e vaffandomo!

Evidentemente negli ultimi tempi ho dei problemi a conciliare il blog con il mio lavoro  Lo so, non sono giustificabile e posso davvero dire poco a mia discolpa…  Le mie assenze sono diventate interminabili, mi faccio rabbia da sola! Comunque sia state tranquilli che prima o poi torno sempre e che non ho nessunissima intenzione di abbandonare questo mio delizioso spicchio di cielo 🙂

Nella settimana appena trascorsa sono stata ammalata, sia io che i miei familiari e non ho potuto fare altro che rimanermene a letto al calduccio a guardare la tv.  Ogni volta che mi ammalo scopro nuove  serie televisive e resto stupita di come nelle programmazioni imperversino vere e proprie mode. Ora non si fa che vedere lezioni di cucina con la produzione di torte coloratissime e superdecorate (ma non avevano detto che i coloranti alimentari erano cancerogeni?); poi imperversano  i ciccioni-obesi che in quattro e quattr’otto trovano il modo di diventare la metà, ovvero veri e propri fustacci (voglio anch’io un personal trainer per un annetto; qualcuno sa dirmi da chi posso rivolgermi per averlo aggratisse?).

E questo è niente: che ne dite delle ciance che ci propinano in dosi industriali sulla problematica del chi si dovrà andare a votare!? Fiumi di parole. Beh, io a questo tipo di spettacolo preferisco pure “24 ore in sala parto”! E questo è tutto dire!!

Ragazzi, hanno aumentato i canali ma come qualità degli spettacoli siamo quasi  peggio di prima, quando si aveva la tv in bianco e nero e c’era il Primo e il Secondo e basta..e nemmeno a tutte le ore. Repliche su repliche di cose assurde. Avete visto le spose? Ommioddio.. spose in tutte le salse e a tutte le ore e su tutti i canali! E quelli che collezionano gli oggetti? Io ho il dubbio che sia tutta una finzione e che gli operatori televisivi buttino lì tutte le cianfrusaglie all’ultimo minuto tanto per fare scena!  E poi c’è chi vende. Su un canale c’è un tizio che si fa chiamare “Professor Amos” che la prima volta che lo vidi credevo fosse finto.. mi sembrava un pagliaccio.. invece poi scoprii che  la presentatrice gli si rivolgeva come fosse un dottore della Sorbona.. ‘mmazza… un pochino più carino e coordinato era chiedere troppo?

E poi ci sono le cose spettacolari, quelle che vedi e ci resti a bocca aperta e poi realizzi e ti dici: “ma sarà vero?”.. Programmi che ti fanno vedere quasi l’impossibile. Il problema è che i ragazzi guardano tutto questo e parlare di cose spettacolari è pane per il loro denti … poi se li ricordano e quel che non si ricordano se lo inventano e te lo propinano nel momento meno opportuno: in classe! Nel mentre sei lì che spieghi scienze e magari parli dei lombrichi e degli anellidi, da un po’ di tempo in qua c’è sempre qualcuno che alza la mano e ti chiede a bruciapelo qualcosa del tipo:

“Sa professoressa, ieri sera ho visto su DMax che hanno trovato un enorme bruco-mangiasassi che se addomesticato per bene è capace di scavare un’enorme galleria autostradale in una sola notte! Lo sapeva..?” e poi quell’alunno ti fissa con gli occhi spalancati e nel silenzio della classe (già, chissà perché le scolaresche non ascoltano le cose serie e ascoltano volentieri le stupidate) aspetta una risposta..

E allora vaffandomo! Che ne so io di queste mega-imprese!  Ai miei tempi i bruchi si studiavano al più per vedere se poi ci nasceva una bella farfalla! ..

Naturalmente ho romanzato a mio piacimento la situazione perché nessun alunno mi ha chiesto del bruco-mangiasassi, ma posso assicurare che le domande che porgono durante le ore di scienze sono proprio così,… che uno alla fine ha sempre il dubbio che chi parla ti stia prendendo in giro! E allora vaffandomo ai bruchi mangiasassi, alle domande fuori luogo, alle trasmissioni incomprensibili  e alla tv tutta insieme!  Non credete anche voi?

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19 comments

    1. “vaffandomo” è dialetto fiorentino ed è un vocabolo abbastanza usato al posto dell’usuale “vaffa…..”. Credo che “domo” derivi dal latino e significa “casa” (domus).. Non mi era venuto il dubbio che qualcuno poteva non conoscerlo 🙂

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  1. Concordo con Mel, anche per me non tutto è da buttare e, specie in campagna elettorale, le trasmissioni politiche sono il mio quotidiano. Il resto non lo guardo, perché tra appunto politica, quei due/tre canali di film, l’insostituibile RaiStoria, Rainews24 (oltre ovviamente a RaiTre e La7) mi pare che si possano guardare cose buone! Bentornata.

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  2. Anche a me i ragazzi fanno le domande più strambe, basandosi su informazioni lette chissà dove. Dovremmo riuscire noi ad insegnare anche come selezionare e valutare criticamente le fonti. E come si può fare, col mare magnum della Rete sempre a disposizione?

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  3. Ogni tanto seguo anch’io le trasmissioni di cucina (=la Clerici), vituperata da tutta la famiglia (padre e figlio, appassionati e bravi cuochi optano per il Gambero Rosso). Un paio di volte ho visto la Benedetta Parodi e sono rimasta stupitissima della sua magrezza, perché anche lei ci va giù di brutto con i condimenti… ‘Ma non mangerà niente, di sicuro’ ha commentato mio marito… Beata lei, comunque…
    Riguardo alle domande impossibili degli studenti, sarebbero da raccogliere e trascrivere.
    Ricordo quelle terribili che cominciavano ‘e se…’ a cui seguivano le ipotesi più fantasiose.
    Potrei scrivere pagine e pagine, a questo proposito…
    Ciao!

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  4. Spesso gli alunni pongono domande per il solo piacere di farlo, senza aspettare la risposta. In quanto alle trasmissioni di cucina, le detesto cordialmente. Però hai dimenticato un personaggio: Fabrizio Corona, che prima di finire in prigione è apparso in tutte le trasmissioni tv. Meno male che l’hanno messo dentro, almeno per un po’ non lo rivedremo. Gran personaggio, dal quale i ragazzi hanno molto da impararare! 😦

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  5. TV croce e delizia : a volte serve per svuotare la testa dai troppi pensieri.. a volte fa compagnia, a volte annoia, a volte interessa, certo che il mio canale che guardo di più Giallo e Focus.
    Vaffandomo!!! neologismo carino!

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    1. Giallo piace anche a me, ma dovrebbero passare cose un po’ più recenti e non sempre le solite… Anche Focus mi piace molto.
      Circa il vocabolo “vaffandomo” (ripeto quel che ho scritto a Marirò) è dialetto fiorentino ed è un vocabolo antico, abbastanza usato al posto dell’usuale “vaffa…..”. Credo che “domo” derivi dal latino e significa “casa” (domus).. Non mi era venuto il dubbio che qualcuno poteva non conoscerlo 🙂

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  6. ” … hanno aumentato i canali ma come qualità degli spettacoli siamo quasi peggio di prima, …”, puoi tranquillamente togliere quel “quasi”.
    Ciao

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