con ‘sto caldo…

Era da tempo che si pensava di risistemare la casa ma non ci si decideva mai. Quando una cosa quando l’altra, non era mai il momento giusto per partire e dare inizio ai lavori.A fine giugno ci siamo decisi: chiamiamo gli operai e facciamo rimettere a nuovo il bagno! All’inizio eravamo tutti elettrizzati a cercare le piastrelle nuove e tutti gli accessori per la sostituzione, ma appena data la prima occhiata ai prezzi, la maggior parte dell’entusiasmo era già finito.  Ma quanto costa la roba al mondo d’oggi? 😦 Comunque sia non ci siamo dati per vinti e abbiamo proceduto nell’intento: abbiamo trovato e acquistato i materiali ad un prezzo ragionevole e poi abbiamo chiamato a rapporto un muratore, un piastrellista, un idraulico, un elettricista e poi, perché no.. pure un installatore di pareti in cartongesso e infine un imbianchino.  Un esercito, insomma! E non era nostro intento fare un bagno per una reggia, no…, una cosa normale, abbastanza carina e funzionale, …anche in considerazione del fatto che la volta precedente  quel bagno lo avevano restaurato i miei genitori nel 1970 giù di lì, quindi era tutto molto datato.

Beh, su quel che segue ci sarebbe da scrivere un’enciclopedia, non un post per un blog, … un’odissea! Fare i lavori in una casa vecchia è un’impresa ciclopica. Senza contare che negli ultimi tempi la temperatura durante il giorno si aggira sui 40°. Immaginatevi tutte le porte e le finestre aperte, il viavai degli operai, la polvere, i calcinacci,  il chiasso…e il caldo asfissiante… un inferno! Dopo 10 giorni di lavori ancora non è finito…spero di sopravvivere.  

Annunci

11 comments

  1. Buona fortuna….quando l’ho rifatto io una quindicina di anni fa è stata un’odissea, quello che doveva essere un lavoretto di una decina di giorni si è protratto per un mese, perchè c’erano sempre nuovi intoppi…e per fortuna non avevamo i 40°

    Mi piace

  2. Dieci giorni di lavori…??????? 😉 😉 😉

    Quando abbiamo deciso noi di ristrutturare l’appartamento…abbiamo impiegato 9 mesi. Ok, abbiamo rifatto impianti, pavimenti bagni ecc ecc.

    Comunque era il 1912 quando siamo rientrati in casa e ancora oggi……non abbiamo finito!! 😉

    In bocca al lupo, Ali! 😉

    Mi piace

  3. Io ho rifatto un bagno tre anni fa, proprio d’estate. Faceva un caldo tremendo, c’era polvere ovunque e dovevo pure controllare che mia madre ( malata di Alzheimer) e il cane ( cucciolo) non scappassero ogni volta che si apriva il cancello. Come se non bastasse il cane derubava gli operai e rosicchiava tutto quello che trovava…Non ti dico l’incubo di quei giorni! Ti capisco in pieno!

    Mi piace

  4. Ci sono passata anche io e ricordo l’incubo i quei giorni (per fortuna furono rispettate in pieno le previsioni di dieci giorni ma vivere in una casa senza bagno per tanti giorni è bestiale anche se si ha la fortuna di avere dei vicini di casa splendidi…ma non si poteva mica suonare il campanello di notte!!!!). Ora sono felicissima della scelta anche perché il primo scopo di quell’avventura fu mettere la doccia al posto della vasca ed ora – da vecchietti con problemi di ossa e varie – non posso che ringraziare il cielo.
    In questi giorni si fanno i lavori a casa di mia figlia: ha acquistato un appartamento, francamente in ottime condizioni ma con il bagno un po’ “antico”. Lei voleva aspettare ma l’abbiamo quasi costretta…… ha dato le chiavi agli operai ed entrerà in casa quando tutto sarà a posto!!!!
    Un caldo saluto!

    Mi piace

  5. Anch’io ti capisco perfettamente, qualunque cosa costa carissima e avere gente estranea che si muove “spadroneggiando” per casa è semplicemente asfissiante. Spero che finiscano presto… In bocca a lupo 😀

    Mi piace

  6. i lavori di ristrutturazione sono sempre un’incognita… non mi resta che augurarti finiscano presto e di poter fare considerato il caldo una fresca e rilassante doccia nel nuovo bagno
    un abbraccio *

    Mi piace

  7. Beh, un bagno anni 70 è quasi un must. Peccato cambiarlo. Anche perchè credo che la stanza da bagno sia la cosa più utile in assoluto ma anche la meno soggetta ad abbellimenti. Meglio solidi impianti che piastrelline colorate o rubinetterie che dopo un po’ iniziano a logorarsi per l’ uso continuo. Insomma… Cicerone direbbe: “Esse quam videri”. Invece… Piuttosto che chiamare artigiani specializzati non sarebbe stato meglio rivolgersi a un’ impresa edile?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...