Avere un blog…

CatturaTrovo che il mondo blog (alias Blogosfera 🙂 ) ultimamente sia molto cambiato. Lungi da me fare un excursus da quando iniziai la mia vita da blogger nel lontanissimo 2001 perché sarebbe una serie interminabile di chiacchiere che non portano a niente se non ad annoiarci. No, … mi riferisco a periodi più recenti, quando sono dovuta fuggire da Splinder ed approdare (a fatica) nel mondo sconosciuto di WordPress. Quell’esodo forzato coincise anche con “l’esplosione” di Facebook e così, molti blogger preferirono mollare tutto e andare a vivere nel mordi e fuggi della comunicazione, ovvero nel famigerato “Faccia-libro” come tanti lo chiamano. Restammo come naufraghi e brancolare in una piattaforma  che all’inizio non ne voleva sapere di accettarci e faceva bizze e così, dopo un po’ di tempo, io sentii il silenzio della solitudine. E’ devastante passare da avere un blog sempre pieno di gente che legge e commenta a ritrovarsi a scrivere e quasi nessuno legge e lascia due parole nei commenti. Ricordo che la sera giravo in cerca degli amici e non facevo altro che trovare blog chiusi … inseguivo link che non portavano più da nessuna parte…e alla fine mi stancai di scrivere e mi zittii. Ne è passato del tempo prima che riprendessi a far vivere il mio spicchio di cielo. Già… forse ve ne siete accorti,  io o ci sono e scrivo oppure non ci sono affatto e sparisco, non riesco a fare diversamente. Non concepisco la “capatina” nel blog per poi tornare a tacere. Il blog o si vive o si molla.

Tornando al discorso iniziale, devo dire che tra le novità di WordPress mi piace tantissimo quel rettangolino arancione che si illumina in alto a destra e che mi dice se qualcuno ha commentato o messo un “like” ..e mi indica dove andare a rintracciare gli amici che comunicano con me. E’ un aiuto fantastico. E poi anche la modalità “lettore” che porta a rintracciare i nuovi post, senza che io perda un sacco di tempo a cercare chi ha aggiornato il proprio blog.  Infine devo dire che sono meravigliata di quanta vita ci sia ora nella blogosfera: un sacco di bella gente nuova, che sto conoscendo. Probabilmente Facebook è stato un fuoco di paglia e ora c’è un ritorno al gusto di scrivere e di leggere, con calma e riflessione. Mi piace tutto ciò e mi sprona a continuare questa esperienza, che intraprendo con nuovo entusiasmo. Intanto desidero ringraziarvi di questa bella accoglienza che mi avete riservato, ..sono rpoprio contenta. Grazie.

Che diamine…

Guardo Facebook e leggo la notizia che pubblica Repubblica:

Newman

Dico a mia figlia che è di là: “Hai sentito?… E’ morto Paul Newman…!”

E lei che mi risponde distrattamente dall’altra stanza: “ma non era morto una decina di anni fa?”

Silenzio per qualche attimo e poi replico: “Dici? Ma qui su Facebook è scritto così…!”

E lei: “Ancora non lo sai che pubblicano bufale di continuo?”

Allora mi decido ad abbassare lo sguardo ai commenti e capisco tutto…

Newman2

Con questa tecnologia non ce la posso fa’! al passo coi tempi