Daniela…

A volte le incontri, così, per caso, e ti si apre un mondo. Sono le persone che ti hanno segnato in qualche modo la vita, non sai se fanno parte delle tue amicizie o no, l’unica cosa che sai è che insieme a loro hai fatto un lungo percorso, camminando gomito a gomito. Con loro hai parlato di tutto e di più e il tempo era un particolare trascurabile perché  allora ne avevi tanto, talmente tanto che a volte lo regalavi a chi aveva bisogno di essere ascoltato.  Quando le incontri ti chiedi se è davvero successo di aver condiviso i tratti della tua esistenza  con qualcuno e ti ritrovi a pensare ai ricordi belli e a quelli brutti che fanno comunque parte del tuo vissuto. “Ciaoooo…anche tu qui? Da tanto non ti vedevo….” e d’un tratto sei accanto a sorriderle e senti dentro di te un vuoto grande lasciato nel tuo cuore da quella persona che da tempo, per motivi di lavoro si è dovuta allontanare andando lontano, dove tu non puoi sentirla e le uniche notizie le hai vedendo delle immagini su facebook. Come può essere che ci si può perdere così? Te lo chiedi e non sai darti risposte, ma dentro di te sai che è così che vanno le cose in questo mondo fugace, dove d’un tratto ci si avvicina come meteore impazzite e poi in un baleno ci si riallontana per recarsi in un altro cosmo, che magari è a pochi chilometri ma per te e troppo più in là, oltre ai confini di te stesso. Ti manca tutto quello che era e la tristezza che genera il ricordo ti rode come un tarlo nella testa e allora parli del più e del meno tralasciando i particolari.  Le persone che ti hanno segnato la vita hanno avuto stima di te e in te hanno creduto, sono quelle che ti hanno fatto crescere e che a volte ti hanno fatto sentire un grande. Persone che solo il fatto di averle vicine era un conforto quando ne avevi bisogno e un consiglio quando non avevi chiara la strada prendere. Sono colleghi, ma anche fratelli/sorelle con cui hai scambiato le risate nelle sere di bufera e hai alzato il calice colmo di vino frizzante seduto al tavolino di un localino della collina più alta della zona, tra i boschi dei crinali, da cui si vede anche il mare in lontananza. Se ci pensi bene senti ancora il suo profumo e senti i tacchi delle sue scarpe quando arrivava al mattino, ma i ricordi fanno male e allora: “ciao…io tutto bene.. non perdiamoci di vista, ok?…” e poi via nei nostri rispettivi cosmi, distanti anni luce tra di noi.

Mai darsi una tregua se non si vuole soffrire di malinconia.