restauro dei vasi

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro.


Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bella.
Questa tecnica è chiamata Kintsugi …….

Io ho restaurato alcuni vasi rotti, non ho usato oro per riempire le crepe, ma della semplice colla… e poi guardate cosa ho fatto, me lo insegnò mio padre tanti anni fa…

due buchetti con il trapano…

e poi ho incollato i pezzi e li ho legati con un pochino di fil di ferro…

Una volta ripulito è come nuovo.

Mi è sempre dispiaciuto buttare via i cocci dei vasi di fiori rotti.. Non trovate che sia una buona idea? 🙂

passione d’estate

POMODORI

Voglio ricordarmeli così, rossi e gonfi dei sapori dell’estate; profumati di sole e talmente invitanti da non sapere come fare a resistere ad assaggiarli. Voglio fissarli nella mia mente per sognarli quando arriverà il freddo e  non resterà altro da fare che guarnire le pietanze con i legumi e le verdure riscaldate.

Eccoli lì i pomodori del mio orto di fine agosto. Tutti gli anni in famiglia diciamo che dall’anno prossimo non ne coltiveremo più perché è fatica e che ci limiteremo a comprarne dagli ortolani dei dintorni…ma come si fa… , come si fa a smettere…

al passo coi tempi

ritorno all’innocenza

Una decina di anni fa entrai nel magico mondo di Splinder e quindi nella blogosfera. A quel tempo  per inserire un post e per modificare un template si doveva lavorare in HTML e tutto era alquanto complicato! Si passava più tempo a studiare la tecnologia che a scrivere dei pensieri. Inserire le immagini era quasi impossibile e appena un blogger imparava qualcosa di nuovo lo insegnava agli altri 🙂 La rete in questo senso era davvero molto socializzante. Uno dei traguardi più grossi fu quando io imparai ad inserire la musica in sottofondo. Nulla di particolarmente bello… dei file “midi” leggerissimi perchè a quel tempo la connessione era quel che era ed era impensabile scaricare un MP3 in tempi relativamente brevi.  Ricordo che mi divertivo un sacco ad accompagnare i colori forti degli sfondi del mio blog con la musica degli Enigma. “Return to innocence” era una delle  colonne sonore che io prediligevo. Stasera girovagando su internet, su Youtube  ho ritrovato il video di quella canzone e ho pensato di farvelo vedere: è molto particolare sia come musica che come immagini, ma se avete un attimo di pazienza e lo guardate fino alla fine, penso che un po’ vi emozionerete. Il ritorno all’innocenza è come un riavvolgere in nastro della nostra  vita, per ritrovare noi stessi …

Il testo e la traduzione sono qui

Buonanotte a tutti 🙂

what…?

A fine giugno mi chiesero di  tenere una relazione ad un convegno importante, io non ne volevo sapere in nessun modo, ma loro insistettero e io alla fine mi feci convincere.  Pensai tra me e me che la data fissata, per i primi di settembre, lasciava tempi ampi  e avrei avuto un paio di mesi per prepararmi.. quindi perché farsi desiderare tanto? E così accettai! (…lavoro da svolgere aggratisse…) Fatto sta che a luglio, appena finita la scuola, avevo da riposarmi e rimandai la preparazione, poi partii per le vacanze e figurati se pensavo a queste cose… Fatto sta che a metà agosto, al rientro dal mare, mi dico che è l’ora di farla finita con le chiacchiere e accendo il pc per cominciare il fatidico lavoro….ma… dramma.. il pc non parte e … morto! “Caspita!…Ora che invento?” mi sono detta. Allora chiamo il tecnico che scopro essere in ferie in Grecia e che dice rientrerà addirittura il 25 agosto! Allora decido di chiamare un amico, che gentilissimo corre in mio aiuto e che non esita a sentenziare: “Cara amica mia, il tuo pc è MORTO! La scheda madre ti ha mollato quindi devi comprarne un altro!” 😦 Potete immaginarvi quel che è successo dopo… corse in qua e là a cercare un altro desktop..e alla fine a Media World ho trovato qualcosa di bello da comprare…e me lo sono comprato 🙂 Ma  era una macchina nuova molto accattivante e poi mi mancavano dei dati che erano ancora nell’HD del vecchio pc..quindi non ho fatto altro (lo confesso…sigh!) che giocherellare con le nuove impostazioni… e con i giochini! Poi, qualche giorno fa è tornato il tecnico dalla Grecia e io l’ho pregato di recuperarmi i dati del pc vecchio.. e SORPRESA.. il pc vecchio  non era morto ma aveva solo l’alimentatore rotto.. roba da spendere 30 euro e tutto è tornato a posto!

Morale della storia:

1) ho due pc!

2)  devo ancora iniziare la famigerata relazione per il convegno

3) il nuovo pc va talmente veloce che ho preso gusto a giocare ai giochini scemotti… e questo direi che è un gran problema! 😦

4) questa storia non è una storia ma è un problema … e da qualche parte di questo problema deve esserci un errore, ma non capisco quale sia pauroso