cuoche di fatto

Scusate ma io non capisco una cosa: se le statistiche dicono che il 70% degli italiani preferisce alimentarsi con i cibi surgelati già pronti, come mai in edicola è pieno di fascicoli con le lezioni di cucina? Ricettine sfiziose e  di cucina tradizionale, dagli antipasti ai dolci, dal biologico alla dieta mediterranea, dai cibi etnici a quelli destinati a chi è vegetariano  .. sulle bacheche dei giornalai ce n’è per tutti i gusti. Senza dire che con i primi fascicoli gli editori, per invogliarti all’acquisto, ti regalano di tutto, dalle formine in silicone ai tegamini in terracotta e così via. Prodotti che (naturalmente) vengono reclamizzati adeguatamente in anche il tv. Ce n’è per tutti i gusti e per ogni esigenza!

Ma allora io mi chiedo, se è vero che la gente non cucina più e non fa che comprare i “4 salti in padella” e i bastoncini Findus… ma allora queste riviste di cucina chi le compra?

……. ecc ecc

E poi, tutti quei programmi in tv, con le lezioni di cucina, chi li guarda?

La Clerici… i menù di Benedetta Parodi, senza parlare delle new entry del digitale terrestre, come quel programma su real time che conduce Alessandro Borghese… anzi, QUEI programmi, perchè sono più di uno.

Poi c’è anche questo tizio qui: il boss delle torte, che si fa passare per italiano anche se tutti sappiamo che non è vero 🙂

E del mio conterraneo Simone Rugiati che mi dite? E’ diventato addirittura un idolo nel settore 🙂

Insomma, le giovani donne,  neo-casalinghe e affini, da che parte stanno? Stanno dalla parte delle donne in carriera, magrissime e noncuranti del cibo e del come si cucina… o sono novelle massaie che amano cimentarsi nell’arte culinaria e passano ore ed ore a documentarsi e poi a sperimentare in cucina..?  Io ancora non l’ho mica capito! no no

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12 comments

    1. grazie Soleyada, mi fa piacere che ti sia piaciuto leggere…come a me piace cucinare, ma anche per i miei figli e nuore è lo stesso: “chiedono alle fonti dirette” mamme e suocere 😛

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  1. Se guardo i due supermercati che frequento abitualmente noto che due reparti occupano più spazio degli altri, uno è quello dei surgelati l’altro quello del cibo per animali, e mi lascio andare ad una riflessione che alla fine dell’imbuto mi porta a concludere che c’è un gran numero di persone che vivono da sole ed hanno un animale di compagnia.
    I libri di cucina invece servono per diversi usi. Uno è quello che si prestano per un gradito regalo a costo contenuto, poi c’è la motivazione della ricerca di nuovi gusti, sapori e accoppiamenti. Non è detto che quel che si legge venga eseguito alla lettera, ma capita che ci si inventi dei sapori o si vada a riscoprire sapori o preparati dimenticati.
    Poi come fai notare, in TV imperversano le trasmissioni di cucina, su Gambero Rosso c’era addirittura una trasmissione di cucina italiana da New York, una roba da brividi. Messo insieme questo elemento con i libri, resta la domanda, perchè? Secondo me per il fatto che oltre ai piccoli centri, dove le famiglie d’origine stanno a un tiro di schioppo, ci sono anche le metropoli, e solo tra Milano, Roma, Torino, Palermo, Napoli fanno almeno un 10 milioni di abitanti, con realtà numerose di famiglie nucleari, dove la mamma e la suocera non sono a portata di mano (quando non sono in uno ospizio).
    Vuoi vedere che anche questo è frutto dell’invecchiamento della popolazione?

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  2. Molti dei programmi che citi non sono di cucina alta, ma presuppongono appunto l’uso di una marea di semilavorati, che sono spesso una via di mezzo tra i surgelati veri e proprio e la cucina ‘vera’. In questo modo la velocità è garantita, l’orgoglio anche, e tutto si tiene!

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  3. Abbasso i surgelati! Viva la cucina dal vivo e con prodotti freschi! Dalla Clerici pasticciano troppo, la Parodi è fintamente semplicistica. Preferisco la cucina tradizionale con suggerimenti dei neo-cuochi. Simpatico il re delle torte. 😆

    OT:Sono riuscito a inserire le faccine nei commenti, ma è necessario modificare qualcosa in WP.
    Vai a BACHECA, IMPOSTAZIONI, SCRITTURA. E’ necessario flaggare le due caselle, in cui c’è scritto di convertire a video gli emoticon e di correggere automaticamente il linguaggio XTHML

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  4. Confesso… io le compro…. le leggo e poi ci invento cose alternative. Lavoro ma cucinare per me è la cosa più bella del mondo.. quando vedo i sorrisi davanti a un piatto che piace vado in brodo di giuggiole. E poi mi piace mangiare e sono ben lontana dall’essere non magrissima ma magra….

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  5. Le riviste non le compero più, perché le accatastavo, senza utilizzarle, quando davvero avevo ospiti e mi sarebbero servite! In quel caso ho sempre preferito affidarmi a “piatti collaudati” per non far scemenze, visto che ho le velleità, ma non sono un granché in cucina! ;-P

    Sui programmi, beh, devo dire che una sbirciata la do: pensa che talvolta, dopo il TG5 fanno “Gusto”, cinque minuti velocissimi per una ricetta… Talvolta, con gli ingredienti in casa, ho utilizzato le loro idee veloci, visto che io e i marito spesso mangiamo verso le 2..! 😉

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  6. I programmi li guardo, preferisco una cucina casalinga !
    Surgelati per fare il minestrone quando ho poco tempo e stop !!!
    Buona Domenica Alidada !

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  7. Non cucino per diletto ma solo perchè non posso farne a meno! Nel periodo estivo se vivessi da sola credo entrerei in cucina solo per farmi il caffè! Compravo queste riviste negli anni ’80 ma visto e considerato che mio marito ama i piatti molto semplici vi ho rinunciato! Quando non ho tempo i 4 salti in padella li uso solo che li preparo al microonde!!
    Un caro abbraccio,buona domenica!
    liù

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  8. Secondo me è un po’ come per le riviste di moda che molta gente acquista, piene di modelli che nessuno comprerà mai; o come le riviste di viaggi per luoghi esotici dove non abbiamo nessuna intenzione (o possibilità) di andare…
    Insomma, un conto è voler imparare qualcosa, altra l’intenzione di metterla in pratica.
    Salutoni, tuo
    Cosimo

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  9. Tanti no in risposta a questo post:
    le riviste di cucina ormai non le compro più e occasionalmente consulto le tante accumulate nel tempo: più facile e veloce la consultazione web dove trovi di tutto e di più.
    Non guardo i programmi tv culinari perchè non riuscirei a memorizzare dosi e procedure con una semplice visione però la Clerici mi è simpatica.
    Niente cibi congelati, solo piselli e funghi (congelati da me). Pensa che abbiamo un enorme congelatore di solito quasi vuoto. Non ha senso comprare il fresco per congelarlo e quando si va di fretta (praticamente sempre) si può risolvere in tanti modi facili, semplici e veloci: ecco, in questo so essere bravissima 😉

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