i loro soldini virtuali depositati nel loro “borsellino elettronico” (parole citate testualmente nella normativa!) servendosi di una piattaforma che attualmente funziona a pezzi e a bocconi. Poi gli Insegnanti si devono anche aggiornare e seguire corsi di formazione, seguendo indicazioni ben precise, dettate da una circolare ministeriale  che ad oggi  nessuno ha compreso quel che dice, tanto meno i Dirigenti Scolastici, perché scritta in una forma assurda interpretabile in cento modi diversi. Intanto  nelle scuole si consegnano pagellini interquadrimestrali riportanti  le prime valutazioni degli alunni, come se quelle scritte nei registri elettronici non fossero aperte alle lettura da parte delle famiglie dei discenti. Oltre a tutto ciò è tempo dei ricevimenti  generali pomeridiani, durante i quali interi gironi danteschi di genitori si prodigano in lunghe attese per conferire con gli insegnanti dei rispettivi figli; gente  accalcata nei corridoi della scuola  che parla e sparla di tutto e tutti.  Che caos!

Oggi pomeriggio da me,al ricevimento, è venuta una signora corpulenta che sembrava la Regina di Cuori di Alice nel Paese delle Meraviglie e mi dice: ” Mi ha detto mio figlio che lei tutte le mattine prima di iniziare la lezione si “impasticca”…prende delle medicine o delle pillole per dimagrire? “..giuro che stavo per mandarla a quel paese! Le volevo dire: “No, guardi, per sopportare suo figlio mi devo drogare!” 😦 …poi però ho fatto un respiro profondo e ho cercato di mantenere la calma: ” …veramente sono caramelle di orzo e, con il lavoro che faccio, che non sto mai zitta e parlo a voce alta, ne devo tenere in bocca qualcuna per curare il mal di gola!” no no

No, dai, …non siamo in linea in nessun modo, …è tutto troppo complicato e farraginoso; non siamo in linea ne’ con la burocrazia, ne’ con la tecnologia e nemmeno con la “sociologia”…ma come ci siamo ridotti? 😦  Ma la Montessori che ne direbbe di tutto questo?