Vita da prof

la-profDice: “Inizia la scuola…”. No, non è così, la scuola non inizia, la scuola TI PIOMBA ADDOSSO nel giro di poche ore.  Tu sei lì che ti godi l’ultimo scorcio dell’estate, magari ti sorseggi una bibita dolce  in santa pace mentre guardi il tramonto rosato e pensi al nulla cosmico e di punto in bianco ti ritrovi nel bel mezzo di una masnada di marmocchi caotici e chiassosi.

 “Hai potato il quaderno a quadretti?”…

“No, la mi’ mamma ancora non me l’ha comprato, me lo prenderà sabato!”…

 “Sabatooooooo? Per comprare un benedetto quaderno?….” e nel mentre cerchi di spiegare a Pierino che sarebbe andata bene anche se avesse portato, se ne avesse avuto voglia,  anche il quaderno dello scorso anno, ti arriva Carletto alla cattedra con la mano alla bocca e gesticolando chiede di poter uscire perché gli butta sangue il naso…. ommioddio… tutto il sangue in terra, chiami il custode ma con la buona scuola i custodi sono una specie in via di estinzione, allora ti metti chinata a terra a cercare di pulire con i tuoi fazzoletti,  le macchie sul pavimento, ma nel frattempo suona la campanella… ma come la campanella se manca mezz’ora alla fine della lezione? E allora molli tutto lì e ti affacci al corridoio perché hai il dubbio che sia necessario evacuare la scuola per qualche motivo, ma poi senti una voce al piano di sotto che urla: “Non ci fate caso, stiamo rimettendo l’orologio e suona a vanvera!”. A quel punto entra il ricercatissimo custode che si scopre essere stato sequestrato ad interim dalla segreteria per cercare di organizzare l’orario. Il custode indica il libro (nero come un libro dannato) delle sostituzioni dei colleghi assenti e si mette ad implorare che tu gli faccia un paio di supplenze al giorno perché il ministero ancora non si deve essere accorto che è iniziata la scuola e ancora non ha nominato i prof  necessari a coprire le classi. A quel punto inizia la tiritera del: “No, dai icchellè ‘sta storia, non posso fare dalla prima all’ultima ora tutti i giorni, senza nemmeno un minuto per bere un bicchiere d’acqua!” e il custode che si  prostra e ti prega anche in turco perché tu vada in classe … sai, fosse mai che ci mandino lui…il custode lo sa che in quel caso verrebbe sbranato entro i primi dieci minuti dai pargoli inferociti. Che rispetto hanno gli alunni di oggi verso un custode? 14

Ecco, le mattinate passano così! Ed è così che la scuola ti piomba addosso da un momento all’altro ecchecavolo… e datemela ‘sta pensioneeeee… non so quanto ancora potrò reggere! tristezza

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26 comments

  1. L’hai detto: sei ore filate di lavoro, durante le quali non puoi allentare un attimo, pensa se puoi bere o andare al bagno… e l’imprevisto è sempre là, dietro l’angolo.
    Ti pare che non sia da rimpiangere la scuola anni ’70, quattro ore filate dal lunedì al sabato, ma nella TUA classe, ché le supplenti non erano ancora specie in estinzione, e i fanciulli erano tali che potevi lasciarli da soli, con un bel problema alla lavagna e andare al bagno senza patemi d’animo?

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    1. me lo immagino, quando stiamo in classe 3 ore di seguito, i ragazzi si devastano 🙂 Speriamo che la finiscano con questo andirivieni di docenti e tutto sia stabile. Grazie del tuo pensiero Cristina, buonanotte e buon sabato

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  2. GRANDE, Grandissima Prof !!!
    Siamo già fuse (a due sett. dall’inizio)!

    Ascolta questa: Pierino perchè non hai portato il sussidiario? C’era un compito assegnato sul diario per oggi e ora si faranno degli esercizi sul libro.
    -Mia mamma mi ha detto che siccome il sussidiario lo abbiamo usato ieri, oggi di sicuro avremmo usato quello di lettura e me lo ha fatto lasciare a casa.

    Alcune mamme pensavo giocassero solo al gratta e vinci, invece ne sanno tanto di Lotto e percentuali previsioni e probabilità!

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  3. Sono capitata qui per caso e ho letto il post .Mi è sembrato il post di un insegnante che fa il suo lavoro con criterio , che si preoccupa a lasciare i bambini incustoditi , fosse anche solo per andare al bagno , cosa per altro del tutto legittima
    Non posso fare a meno , però , di paragonare il tutto alla scuola che frequenta mio figlio , alle carenze delle insegnanti . Eh si , care maestre , neanche per noi mamme è tutto rose e fiori, e spesso ci tocca mettere una pezza ai vostri errori
    Mi spiego : si entra alle 8;20 e si dovrebbe uscire , prima o poi , alle 13;45 . Di fatto ad oggi si esce alle 12;44, incuranti del fatto che molte di noi nello stesso plesso hanno figli alla materna con orario 8;30-12;00, costringendo quelle che , fortunatamente , lavorano ai tripli salti mortali o a prostrarsi con nonne , zii e affini . Se si fa ritardo per tre volte anche non consecutive , non si può entrare senza prima passare dalla direzione , che si trova in una altro plesso del circolo , a
    cospargersi il capo di cenere. Peccato che in queste nove giorni di scuola ,ad entrare con dieci minuti di ritardo fossero parte delle maestre . Al decimo ritardo , consecutivo , cosa mai gli faranno ?
    Modulo a tre , di cui due non vogliono il diario , la terza , scienze , lo pretende , per farci cosa non si sa , è ancora intonso. Sempre scienze ha da ridire sul tipo di scarpe , sulla marca della penna etc. Assegno di ieri ( ancora scienze ) : copia per cinque volte quanto scritto a scuola ( “gli organi di senso sono: vista , udito etc ) Peccato che quelli fossero i sensi e non gli organi . Oggi all’ uscita ho ritardato , causa lavoro , di dieci minuti e ho trovato mio figlio con la bidella. Avrei voluto avvisare , ma a scuola hanno il telefono rotto . Lunedi toccherà scusarsi
    E siamo solo in seconda elementare
    Scusa la lungaggine , ma avevo bisogno di sfogarmi

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    1. Ciao Nichy, non scusarti, leggo volentieri quello che scrivi e ti ringrazio di essere qui sul mio blog a dialogare con me e gli altri. Io sono una prof di scuola media e insegno matematica e scienze, ma lavoro in un istituto comprensivo di cui fa parte anche la primaria. Sicuramente in nessuna delle scuola del mio istituto succedono cose di cui tu parli. L’orario è rigoroso e non si può entrare dopo né uscire prima, nemmeno di un minuto…MAI. Inoltre non sono ammessi ritardi del personale docente, altrimenti scatta l’assenza e di solito la classe viene divisa tra le altre classi per la sorveglianza. E’ faticoso supplire i colleghi che ancora non sono stati nominati o che sono assenti, ma fa parte del nostro lavoro e va fatto… Spero tu torni a trovarmi 🙂 Buonanotte

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